
Nel caso vogliate acquistare un impianto fotovoltaico, il nostro consiglio è: affrettatevi! Infatti, dall’11 febbraio 2011 il Ministero dello Sviluppo Economico metterà in seria discussione l’erogazione degli ecoincentivi statali per l’acquisto di pannelli solari. La discussione verrà intavolata insieme alle associazioni del settore e successivamente verrà formulata la bozza del Conto Energia 2011. Si vocifera già, ahimè, che verranno applicati significativi tagli rispetto a quanto erogato con il Conto Energia 2010. Vediamo insieme quanto previsto per capirne di più.

Hai un’azienda? Sei in cerca di soluzioni per il risparmio energetico? Il fotovoltaico potrebbe essere la risposta giusta che stavi cercando. Se gli incentivi statali dedicati agli impianti fotovoltaici standard non soddisfano le tue aspettative, la soluzione ideale potrebbe essere rappresentata dai pannelli solari integrati per sedi industriali e aziendali. Questi speciali impianti, installabili sui tetti dei magazzini, degli stabilimenti di produzione e sui capannoni, permettono di ridurre le spese -e aumentare i contributi statali. Scopriamo meglio di che cosa si tratta.
Parliamo di un argomento di sicuro interesse: la scelta e l’installazione di pannelli fotovoltaici. Passare all’energia solare derivante dai pannelli significa diventare produttori di energia e, allo stesso tempo, contribuire concretamente alla lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento. Vuol dire anche rendere più leggera la nostra bolletta, in quanto, per ben venti anni , lo Stato riconosce una tariffa incentivante in grado di recuperare ampiamente l’investimento iniziale. Iinvestimento considerevole a livello di importo -e non alla portata di tutti- ma, proprio per cercare di spender meno, sono nati dei gruppi di acquisto fotovoltaico. Capiamone di più proseguendo con la lettura.
Chi per le frasi romantiche scritte nei bigliettini su cui sono avvolti, chi per amore del buon cioccolato italiano, ognuno di noi ha assaggiato almeno una volta nella vita un Bacio Perugina. C’è di buono (permettete il gioco di parole) che la deliziosa pralina si è fatta anche ecosostenibile.
Lo sapevate? Insieme alla bolletta dell’energia elettrica pagate, oltre agli oneri legati al servizio e alle varie imposte, anche i costi generali del sistema elettrico, (come definito dal decreto del 26 gennaio 2000 ad opera dei Ministeri), che vengono sborsati da tutti gli utenti finali.
Il nostro è un paese strano: tutto quello che sembra funzionare ed essere utile davvero, viene osteggiato oppure lasciato cadere. È successo anche alle detrazioni fiscali del 55% per le ristrutturazioni ecosostenibili in casa.
Beppe Grillo, fustigatore dei costumi, farà sempre parlare di sé. Anche e soprattutto per l’attenzione che da diversi anni a questa parte dedica all’ambiente e alle energie alternative nei suoi spettacoli e sul suo blog.
Su Eco dalle Città di qualche settimana fa è comparsa una notizia molto interessante. È stata inaugurata per la prima volta in Italia la green live music. Grazie all’energia solare.
La regione Lazio ha premiato un palazzo di Roma che, riqualificando il proprio sistema di riscaldamento, diventa un esempio di efficienza energetica.
Green economy. Un’espressione oggi di gran moda che abbina il concetto di sviluppo economico a quello di sostenibilità ambientale. Senza dimenticare l’importanza che la parola “risparmio” riveste in questi tempi di grave crisi economica.
I pannelli solari sono in grado di catturare l’energia del Sole e di trasformarla in energia elettrica e in calore. L’energia solare è un dono della natura. Pulita e pressoché perenne, può contribuire a coprire il fabbisogno energetico umano senza inquinare e senza dare l’avvio a quella catena di eventi dovuti all’attività antropica che hanno un impatto purtroppo non indifferente sull’ambiente.