A proposito di ecoincentivi previsti per il fotovoltaico, sicuramente degno di attenzione è il bonus che varrà messo in atto in provincia di Gorizia. Le autorità amministrative hanno infatti pubblicato uno specifico bando che è volto alla promozione del risparmio energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. I cittadini che ne faranno richiesta potranno disporre di un bonus di 300 euro a fondo perduto per realizzare l’installazione di un impianto fotovoltaico volto a soddisfare le esigenze medie di una famiglia. Ne possono usufruire privati e condomini.
L’impianto fotovoltaico si rivela una risorsa essenziale e sempre più usata. Molto interessante è a questo proposito l’iniziativa portata avanti dal Comune di Padova, il quale ha stabilito un accordo con Sinergie spa, accordo che prevede l’installazione di pannelli solari su diversi edifici pubblici. La prima fase del progetto prevede l’installazione dei pannelli fotovoltaici sul etto di 28 scuole e su quello del magazzino comunale. La seconda fase completerà il tutto con l’installazione dei pannelli solari su altre 24 scuole. Una decisione degna di nota soprattutto per le sue dimensioni.
Il primo impianto fotovoltaico pubblico sarà realizzato a Ostra Vetere, in provincia di Ancona. Un progetti davvero innovativo, che verrà messo a punto su una superficie di 5000 mq, su un terreno di proprietà del comune e che sarà in grado di produrre energia alternativa, in modo che la luce del sole possa essere trasformata in energia elettrica. Il costo dell’opera sarà pari a circa 2,5 milioni di euro. L’iniziativa ha l’obiettivo di portare avanti lo sviluppo sostenibile del territorio e di fare in modo che esso diventi sempre più ecosostenibile. Uno scopo di certo apprezzabile.
Durante il MADE Expo 2010 di Milano, l’esposizione di Architettura, Design ed Edilizia, abbiamo avuto il piacere di osservare un prodotto innovativo nel campo delle energie rinnovabili. Stiamo parlando di Coversun, l’impianto solare di produzione della Cappello Alluminio, azienda storica del Gruppo Cappello con sede a Ragusa. L’impianto ha le caratteristiche simili alle tegole solari, ovvero la possibilità di essere integrate sul tetto. Con l’aggiunta che, come previsto dal regolamento di Conto Energia sul fotovoltaico, gli incentivi a favore siano decisamente superiori.

Nel caso vogliate acquistare un impianto fotovoltaico, il nostro consiglio è: affrettatevi! Infatti, dall’11 febbraio 2011 il Ministero dello Sviluppo Economico metterà in seria discussione l’erogazione degli ecoincentivi statali per l’acquisto di pannelli solari. La discussione verrà intavolata insieme alle associazioni del settore e successivamente verrà formulata la bozza del Conto Energia 2011. Si vocifera già, ahimè, che verranno applicati significativi tagli rispetto a quanto erogato con il Conto Energia 2010. Vediamo insieme quanto previsto per capirne di più.

Hai un’azienda? Sei in cerca di soluzioni per il risparmio energetico? Il fotovoltaico potrebbe essere la risposta giusta che stavi cercando. Se gli incentivi statali dedicati agli impianti fotovoltaici standard non soddisfano le tue aspettative, la soluzione ideale potrebbe essere rappresentata dai pannelli solari integrati per sedi industriali e aziendali. Questi speciali impianti, installabili sui tetti dei magazzini, degli stabilimenti di produzione e sui capannoni, permettono di ridurre le spese -e aumentare i contributi statali. Scopriamo meglio di che cosa si tratta.
Parliamo di un argomento di sicuro interesse: la scelta e l’installazione di pannelli fotovoltaici. Passare all’energia solare derivante dai pannelli significa diventare produttori di energia e, allo stesso tempo, contribuire concretamente alla lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento. Vuol dire anche rendere più leggera la nostra bolletta, in quanto, per ben venti anni , lo Stato riconosce una tariffa incentivante in grado di recuperare ampiamente l’investimento iniziale. Iinvestimento considerevole a livello di importo -e non alla portata di tutti- ma, proprio per cercare di spender meno, sono nati dei gruppi di acquisto fotovoltaico. Capiamone di più proseguendo con la lettura.
Chi per le frasi romantiche scritte nei bigliettini su cui sono avvolti, chi per amore del buon cioccolato italiano, ognuno di noi ha assaggiato almeno una volta nella vita un Bacio Perugina. C’è di buono (permettete il gioco di parole) che la deliziosa pralina si è fatta anche ecosostenibile.
Lo sapevate? Insieme alla bolletta dell’energia elettrica pagate, oltre agli oneri legati al servizio e alle varie imposte, anche i costi generali del sistema elettrico, (come definito dal decreto del 26 gennaio 2000 ad opera dei Ministeri), che vengono sborsati da tutti gli utenti finali.
Il nostro è un paese strano: tutto quello che sembra funzionare ed essere utile davvero, viene osteggiato oppure lasciato cadere. È successo anche alle detrazioni fiscali del 55% per le ristrutturazioni ecosostenibili in casa.
Beppe Grillo, fustigatore dei costumi, farà sempre parlare di sé. Anche e soprattutto per l’attenzione che da diversi anni a questa parte dedica all’ambiente e alle energie alternative nei suoi spettacoli e sul suo blog.
Su Eco dalle Città di qualche settimana fa è comparsa una notizia molto interessante. È stata inaugurata per la prima volta in Italia la green live music. Grazie all’energia solare.
La regione Lazio ha premiato un palazzo di Roma che, riqualificando il proprio sistema di riscaldamento, diventa un esempio di efficienza energetica.