
Le meduse nel Mediterraneo sono un fenomeno radicato da almeno 6 anni, e la tendenza all’aumento della popolazione insediata nel nostro mare è destinata ad incrementare ancora. La responsabilità va ricercata nel surriscaldamento del clima, che favorisce temperature tropicali anche per i nostri mari, luoghi ideali per questa specie animale. Tra la Liguria e la Toscana la situazione è molto “tragica”, colpa anche della sovrapesca. Banchi interi di meduse ormai si sono insediati in pianta stabile estiva, a largo fino a riva. E le ripercussioni ci sono, eccome se ci sono, sotto ogni punto di vista: turismo, pesca e salute.

Il Dipartimento Britannico per l’Ambiente, il Cibo e gli Affari Rurali (noto anche con l’acronimo di Defra), ha sviluppato un nuovo piano ecologico che abbraccia i prossimi quattro anni, con la finalità di migliorare il sostegno all’agricoltura e la sostenibilità delle produzioni alimentari, incrementando nel contempo il risparmio idrico e la riduzione degli sprechi mediante un consumo critico più accentuato rispetto al passato.
Miss Earth 2010 non è solamente un concorso di bellezza, ma diventa un’ottima occasione anche per un grande impegno nel settore dell’ambiente e dell’ecologia. Per vincere infatti bisogna dimostrare di impegnarsi attivamente in progetti ed attività a favore della tutela ambientale, in Italia o in altri Paesi del mondo. Un concorso molto particolare, quindi, che è nato grazie all’idea di un imprenditore delle Filippine, che ha deciso di fondare la Miss Earth Foundation, un’organizzazione che coniuga perfettamente il suo lavoro con i progetti dell’Unep, per attività a favore della conservazione dell’ambiente.

Le zanzare stanno tormentando i cittadini del capoluogo lombardo. Milano è invasa da nugoli di insetti, i milanesi sono succubi delle punture e dai tormenti di queste afose serate estive (l’ultimo episodio è avvenuto durante il concerto del tenore Carreras, tenutosi sul tetto del Duomo, dove gli spettatori sono stati letteralmente rosicchiati dalle zanzare). Nemmeno le disinfestazioni di questa primavera, costate al comune la bellezza di 200mila euro, sono servite a debellare il problema. La Facoltà universitaria di Agraria ha messo a punto un piano di monitoraggio ambientale. Ma, a quanto pare, il Tribunale milanese non lo vuole.

Sardegna, Golfo degli Aranci, scoperto il linguaggio dei delfini! Dopo diversi anni di ricerca finalmente si è giunti alla conclusione che i cetacei in questione comunicano tra loro utilizzando un particolare alfabeto. La strepitosa notizia è accompagnata dalla pubblicazione del libro “Dolphins: anatomy, behavior and threats” in cui l’articolo “Mediterranean common bottlenose dolphin’s repertoire and communication use” (”Il repertorio acustico del tursiope nel mare Mediterraneo”) spiega in che modo i delfini comunicano tra loro.

Siamo nel Tirreno meridionale, nella regione di mare situata di fronte alle coste calabresi di Capo Vaticano. È qui che i ricercatori dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) hanno effettuato questa strepitosa scoperta grazie ad una tecnica chiamata aeromagnetismo. Procediamo con ordine. Il gruppo di ricercatori formato da: Massimo Chiappini, Riccardo De Ritis, Guido Ventura, Iacopo Nicolosi e Fabio Speranza avevano già avuto un intuizione grazie ad un paio di indizi: il primo è legato alla presenza sulla Carta Magnetica d’Italia di punto rosso che integrava tutti i dati magnetici acquisiti in Italia.

Ai tantissimi lettori di Ecoo interessati all’argomento ed amanti del bricolage, insegnamo come costruire una Bat Box, ovvero l’ormai celebre casettina per pipistrelli. Pubblichiamo questa “chicca” perchè siamo sicuri che vi piacerà! Soprattutto se siete economisti, e non ritenete opportuno dover spendere 35-30 euro quando in cantina avete delle vecchie scatole in legno o comunque l’occorrente necessario. Che ora vi spieghiamo come assemblare i pezzi per costruire una Bat Box di buonissima fattura e, soprattutto, di eccellente funzionalità anti-zanzare!
Si deve rispettare l’ambiente per combattere il surriscaldamento globale e per preservare i ghiacciai in un corretto stato di conservazione. Fare in modo che vengano preservate le giuste condizioni di esistenza di tutti gli ecosistemi presenti nel pianeta è una pratica che tutti dobbiamo realizzare. A volte questi gesti rappresentano delle grandi imprese, come quella che mira a preservare i ghiacciai e che è iniziata in questi giorni. Il progetto prevede l’imbiancatura dei ghiacciai peruviani, è stato finanziato dalla Banca Mondiale, ed è tra i vincitori del concorso “100 idee per salvare il pianeta“.

Con il caldo alle porte e con i Comuni che spesso tardano a mettere in moto il meccanismo delle disinfestazioni da insetti, il pipistrello comune si propone come ottima soluzione anti-zanzare. A Roma è già Bat Box-mania: vista la buona riuscita della sperimentazione nella zona Corviale, ora anche il Consorzio Casalpalocco (in accordo con la Lipu) ha voluto installare le scatole per pipistrelli vicino ai corsi d’acqua. Eccellente iniziativa, considerando che i chirotteri mangiano fino a 2mila insetti a notte ciascuno! L’addio a zanzare comuni e zanzare tigri è molto vicino, grazie ai “topi volanti”.

Tra poco il caldo torrido dell’estate si farà sentire in maniera notevole, e con lui arriveranno sciami di zanzare pronte a cibarsi del nostro sangue umano. Unguenti, candele alla citronella e zampironi spesso non bastano, quindi urge trovare rimedio per evitare di essere “sbranati” da questi fastidiosissimi insetti. Lo sapevate che i pipistrelli sono ottimi alleati contro le zanzare di ogni tipo? E allora, perchè non ospitarne uno fuori dalla propria abitazione per assicurarsi la possibilità di cenare in giardino senza grosse preoccupazioni. In vendita nel supermercato Coop ci sono le Bat Box: ecco cosa sono.
Si parlerà di riciclo, ecologia e biologico a Roma in occasione di Ecovillage, la manifestazione che si terrà nel corso dell’imminente estate proprio nella capitale. Sarà un’occasione importante per riscoprire le meraviglie della natura, all’interno di uno spazio verde allestito per l’occasione che darà la possibilità a chiunque lo vorrà di saperne di più sulle tematiche che riguardano il rispetto per l’ambiente e la natura in generale, con tutte le implicazioni che le attività dell’uomo hanno sul mondo in cui viviamo e sull’utilizzo intelligente quotidiano dei vari prodotti necessari alla nostra vita.

In tempi in cui le notizie sul mondo del mare sono purtroppo catalizzate dal dramma che sta colpendo buona parte degli Stati Uniti, ci piace segnalare anche qualche dato positivo circa lo sviluppo di progetti dal potenziale davvero elevato, e rappresentati in questo post dalla realizzazione di un impianto che riesce a ricavare energia elettrica sfruttando il movimento delle maree in mare aperto.
Come tutti saprete, pochi giorni fa nel Nord Europa è avvenuto un fenomeno straordinario quanto problematico: l’eruzione di un vulcano nel ghiacciaio di Eyjafjallajokull, nel sud dell’Islanda. La gigantesca nube generata dalle ceneri del cratere ha causato non pochi disagi, obbligando praticamente l’Europa intera ad un arresto delle attività aeree. Quasi tutti gli aereoporti bloccati, migliaia di voli cancellati e inconvenienti di ogni sorta (che sembrano risolversi solo in queste ore). In concomitanza di questo episodio, vi segnaliamo che le ceneri dei vulcani sono in grado di causare mutamenti climatici. Capiamone di più.
E’ di poche ore fa una notizia terribile per il nostro ambiente. In Australia un cargo cinese in navigazione è rimasto incagliato nella Grande barriera corallina, e rischia di procurare un danno ambientale di proporzioni epiche. Lo sventurato episodio è successo a meno di 100 km da Great Keppel Island, un vero e proprio Eden australiano, ricco di elementi ambientali di rara bellezza, proprio vicino alla costa orientale del Queensland. Oltre al fatto che la nave si è incagliata nella barriera corallina procurando una deturpazione, c’è di peggio: il cargo, che trasporta petrolio, rischia di spezzarsi in due.