Etichette Alimentari
Una guida e tanti consiglio per una facile lettura delle etichette alimentari, per riconoscere i prodotti biologici e scegliere un’alimentazione sana.
Sprechi alimentari: in tutto il mondo perso un terzo degli alimenti

La FAO è intervenuta a proposito dei consumi alimentari e degli sprechi che ad essi sono collegati. Da un’analisi approfondita dell’argomento è risultato che un terzo del cibo prodotto nel mondo viene perduto o sprecato. Si tratta di una quantità ingente, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate ogni anno. Uno spreco enorme. Basti pensare che solo in Italia nel 2010 si sono buttati via 11 miliardi di euro per prodotti alimentari, che erano ancora perfettamente da consumare. Il fenomeno comunque non interessa soltanto, a differenza di quanto si potrebbe pensare, i Paesi industrializzati, ma anche i Paesi in via di sviluppo.
Leggi l'articoloPer colpa del batterio killer i supermercati italiani zoppicano

Che il batterio killer abbia dato un colpo notevole al settore ortofrutticolo europeo è notizia già consolidata. Purtroppo questo virus ha messo in ginocchio l’economia legata a frutta e verdura, specialmente in Spagna e Germania. Anche la nostra Italia non è esente, tanto che secondo le stime diffuse la settimana scorsa l’agricoltura italiana ha perso circa 100 milioni di euro per colpa del famigerato Escherichia Coli.
Leggi l'articoloAlimentazione sana: presto una legge per tutelare l’insalata in busta

Alla base di un’alimentazione sana, ce l’hanno insegnato fin da piccoli, ci sono frutta e verdura. Di quest’ultima, l’insalata è certamente l’ortaggio più presente nelle tavole degli italiani. Spesso comprato dal ceppo intero e, sempre più numerosi, gli acquisti di insalata in busta. Proprio di quest’ultima vi vogliamo parlare perchè presto arriverà una legge a tutela dell’igiene e della freschezza di queste insalate confezionate. Insalate ma non solo, perché la varietà di prodotti freschi è molto ampia, e tutto il settore merita di essere trattato con un occhio di riguardo.
Leggi l'articoloEtichette alimentari: Coldiretti le chiede sulla carne clonata

La Coldiretti chiede maggiore tutela per i consumatori, a partire dalle etichette alimentari. L’associazione sottolinea in particolare la mancanza di un accordo che sancisca, a livello comunitario, norme che impongano l’etichettatura di prodotti contenenti carne clonata o derivati. Un monitoraggio da affiancare a quello stabilito dall’UE per l’importanzione di prodotti dal Giappone, insomma, che possa permettere agli italiani di capire cosa stanno per mettere in tavola.
Leggi l'articoloRincari 2011: generi alimentari più costosi che mai

Anno nuovo, rincari 2011 nuovi. Purtroppo non è una battuta ma un dato di fatto. I costi delle materie prime lievitano e con loro anche il prezzo finale dei generi alimentari di largo consumo. A rilevare questi dati è stata la UE che nel mese di dicembre scorso ha registrato un +3,4% dei prezzi. Il valore più alto dal 1990! I grossi distributori alimentari d’Europa avvertono i consumatori di questa sensibile impennata dei prezzi. Vediamo come è accaduto.
Leggi l'articoloFrodi alimentari: legge abrogata è una bufala

La notizia riguardante la cancellazione della legge sulle frodi alimentari è una bufala. Proprio così: un’autorevole sito che tratta appunto di temi sensibili come l’alimentazione e la tutela dei consumatori ha voluto zittire le voci, diffuse da testate giornalistiche di rilievo nel panorama giornalistico italiano (ma anche giornali online più piccoli, come Ecoo, che prendono come spunto queste fonti) che, per leggerezza, diffondono false notizie. La tutela ai consumatori esiste, quindi, e vi spieghiamo perchè.
Leggi l'articoloFrodi alimentari: mozzarelle blu e diossina ora sono “legali”

Non so voi, ma è capitato più di una volta di avere a che fare con frodi alimentari. Aprendo la confezione di una mozzarella, mi sono accorta che era già acida. Sebbene sulla confezione era riportata una data di produzione assolutamente recente. Ma a quanto pare alla Legge italiana non importa, tanto che le pene pecuniarie e giudiziarie legate all’adulterazione dei cibi è stata tranciata di netto. Largo spazio alla mozzarella blu e alla diossina negli alimenti, quindi, visto che non ci sono leggi che tutelano i consumatori.
Leggi l'articoloDiossina: carne di maiale contaminata, stop alle importazioni

L’allarme diossina in Germania si estende anche alla carne di maiale. Non bastano le galline con le loro uova contaminate, ma anche un tipo di carne che inevitabilmente ogni settimana finisce sulle nostre tavole pronte per essere consumate. Il rischio c’è, è elevato e trova una soluzione positiva soltanto nel blocco delle importazioni. Questa dichiarazione è stata resa pubblica dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) dopo aver appreso che anche i suini tedeschi possono essere contaminati.
Leggi l'articoloDiossina: uova contaminate in Germania, è allarme europeo

La diossina fa paura. Tanta paura, in tutta Europa. La scoperta di uova contaminate in Germania ha procurato un allarme generale in tutto il vecchio continente, a causa degli export delle uova. Tutto è partito dal mangime sottoposto alle galline, chiaramente contaminato dalla sostanza nociva, e quindi trasferito anche al loro prodotto finale. Bruxelles ha chiesto spiegazioni e chiarimenti al fronte tedesco, intanto sono scattati i controlli di filiera dappertutto. Anche in Italia.
Leggi l'articoloGreenpeace: scatolette di tonno sono illegali?

L’allarme lanciato dall’associazione ambientalista Greenpeace coinvolge le scatolette di tonno, considerate illegali per via di alcune caratteristiche della loro provenienza. Dopo aver analizzato diversi campioni di DNA di pesci provenienti da scatolette di marche famose a livello internazionale, ne è emerso che una su tre contiene della carne “sospetta” e nata dalla miscela tra diverse specie di tonno. Questa pratica è assolutamente illegale, poichè il consumatore dovrebbe sempre aver chiaro cosa mangia leggendolo sull’etichetta.
Leggi l'articoloSlow food: a Trieste il primo “fast good” biologico
Lo Zoe Food di Trieste promette di dettar legge in termini di buona alimentazione. Il risto-bar, che si autodefinisce “fast good a Trieste”, è stato da pochissimo inaugurato in via Felice Venezian e già fa parlare di sè per l’impronta biologica delle sue pietanze. Un locale che si prefigge di aiutare le persone a trovare il “benessere interiore” attraverso una scelta assortita di cibi sani, senza però rinunciare al gusto. La signora Anna Celina e il marito-cuoco Stefano Amorosi definiscono il servizio offerto come “cibo fatto con amore“.
Leggi l'articoloConsumo critico: conservare frutta e verdura contro gli sprechi

Praticare un consumo critico di frutta e verdura ci deve far riflettere anche su come questi prodotti devono essere conservati correttamente, specialmente durante i mesi estivi, con il caldo che potrebbe causare dei danni sensibili a questi prodotti alimentari e che quindi provocherebbe degli sprechi di frutta e verdura e soprattutto di denaro. Vediamo quindi come fare per conservare frutta e verdura in modo corretto durante i mesi più caldi dell’anno, per risparmiare soldi e allo stesso tempo avere a disposizione dei prodotti naturali sempre freschi in estate e buoni da mangiare, che fanno bene anche alla nostra salute.
Leggi l'articoloAlimenti biologici: perchè i consumatori li scelgono?

Gli alimenti biologici impazzano negli scaffali dei supermercati, ma soprattutto i consumatori che li scelgono sono sempre più numerosi. Qualcuno si è posto il quesito “quali sono i motivi che orientano i consumatori a scegliere prodotti biologici?”. Quel qualcuno è Coop, la quale ha provato a dare una risposta intervistando oltre 10mila soci: i risultati di questo sondaggio sono stati pubblicati in questi giorni durante un convegno nell’ambito del progetto europeo Promise (ovvero la sostenibilità dei principali impatti dei prodotti attraverso la comunicazione ambientale) che, tra i promotori, vede la Regione Liguria, Coop, la Regione Lazio, l’Ervet dell’Emilia Romagna e la Confindustria ligure.
Leggi l'articoloAlimenti biologici: logo di garanzia UE dal 1 luglio

Da oggi 1° Luglio prende il via sulle etichette il logo della certificazione dei prodotti biologici. Il simbolo è quello che vedete in immagine, che ha preso il nome di Eurofoglia. Infatti, tutti i prodotti bio dovranno riportare sugli involucri questo marchio rigoroso, simbolo di genuinità e naturalezza assoluta. Già dal mese di febbraio era stato indetto una specie di concorso per determinare il logo ufficiale per la garanzia biologica, e a vincere è stata proprio l’Eurofoglia. Ma lo sapevate che ci sono 3 tipi di prodotti bio? Vediamo insieme quali sono le loro caratteristiche.
Leggi l'articoloEcoturismo: stellette per certificare la qualità

Più si va avanti con gli anni e più i consumatori sembrano prendere coscienza del valore dell’ambiente. Anche in vacanza, anche a tavola. E’ così che le certificazioni di qualità ecologica spuntano come funghi, la giustificazione è proprio questa. Sono decine i marchi di garanzia per il turismo sostenibile che identificano località turistiche, strutture ricettive e tour operator. Il turismo del futuro è “eco”, meglio se certificato ufficialmente da un marchio di qualità capace di distinguere quella data struttura turistica e catalogarla tra quelle più attente a fare gli interessi della sostenibilità ambientale.
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