
E’ finalmente entrato in funzione il maxi impianto fotovoltaico di Hongqiao, a Shanghai. Si tratta di una struttura imponente, per realizzare la quale sono stati utilizzati circa 20 mila moduli solari, con lo scopo di fornire energia pulita a oltre 12 mila famiglie dell’area, grazie alla produzione di 6,3 milioni di kWh di elettricità derivante dallo sfruttamento di una delle energie rinnovabili per eccellenza: il Sole.
In tema di fotovoltaico molto interessante è il progetto di ricavare energia dai pannelli solari che saranno disposti lungo l’autostrada Palermo-Messina. I pannelli fotovoltaici saranno situati sulla sede della società che gestisce l’autostrada e sugli edifici che si trovano vicino ad ogni svincolo. In questo modo verranno messi a punto dei tetti fotovoltaici che, oltre a produrre energia, potranno termoregolare la temperatura degli edifici. Ma c’è di più. Infatti l’energia così prodotta servirà ad alimentare i diversi servizi autostradali. Tutto ciò è davvero apprezzabile.

La Sardegna da il via al progetto serre, il primo nel suo genere in Italia che prevede la realizzazione di dieci impianti fotovoltaici nell’arco di tre anni in altrettante serre; in questo modo si permette alla regione di installare ben 500 MW fotovoltaici in grado di soddisfare i fabbisogni di circa 200 mila famiglie, uguagliando i risultati che si ottengono nel nord Italia grazie all’idroelettrico.
I pannelli fotovoltaici saranno utilizzati nelle serre sarde che potranno beneficiare dei vantaggi offerti dall’energia solare. Il tutto verrà attuato grazie alla messa a punto di uno specifico decreto da parte della Regione, che ha reso possibile le condizioni per la realizzazione di una situazione del genere, che si distingue per essere la prima in tutto il nostro Paese. Si tratta di un chiaro esempio di sviluppo sostenibile applicato all’agricoltura, che presenta dei risvolti davvero interessanti. Anche le serre dunque saranno dotate di impianti energetici.

Grazie ad un’iniziativa del Governo giapponese, presto verranno installati impianti fotovoltaici in ben 114 villaggi dell’arcipelago nipponico, con allargamento delle connessioni di tali aree alla rete di distribuzione nazionale dell’energia elettrica. Un’azione incisiva, quella delle autorità del Paese orientale, che mira a spingere la diffusione dello sfruttamento dell’energia solare anche e soprattutto nelle zone meno accessibili.
In tema di fotovoltaico Roma si distingue per i suoi progetti da record. A sottolinearlo è il rapporto Enea sulle fonti rinnovabili 2010, che fa il punto sulla situazione in Italia con una panoramica di tutto riguardo che prende in considerazione soprattutto il fotovoltaico. Nel nostro Paese le energie rinnovabili rappresentano un elemento di grande potenzialità, che lascia ben sperare per il futuro. É stato messo in evidenza che l’anno scorso in Italia la potenza energetica che deriva dagli impianti fotovoltaici installati è raddoppiata, raggiungendo livelli considerevoli.

Fiorano, in provincia di Modena, il nuovo laboratorio del fotovoltaico, sorge nel cuore della Romagna; il progetto è frutto di una partnership capitanata da Coenergy e composta dalla System Photonics e l’azienda imolese Elettronica Santerno. L’inaugurazione del laboratorio, patrocinato dalla Provincia di Modena, dal Comune di Fiorano, dall’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile e dell’Università di Modena e Reggio Emilia è avvenuta nei giorni scorsi.
In Australia sono stati annunciati grandi investimenti per le energie rinnovabili. A parlarne è stato il primo ministro Julia Gillard, che ha affermato la volontà e l’impegno di voler fare un grande sforzo generalizzato, che possa condurre ad utilizzare ingenti risorse finanziarie da impiegare nel settore della produzione di energia pulita. Un obiettivo molto ambizioso, che si propone di puntare essenzialmente sulla lotta ai cambiamenti climatici e sulla possibilità di proteggere la qualità della vita. Il tutto rientra nell’ambito di un progetto sicuramente apprezzabile.

Ottenere celle fotovoltaiche dai jeans, più in particolare dagli inchiostri industriali utilizzati per colorarli. È quanto hanno scoperto i ricercatori William Dichtel ed Eric L. Spitler della Cornell University che hanno lavorato su una struttura organica da poter utilizzare per ottenere celle solari flessibili ed economiche.

Grazie ad una partnership raggiunta tra GE Capital e Solarcentury, in Gran Bretagna è stato lanciato il programma Solar4schools, un piano per incentivare l’utilizzo del fotovoltaico, attraverso l’installazione di impianti di sfruttamento dell’energia solare nelle scuole inglesi, con contemporanea sensibilizzazione dei più giovani nei confronti dei temi legati all’ambiente e alle eco-energie utilizzabili per usi privati e industriali.
Per quanto riguarda gli ecoincentivi 2011 e in particolare per ciò che concerne il Conto Energia sono stati previsti dei significativi cambiamenti. Gli incentivi per il fotovoltaico si baseranno su una vera e propria riduzione, che sarà attuata a partire dal prossimo anno e ha l’obiettivo di contenere gli oneri del sistema. Ma ci sono altre novità interessanti in tema di incentivi riconosciuti per chi decide di sfruttare l’energia solare. Viene infatti riconosciuta una tariffa incentivante fissa per 20 anni, a partire dal momento in cui l’impianto entra in funzione.

I gruppi di acquisto solare, creati per favorire l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici, stanno prendendo piede anche in Sicilia. Il merito è di Legambiente, che ha sperimentato tale iniziativa (con successo) in Veneto, ed ha deciso di spostarsi nel Sud Italia per ribadire la possibilità di entrare a far parte di un gruppo di acquisto “ecologico” dedicato esclusivamente al co-finanziamento delle spese di gestione di un impianto di sfruttamento dell’energia solare.
Il fotovoltaico ci permette di svolgere delle attività che fino a poco tempo fa sembravano essere totalmente distinte da un uso ottimale dell’energia solare. Lo dimostra l’iniziativa dei risciò solari in India che servono ad effettuare le consegne della posta nella città di Ajmer. Il progetto è molto interessante dal punto di vista delle pratiche innovative che sfruttano una fonte di energia rinnovabile. Si tratta di dieci mezzi di trasporto a pedali a tre ruote, chiamate Soleckshaw, che sfruttano l’energia del sole per compiere percorsi abbastanza lunghi e permettere un servizio di smistamento della posta più veloce.