Notizia incredibile: alcuni ricercatori dell’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Ismn) del CNR e tramite progetto Refolo della stessa, stanno sviluppando una nuova forma di combustibile per le stufe a pellets. Si tratta del biopellets, che altro non è che un tipo di pellets ricavato dalle scorze (o più generalmente, dagli scarti) degli agrumi siciliani più famosi: le arance. Insomma, un nuovo materiale da combustione che, oltre a promettere maggiore calore, conta anche di far risparmiare il nostro portafogli. Ed è anche profumato! Scopriamo meglio di che cosa si tratta.

Tra le energie rinnovabili è quella meno conosciuta, ma non significa che sia la meno importante. Infatti, questo genere di energia trae origine dalla terra: parliamo ovviamente dell’energia geotermica a bassa entalpia. A Imola, nota località dell’Emilia-Romagna, esiste un’azienda che sfrutta questo tipo di risorsa: il suo nome è Geo-Net (www.geo-net.it) e si occupa da anni della costruzione di impianti geotermici capaci di estrarre la temperatura dal sottosuolo per trasportarla nelle case degli italiani, per regalare frescura d’estate e calore avvolgente d’inverno.
Nel Comune di Capannori, già noto su Ecoo per l’avvio degli incentivi sul fotovoltaico, è stata costituita una nuova iniziativa ecologica. La ridente cittadina Lucchese, infatti, vorrebbe che tutte le sue case popolari venissero realizzate seguendo le regole dettate dalla bioedilizia, dal risparmio energetico e dal rispetto per l’ambiente (quindi, dal buon senso). Detto, fatto: i primi cinque alloggi popolari, tirati in piedi con i sistemi più innovativi del momento, verranno consegnati nella primavera 2010.
Ora che arriva il freddo pungente, cosa c’è di meglio che accendere la stufa a pellet? E’ facile intuire quali siano i vantaggi riconducibili dall’utilizzo delle stufe a pellet: inferiore consumo delle risorse, costi dimezzati, praticità di utilizzo. Ma, come in tutte le cose, esiste anche il rovescio della medaglia.
Il nostro è un paese strano: tutto quello che sembra funzionare ed essere utile davvero, viene osteggiato oppure lasciato cadere. È successo anche alle detrazioni fiscali del 55% per le ristrutturazioni ecosostenibili in casa.
In una delle città italiane più caotiche e dove i livelli d’inquinamento superano spesso la soglia di tollerabilità arriva, come una ventata di aria fresca, la 29° edizione de “La notte dei pubblivori“.
In una notizia del Giornale, riportata sul portale Rinnovabili.it, si legge che l’aeroporto di Fiumicino si sta avviando verso l’autonomia energetica grazie alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Come riportato da Punto Informatico, gli Stati Uniti stanno puntando sugli oceani come prossima fonte di energia pulita e rinnovabile. Il segreto? Le differenze di temperatura tra le acque in superficie e quelle di profondità.
Secondo quanto riportato da Greenreport, in Brasile è stata prodotta Geralux, una stufa a legna che permette non solo di cucinare ma anche di produrre energia elettrica consentendo un discreto risparmio energetico.