
Non è bastata la crisi economica degli ultimi anni ad arrestare la crescita del settore eolico italiano. Il bilancio del 2009 è assolutamente positivo, e ve lo illustriamo: le pale eoliche in Italia hanno raggiunto la potenza di 4.850 MW (1.114 MW installati nel solo 2009). Queste analisi sono state divulgate dai seguenti enti: l’Associazione nazionale energia del vento (Anev); l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea); l’Associazione produttori energia da fonti rinnovabili (Aper) e dalla filiale italiana dell’International solar energy society (Ises).

Il 2010, raccolta la -pessima- eredità del disastroso congresso sul Clima di Copenhagen, dovrà essere un anno di cambiamenti. L’Italia, nel suo piccolo, fa del suo. Lo annuncia il Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, con un commento circa i bilanci sulla produzione energetica 2009 del nostro Paese: “Il nostro obiettivo è produrre un quarto dell’elettricità con le fonti rinnovabili“. Dal momento che si parla di “obiettivi” per questo nuovo anno in corso, le parole del Ministro risultano molto incoraggianti.
BioEnergy Expo 2010, il Salone che accomuna imprenditori agricoli e operatori nel settore delle energie, avrà luogo nel quartiere fieristico di Verona dal 4 al 7 febbraio 2010. Lo scopo del salone e mostrare le nuove offerte di reddito che le energie rinnovabili propongono e le modalità di produzione di energia da fonti agricole. L’ingresso necessita di registrazione, è riservato agli operatori nel settore ed è a pagamento. Casualmente, l’appuntamento con BioEnergy Expo 2010 è contemporaneo a Fieragricola 2010.

Poco prima del Natale, esattamente il 22 dicembre, Enel Green Power ha inaugurato il maxi-parco eolico francese con 12 MW di capacità aggiuntive alle già 6 turbine da 2 MW ciascuna installate a La Druine (regione di Champagne Ardenne, Francia). Con questa ulteriore aggiunta, è stato possibile dare il via a questo imponente sistema ad energia eolica di Enel Green Power, quello della Vallèe d’Arce che è capace di generare 75 milioni di KW/ora ogni anno, per soddisfare le esigenze energetiche di più di 22mila famiglie ed evitare che nell’atmosfera vengano dispersi qualcosa come 60mila tonnellate di CO2.
Il Governo spagnolo ha realizzato un nuovo piano delle energie rinnovabili. Sono previsti impianti capaci di portare la potenza installabile sul territorio a 8.000 MW: 5.500MW per l’eolico e 2.300 MW per il fotovoltaico. Di questi 8.000 MW, 850 verranno installati nel corso del prossimo anno.
L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, in accordo con l’Associazione Porti Italiani, ha presentato a Genova il report “Traffico Marittimo e gestione ambientale nelle principali aree portuali nazionali“. Vediamo il resonconto.
A Napoli, domani 27 Ottobre 2009, nascerà ufficialmente la Società Consortile per azioni EdoSm “Energia do Sole Mio”. Il consorzio si occuperà, come già anticipato nei giorni precedenti, di un nuovo progetto che avrà come obiettivo lo sviluppo delle energie rinnovabili nell’Italia centrale e meridionale.
Si preannuncia un grande cambiamento per ciò che riguarda l’elettricità. La produzione di energia elettrica da energie rinnovabili dovrà aumentare e passare da 58 a 107 TWh e ciò dovrà avvenire entro il 2020.
Roscoe, in Texas, si appresta a diventare un luogo molto famoso nell’ambito delle energie rinnovabili. Qui il gruppo tedesco E.On ha inaugurato il parco eolico più grande del mondo.
Tra qualche giorno, come vi avevamo anticipato, si svolgerà a Roma il quinto appuntamento con Energetica, l’evento organizzato da Somedia (gruppo editoriale L’Espresso) e dedicato ai temi “verdi” delle energie rinnovabili e della sostenibilità ambientale.
Quando si pensa all’energia eolica, non sempre bisogna immaginare strutture imponenti che oscurano il paesaggio. Enel pensa allo sviluppo di una rete di aerogeneratori di “piccola taglia”.
Su Alternative Energy viene riportata la notizia che la città di Amburgo, in Germania, ha annunciato lo sviluppo di una Eco Città.
Le estreme temperature africane sono in grado di generare venti e correnti aeree molto forti. Alternative Energy riporta l’interesse di molte società a costruire turbine eoliche giganti proprio in Africa.
Una notizia (fonte Ansa) comparsa sul portale dei Verdi apre nuovi scenari nella Borsa italiana. È nato infatti Irex (Italian Renewable Index), un indice di Borsa dedicato esclusivamente alle energie rinnovabili.