Inquinamento Acqua
Le ultime notizie sull’inquinamento dell’acqua e dei mari: le cause, i rimedi e le soluzioni per ridurre l’inquinamento delle falde acquifere.
Acqua all’arsenico ultime notizie: a rischio anche il pane

La questione dell’acqua all’arsenico si complica, perché adesso è stato scoperto che è a rischio anche il pane. A lanciare l’allarme è stato il Codacons, che ha puntato l’attenzione sui prodotti alimentari e sui rischi per la salute. È stato chiesto alle Asl territoriali di intervenire, provvedendo alla chiusura di quelle panetterie e di tutte le altre attività commerciali, che si ritrovano costrette ad usare l’acqua contaminata. È stato chiesto un risarcimento danni complessivamente per 1 milione di euro.
Leggi l'articoloRiciclo della plastica: giardino verticale con le bottiglie recuperate

Il riciclo della plastica può dare vita a delle idee davvero originali. Si tratta in effetti di un’ottima opportunità per salvaguardare l’ambiente. Fra le idee particolari che nel mondo vengono realizzate proprio attraverso il riciclaggio della plastica, colpisce quella che porta il nome di pet-tree. Si tratta di un efficiente sistema di coltivazione verticale, che sfrutta il riutilizzo delle bottiglie di plastica di cinque litri, in modo da creare un giardino che utilizza lo spazio verticale. I vantaggi sono due: da un lato si ha una migliore ottimizzazione dello spazio a nostra disposizione, dall’altro si contribuisce alla sostenibilità ambientale.
Leggi l'articoloDebito ecologico: Mar Mediterraneo in pericolo secondo il WWF

Intorno al Mar Mediterraneo esiste un vero e proprio debito ecologico. A lanciare l’allarme sulla questione è stato il WWF, che ha fatto notare come la situazione si è venuta a creare in seguito allo sfruttamento da parte di alcuni Paesi delle risorse offerte dagli ecosistemi marini e dalla loro biodiversità. La nota associazione ambientalista ha parlato del problema in occasione della presentazione del rapporto dal titolo “Andamento dell’impronta ecologica nel Mediterraneo“. Il tutto si inserisce nell’ambito della conferenza internazionale “Garantire la competitività del Mediterraneo“.
Leggi l'articoloIl riscaldamento climatico riporta in vita una foresta fossile

Una buona notizia oppure un avvertimento su un pericolo imminente? È la domanda che ci si pone dopo che alcuni ricercatori dell’Università di Montreal, hanno fatto sapere che entro 100 anni, se non prima, potrebbe ritornare in vita una foresta fossile, sommersa dai ghiacciai. La causa? Ovviamente il riscaldamento climatico, causato dall’inquinamento. Sembrerebbe che la foresta fossile ricoprisse un’isola del Canada settentrionale circa due milioni e mezzo di anni fa e che oggi sia quasi totalmente ricoperta dal ghiaccio.
Leggi l'articoloIlva di Taranto ultime news: scaduto l’ultimatum della Procura

È scaduto oggi l’ultimatum che la Procura aveva dato ai custodi dell’Ilva di Taranto, chiedendo lo spegnimento degli impianti per fermare il problema dell’inquinamento dello stabilimento. I dirigenti dell’Ilva avevano risposto all’ultimatum dichiarando che l’altoforno 1 e le batterie collegate sarebbero state chiuse a partire del primo dicembre. Anche la situazione dei 942 operai che avrebbero rischiato il posto di lavoro era stata chiarita perché tutti quanti saranno ricollocati nella fabbrica stessa, in altri settori. Non è abbastanza per garantire la sicurezza lavorativa del futuro per tutti i dipendenti dello stabilimento. Non vi saranno denunce alla Procura per omissioni, in quanto l’azienda è riuscita a dare un segnale di impegno, promettendo di seguire le direttive dei custodi giudiziali che chiedono l’avvio per le operazioni di spegnimento.
Leggi l'articoloInquinamento del mare: al MIT scoperto modo per separare petrolio dall’acqua

Il problema dell’inquinamento del mare rappresenta una questione annosa, sulla quale si è ampiamente dibattuto. Il problema è venuto alla ribalta soprattutto quando si sono verificati disastri ambientali, che hanno portato alla fuoriuscita di greggio nelle acque marine. In questi casi, nonostante le varie mobilitazioni che si sono messe in atto, ci sono voluti molti giorni per risolvere il problema e aspirare il petrolio dall’acqua. Nel frattempo il petrolio si è espanso, determinando gravi danni alla biodiversità e all’intero ecosistema marino. Adesso al MIT hanno scoperto una nuova tecnica.
Leggi l'articoloIlva di Taranto: operaio rimane ustionato dopo un’esplosione

Un operaio dell’Ilva di Taranto è rimasto coinvolto in un incendio scoppiato, ieri, all’interno del reparto di Gestione recupero ferro, appartenenti ai reparti messi sotto sequestro dalla magistratura. L’uomo, il 34enne Giuseppe Raho, ha subito ustioni di primo grado dopo essere stato colpito delle scorie incandescenti di un contenitore paiolà, mentre si trovava a bordo di un’escavatrice. Immediati i soccorsi, l’uomo è stato trasferito nell’infermeria dello stabilimento. Sembrerebbe che le condizioni dell’uomo non siano gravi. Stando a quanto reso noto nella serata di ieri, l’operaio si trovava a eseguire delle operazioni di svuotamento del contenitore la paiola, all’interno del quale erano contenute scorie prodotte dall’Acciaieria 2, durante i processi di formazione delle bramme. L’esplosione delle scorie sarebbe stato provocata dal contatto delle stesse con il terreno umido.
Leggi l'articoloGoletta verde 2012: lo stato di salute del mare in Italia

Goletta verde 2012 di Legambiente ha da poco concluso la sua circumnavigazione della penisola. Si è trattato di un viaggio durato due mesi, che ha dato l’opportunità di monitorare lo stato di salute del mare in Italia. Goletta verde ha portato nel suo viaggio un laboratorio itinerante, che ha consentito di effettuare delle vere e proprie analisi microbiologiche. I nemici del mare sono risultati essere principalmente i torrenti, i fiumi e i canali. Desta particolare preoccupazione l’inquinamento che si riscontra presso le foci dei corsi d’acqua.
Leggi l'articoloInquinamento ambientale in Cina: i minerali avvelenano i villaggi

Tutto ha un costo soprattutto le cose rare come i minerali più ricercati al mondo, noti come rare-earth, che per essere prodotti mettono a serio rischio di vita popolazioni intere. È proprio per colpa dei 17 minerali più preziosi e ricercati in tutta la terra devono pagarne conseguenze amare interi villaggi, abitanti e vegetazioni, della Mongolia interna, in Cina. Un danno ambientale devastante quello che è ben evidente sulla distesa di acqua torbida che si estende per dieci chilometri quadrati, generata dai rifiuti delle fabbriche che utilizzano sostanze chimiche necessarie per produrre questi minerali.
Leggi l'articoloInquinamento laghi italiani: 62.5% presenta dati allarmanti

Critica e preoccupante la situazione dei laghi italiani, soprattutto al Nord. Su 64 punti monitorati negli specchi d’acqua concentrati nel Centro Nord, ben il 62,5% risulterebbe inquinato, in alcuni casi anche in modo eccessivo. Un dato piuttosto preoccupante e negativo, aggiungendo il fatto che gran parte dei campioni di acqua, fuori norma, sarebbe stato prelevato alla foce di fiumi e torrenti.
Leggi l'articoloScarico delle acque reflue: Italia non a norma

Sullo scarico delle acque reflue il nostro Paese lascia molto a desiderare e la questione non è di certo passata inosservata alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha osservato un’infrazione da parte dell’Italia. Quest’ultima infatti non ha rispettato i tempi stabiliti per l’applicazione delle norme europee sul trattamento delle acque reflue urbane. In particolare il non rispetto delle norme sarebbe relativo ad alcuni comuni italiani: Reggio Calabria, Trieste, Rapallo, Capri, Frascati, Porto Cesareo, Cefalù e Ragusa. Se si ci metterà al più presto in regola, l’Italia sarà costretta a pagare specifiche multe.
Leggi l'articoloMare pulito 2012, scontro fra Liguria ed Emilia Romagna

Il Ministero della Salute, nella sua elaborazione della classifica delle acque più pulite, ha dato all’Emilia Romagna un vantaggio rispetto alla Liguria, la cui posizione, in termini di mare pulito, è stata messa in discussione. Ma in Liguria non sono affatto soddisfatti della situazione, visto che sono molte le polemiche che ne sono seguite. Tra l’altro la classifica messa a punto da Guida Blu di Legambiente e Touring Club colloca le località balneari adriatiche al di sotto di quelle liguri. Non si fermano perciò le contraddizioni.
Leggi l'articoloMaldive, Thilafushi: l’isola spazzatura

Quando pensiamo alle Maldive immaginiamo spiagge da sogno, palme e mare splendente. Ma anche in questo caso, almeno dal punto di vista ambientale, non è tutto oro quel che luccica. Basta dare un’occhiata alla preoccupante situazione dell’isola di Thilafushi, una vera e propria isola spazzatura. Si tratta di una discarica a cielo aperto, un luogo inquietante e pericoloso, all’interno del quale vengono scaricati tutti i rifiuti provenienti dalla capitale. Un’isola che in realtà diventa un’enorme discarica e che mette in pericolo l’ambiente.
Leggi l'articoloInquinamento, Gurgaon: la città indiana che rischia di annegare nei suoi rifiuti

Il pericolo inquinamento per Gurgaon è concreto. Gurgaon è una città indiana che si trova in uno stato di rischio elevato, tanto da far preoccupare il Centro per le Scienze e l’Ambiente dello Stato. Ci sono dei problemi evidenti nella città dal punto di vista ambientale e nel corso degli anni il rischio per il luogo è quello di affogare nei suoi stessi rifiuti. Bisognerebbe procedere velocemente per mettere a punto delle infrastrutture ben precise e adatte a fronteggiare quella che sta per diventare una vera e propria emergenza ambientale per Gurgaon.
Leggi l'articoloUn motivo in più per scegliere la moda ecosostenibile ve lo danno Kappa, Ralph Lauren e Calvin Klein [VIDEO]
La moda ecosostenibile non ha, ancora, una diffusione di massa: molte persone, infatti, restano ancora legate ai brand, e alla qualità che si spera essi portino dietro, o uno stile particolare che li caratterizza. Non sempre, però, questo corrisponde a verità. Se non amate l’abbigliamento ecologico, sappiate però che l’acquisto e il lavaggio dei capi di Kappa, Ralph Lauren o Calvin Klein contribuisce fortemente ad aumentare l’inquinamento ambientale del Pianeta Terra.
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