Incredibile ma sarà proprio così. Il famosissimo penitenziario di Alcatraz, situato sull’isola omonima degli Stati Uniti d’America, dismessa l’attività di carcere in futuro si dedicherà all’energia solare. Infatti, sul suo suolo, verrà costruito un imponente parco fotovoltaico. Il finanziamento per questo imponente progetto è partito dal National Park Service e prevede l’installazione di 1.360 moduli solari sull’isola. Insomma, un’attrattiva molto più ecologica che affiancherà il museo “The Rock” dedicato alle storie legate al carcere, ma non solo: ad Alcatraz è presente anche un bel parco naturale.

Nel caso vogliate acquistare un impianto fotovoltaico, il nostro consiglio è: affrettatevi! Infatti, dall’11 febbraio 2011 il Ministero dello Sviluppo Economico metterà in seria discussione l’erogazione degli ecoincentivi statali per l’acquisto di pannelli solari. La discussione verrà intavolata insieme alle associazioni del settore e successivamente verrà formulata la bozza del Conto Energia 2011. Si vocifera già, ahimè, che verranno applicati significativi tagli rispetto a quanto erogato con il Conto Energia 2010. Vediamo insieme quanto previsto per capirne di più.

A Catania è stato inaugurato il primo impianto fotovoltaico ideato per rifornire la caserma della Guardia di Finanza. L’esordio dell’impianto (116 moduli fotovoltaici al silicio monocristallino con 20KW complessivi di capacità), ha visto la partecipazione del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e delle più alte cariche locali: il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, il presidente della Provincia Regionale di Catania Giuseppe Castiglione, il prefetto di Catania Vincenzo Santoro, il comandante gen. C.A. Mauro Michelacci, i comandanti Domenico Achille e Ignazio Gibilaro.
Davanti al disastro accaduto ad Haiti, le gare di solidarietà sono scattate inevitabilmente da ogni parte del mondo. Anche aziende nel campo delle energie rinnovabili non si sono tirate indietro, e abbiamo il piacere di offrire come esempio i nobili gesti di alcune società che hanno voluto cedere a costo zero i propri sofisticati prodotti per il bene di questo sfortunato popolo. Sperando che non si tratti di una mera (e, diciamolo, meschina) trovata di marketing, piuttosto di un’azione spontanea nata nell’interesse di risollevare un minimo le sorti di questa terra. Ecco le donazioni ecologiche.

Anche la Basilicata si affaccia alle energie rinnovabili. La Societa’ Energetica Lucana (Sel) ha sottoscritto un’intesa con quattro Comuni dell’area del Camastra (Trivigno, Anzi, Calvello e Abriola) al fine di razionalizzare costi e consumi energetici e per tentare di generare in autonomia l’energia proveniente da fonti rinnovabili. In questo accordo, è previsto che Sel e i comuni coinvolti mantengano gli impegni assunti in maniera reciproca, che consistono nell’attivare le procedure di acquisto collettivo di gas ed energia elettrica per abbattere i prezzi e le emissioni di gas serra.
Nel Comune di Capannori, già noto su Ecoo per l’avvio degli incentivi sul fotovoltaico, è stata costituita una nuova iniziativa ecologica. La ridente cittadina Lucchese, infatti, vorrebbe che tutte le sue case popolari venissero realizzate seguendo le regole dettate dalla bioedilizia, dal risparmio energetico e dal rispetto per l’ambiente (quindi, dal buon senso). Detto, fatto: i primi cinque alloggi popolari, tirati in piedi con i sistemi più innovativi del momento, verranno consegnati nella primavera 2010.

Dalla fotografia sembrerebbe tutto fuochè un aereoplano. Eppure, quello che vediamo è proprio un velivolo. Dotato di una tecnologia a pannelli solari che gli permette di funzionare e raggiungere altitudini tra i 18 e i 27 metri per cinque anni. Questa invenzione tecnologica prende il nome di Odysseus e, a dire il vero, è composto da tre pezzi separati a forma di ali (ciascuno lungo circa 50 mt), che dapprima si sollevano in volo distintamente poi, una volta nell’aere, si assemblano creando un unico velivolo dall’apertura alare di circa 150 mt. Il risultato è quello che vedete.
C’è chi non ha saputo aspettare i responsi di Copenhagen (tral’altro non positivi) per evitare il tracollo dovuto ai cambiamenti climatici. Bolzano, in primis, attenta alla tutela ambientale da sempre (i suoi cittadini sono trai i più virtuosi d’Italia, con una produzione procapite di emissioni molto bassa) ha approfittato dell’appuntamento danese per prendere nuove misure anti-inquinamento. Qualcosa come venti punti -come annunciato dal Presidente Luis Durnwalder- che permetteranno alla città trentina di aderire in maniera completa alle energie rinnovabili per lo sviluppo sostenibile.

I numeri sono da far girare la testa: la stima è di un aumento pari all’800% di energia solare proveniente dagli impianti fotovoltaici italiani. Siamo addirittura quarti nella classifica mondiale. Questo dato arriva dalla Coldiretti, subito dopo l’invito del Papa a sfruttare al meglio le energie rinnovabili per la salute e la prosperità del pianeta. Detto fatto, e con risultati eccellenti: nel 2007 la potenza erogata dai sistemi fotovoltaici è passata da 79 MW a 700 MW, ovvero +800%. Mentre per quest’anno risultano esserci oltre 49mila impianti fovoltaici installati in più rispetto a 2 anni fa (quando erano appena poco più di 7mila).

La centrale fotovoltaica più grande d’Italia si trova nel centro Italia, più precisamente nella regione Lazio. Montalto di Castro (VT) è il paese che la ospita in tutto il suo splendore. L’inaugurazione è avvenuta nei giorni scorsi, ed è costata il lavoro di 250 operai e 10 aziende locali del settore. La cosa che più stupisce è il tempo impiegato per realizzarla, assolutamente da guinness: 7 mesi e addirittura in anticipo di svariate settimane sul tempo limite. Costituita dalle tecnologie più all’avanguardia e nell’assoluto rispetto dell’ambiente, merita uno sguardo d’approfondimento.
La tecnologia è in grado di arrivare ovunque, anche a comandare a distanza gli elettrodomestici. Ma se questi apparecchi elettrici venissero comandati non solo a distanza, ma anche tramite l’ausilio dell’energia solare e tramite il proprio telefono cellulare? Allora, siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione. Con l’energia solare fotovoltaica diventa possibile gestire in completa autonomia il controllo a distanza delle apparecchiature elettriche domestiche, tramite SMS oppure semplici “squilli”.
E’ rimbalzata rapidamente agli occhi di tutti, con una campagna pubblicitaria nazionale, la nuova trovata della società Beghelli. Leader italiana di impianti domestici e dispositivi per la sicurezza della persona, Beghelli promuove “Il Tetto d’Oro” ovvero il fotovoltaico a costo zero.
Il Governo spagnolo ha realizzato un nuovo piano delle energie rinnovabili. Sono previsti impianti capaci di portare la potenza installabile sul territorio a 8.000 MW: 5.500MW per l’eolico e 2.300 MW per il fotovoltaico. Di questi 8.000 MW, 850 verranno installati nel corso del prossimo anno.
Novità a risparmio energetico sono in vista nella nostra Capitale. Infatti, da gennaio 2010 è previsto che le strade di Roma siano illuminate tramite innovativi lampioni a risparmio energetico.