Qualcuno se l’aspettava prima ancora che cominciasse. Le enormi aspettative derivate da questa mega-conferenza mondiale hanno sollevato, alla chiusura, una grandissima insoddisfazione generale. Tutto è terminato con un “niente di fatto”: nessun accordo concreto, nessun vincolo, nessun impegno nè per il 2020 nè per il 2050. Clima, emissioni e deforestazione sono stati trattati come argomenti qualunque, non determinanti. Peccato soltanto che, da questi, ne dipendano le sorti del mondo. L’unica richiesta (?) fatta è stata quella sulle temperature globali: non dovranno aumentare oltre i 2°C. Ma senza delle misure reali, come è possibile concretizzare?
Al Vertice Mondiale sul Clima di Copenhagen si è voluto parlare anche di questo, e ne capiamo benissimo il motivo. Si tratta dei Mondiali di Calcio 2010 che si disputeranno in Sudafrica. Nella prossima edizione, infatti, gli incontri calcistici per l’assegnazione della Coppa del Mondo produrranno ancora più inquinamento della scorsa edizione svoltasi a Berlino (che ha visto la vittoria della nostra Nazionale di calcio). Ora vi illustreremo i dati che lasciano presagire quanto sia importante tenere sotto controllo la situazione.
Le feste sono ormai alle porte, e non sai proprio quale regalo fare agli amici? Niente paura. Se è vero che a Natale siamo tutti più buoni, ora scopriremo come è possibile essere davvero generosi senza spendere una fortuna. Acquistando uno dei cinque cofanetti di bellezza Sanoflore, contribuirai a ricostruire la flora del Parco del Po e dell’Orba oltre che alla nascita del Parco Sanoflore. Un dono fatto alle persone care, ma anche all’ambiente. Il prodotto ecologico nasce dalla collaborazione tra l’azienda Sanoflore e AzzeroCO2, da sempre attiva sul fronte dei progetti eco-sostenibili.
“Coop for Kyoto” è il progetto lanciato dall’azienda italiana Coop, nel 2006, per la tutela ambientale. Questo piano riguarda i fornitori del marchio Coop che, in forma volontaria, hanno deciso di aderire alle normative sancite dal Protocollo di Kyoto per le riduzioni di emissioni di CO2 e gas serra. Gli stabilimenti coinvolti sono stati inizialmente 99, ai quali poi si sono aggiunti altre 51 imprese nel corso di quest’anno. Ora l’azienda di prodotti di consumo è in grado di dare una stima dei risultati: assolutamente positiva!
Energy [R]evolution Italia, il prospetto prodotto da Greenpeace grazie al supporto tecnico dell’Istituto di Termodinamica del Centro Aerospaziale Tedesco (DLR), spiega come il nostro Paese possa raggiungere l’obiettivo più ambizioso per il nostro clima (e per evitare il disastro naturale). Sostiene infatti che per l’Italia sia possibile tagliare le emissioni di gas serra del 70% entro il 2050 (rispetto al 1990), rispetto ai livelli registrati nel 1990. E tutto questo è possibile, rimarcano, senza bisogno del nucleare. Leggiamo insieme questi interessanti sviluppi.
Il quadro che segue è stato fatto dal Governo danese quando mancano ormai una manciata di giorni al Vertice Mondiale sul clima di Copenhagen. Entro il 2050 le emissioni inquinanti dovrebbero essere dimezzate rispetto ai livelli del 1990.
I giovani sono il futuro del pianeta. Peccato che non sappiano nemmeno da che parte girarsi. E’ questo il risultato di un indagine condotta da Sony Europe che svela come la futura generazione di europei di fronte alle problematiche ambientali si mostra apatica, smarrita e molto confusa.
L’ex attore cinematografico ed ora Governatore della California Arnold Schwarzenegger oggi è arrivato a Milano per partecipare attivamente al Forum Mondiale delle Regioni più ricche del pianeta.
Beppe Grillo, il famoso comico che negli ultimi anni si è improvvisato (con successo) paladino dei diritti dei cittadini, è molto preoccupato per ciò che sta succedendo all’ecosistema. Così ha deciso di fare il “documentarista” per capire il destino del nostro pianeta. Ecco il risultato.
Chi di voi immaginava che l’impatto ambientale della carne fosse molto negativo? Forse nessuno. E’ però questa la novità emersa allo studio di due scienziati americani.
Oltralpe esiste una nazione avanzata e civile, soprattutto per quel che riguarda le garanzie ed i diritti civili offerti ai cittadini. Ed è avanzata anche dal punto di vista energetico. Purtroppo per la Francia ed i suoi 58 reattori nucleari persiste, come per qualunque paese del mondo, il problema dello smaltimento delle scorie radioattive.
Si è svolto anche quest’anno il Blog Action Day, un giorno dedicato dai blogger di tutto il mondo ad un determinato tema. L’edizione 2009 ha visto protagonisti i cambiamenti climatici.
Due basi spagnole, la Gabriel de Castilla e la Juan Carlos I, di posta al Polo Sud rappresentano un esempio di installazioni ecosostenibili in condizioni climatiche proibitive.
E’ proprio così: a gran voce, l’organizzazione Greenpeace chiede a tutti i cittadini italiani di sottoscrivere sul suo sito una petizione per far sì che il Presidente del Consiglio Berlusconi partecipi alla Conferenza di Copenhagen, vertice delle Nazioni Unite sul clima. Accetterà la sfida?