
Il governo francese ha appena lanciato un pacchetto di investimenti nel settore delle energie rinnovabili, stimando impieghi per circa 1,35 miliardi di euro, a titolo di supporto finanziario alle aziende e ai progetti dei relativi segmenti, nel corso dei prossimi quattro anni. Il nuovo programma contribuirà pertanto a migliorare la contribuzione energetica delle eco-energie, riducendo il ricorso alle tradizionali fonti.
Per quanto riguarda gli ecoincentivi 2011 e in particolare per ciò che concerne il Conto Energia sono stati previsti dei significativi cambiamenti. Gli incentivi per il fotovoltaico si baseranno su una vera e propria riduzione, che sarà attuata a partire dal prossimo anno e ha l’obiettivo di contenere gli oneri del sistema. Ma ci sono altre novità interessanti in tema di incentivi riconosciuti per chi decide di sfruttare l’energia solare. Viene infatti riconosciuta una tariffa incentivante fissa per 20 anni, a partire dal momento in cui l’impianto entra in funzione.

Dagli ecoincentivi dell’anno in corso sono state escluse, ancora una volta, le auto ad uso privato. Nonostante gli sforzi adoperati per incentivare l’acquisizione di veicoli ecologici nuovi e, soprattutto, di categoria Euro 5, la gamma di incentivi per il 2010 è tuttavia limitata ai mezzi commerciali, mentre risultano “allontanate” dal perimetro di agevolazioni le tradizionali quattro ruote ad utilizzo personale.

Contributi per l’energia pulita, e in particolar modo per il fotovoltaico sugli edifici scolastici. Ma non solo. Perchè all’interno del bando ministeriale “Il sole a scuola”, c’è anche spazio per il coinvolgimento diretto degli studenti, e per la sensibilizzazione sulle opportunità di compiere delle scelte che riducano l’impatto ambientale, in linea con uno stile di vita ecosostenibile, dentro e fuori le mura domestiche.
Novità da parte di Barack Obama sugli ecoincentivi per le auto elettriche. Il Senato americano ha infatti affermato di avere intenzione di incrementare le agevolazioni fiscali per tutti coloro che decideranno di comprare un’auto a impatto zero. La volontà in sostanza di promuovere il rispetto dell’ambiente anche nel campo delle automobili. I contributi da parte dello Stato per chi decide di acquistare un’auto elettrica saranno sostanziosi e potranno arrivare fino a 10.000 dollari, cifra non indifferente. Gli acquirenti potranno beneficiare di un considerevole vantaggio.

Ci aspettavamo un picco di richieste, ma la notizia secondo cui gli Eco incentivi per motocicli e motori nautici (e anche quelli relativi alle macchine agricole e di movimento terra) sarebbero preossoché terminati ci ha sorpreso non poco, anche perché non tutti i settori sembrano aver attratto in maniera omogenea l’interesse da parte dei consumatori e degli investitori nei confronti delle agevolazioni indirizzate al conseguimento di una miglior efficienza energetica.

La crisi dell’economia sta mettendo a repentaglio la sicurezza del settore auto. Mentre l’Italia purtroppo non ha dato l’ok per un piano di erogazione di ecoincentivi statali, la Spagna invece ha deciso di reintrodurli, alla luce dei cali delle vendite registrati. E’ così che è partita la corsa agli ecoincentivi al fine di incrementare le vendite di veicoli ecologici quindi: auto elettriche, auto a risparmio energetico e auto dai bassi consumi. Il Governo Zapatero metterà a disposizione la bellezza di 590 milioni di euro per l’acquisto di auto elettriche. Una ghiotta occasione per fare una svolta ecologica.

Quello degli ecoincentivi 2010 è un argomento che sta spopolando in queste ultime settimane. Come abbiamo già affrontato in altri articoli, per quest’anno il governo ha deciso di erogare contributi statali solo per elettrodomestici, motocicli ed edilizia. Proprio quest’ultimo settore, tra i più quotati, è quello che per ovvie ragioni presenta una procedura più complessa per ottenere i bonus. Nel mare di informazioni che propone internet, cerchiamo di fare ordine e fornirvi la procedura standard per farne richiesta. Ricordiamo che potranno essere richiesti fino a 7.000 euro, una cifra considerevole!

Come vi avevamo già anticipato in un precedente articolo, sono tornati gli ecoincentivi statali per i motocicli. Mentre il mercato delle automobili assiste ad un crollo inevitabile, il settore dei motori a due ruote tiene saldo. Anche perchè questi bonus sono alle porte, infatti prenderanno il via dal 6 aprile! Da queste promozioni sono escluse, stavolta, le biciclette che già avevano visto dei contributi statali in due tempo (primavera-autunno) lo scorso anno. Ma questi contributi statali, inclusi nel decreto legge approvato recentemente, ahimè, sarà davvero un “lampo”. Infatti durerà solo pochi giorni.

Finalmente gli ecoincentivi 2010 sono tornati. Purtroppo per chi pensava finalmente di sostituire l’automobile, c’è una cattiva notizia: gli incentivi statali coprono tutt’altro settore. L’annuncio proviene direttamente dal Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Si tratta di un decreto-incentivi che mette a disposizione un contributo di 300 milioni di euro da dividere tra elettrodomestici, arredo, ciclomotori, macchinari da lavoro e altro ancora. Lo scopo di questi ecoincentivi, lo sappiamo bene, l’incentivazione all’acquisto di prodotti a minore impatto ambientale e a migliore efficienza energetica.

Il mercato degli scooter ecologici si fa sempre più ricco di proposte. A tale proposito, segnaliamo che entrerà a fare parte della cerchia anche il nuovo Suzuki Burgman versione idrogeno. Da cosa nasce l’esigenza di questi motoveicoli ecologici? Semplice: l’ambiente si sta lentamente degradando e l’atmosfera ha bisogno di un piccolo aiuto. Gli scooter alimentati ad idrogeno, a tale proposito, contengono le emissioni nocive di anidride carbonica favorendo una migliore qualità dell’aria. Suzuki non ha voluto essere da meno, così ha sfornato questo nuovo eco-scooterone.

Empoli offre un’occasione assolutamente golosa a tutti i suoi cittadini, pubblicando un bando ad erogazione di ecoincentivi utili all’acquisto di un veicolo elettrico, oppure al passaggio dall’alimentazione a benzina al gpl/metano. C’è di buono che questo bando è retroattivo al 1 maggio 2009, e scade il 31 dicembre 2010. I contributi verranno disposti per tutti coloro che passeranno, come dicevo prima, ad un automobile o motociclo a minore impatto ambientale, e saranno erogati fino ad esaurimento scorte. Non bisogna pensare a cifre stratosferiche, perchè 70mila euro fanno in fretta a sparire.
Dopo gli incentivi fai-da-te per l’acquisto di nuove auto, arrivano gli incentivi statali per la promozione del mezzo internet. Lo ha proclamato in questi giorni il Governo italiano, tramite il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. Secondo quanto annunciato da Cicchitto, il provvedimento fiscale si trova in una fase avanzata di progettazione. Lo scopo di questo progetto consiste nel favorire la diffusione di Internet tra le famiglie italiane che ancora non dispongono di un collegamento a banda larga. Stando alle ultime statistiche, si denota come ad oggi solo il 50% delle famiglie italiane possiedono il collegamento ad Internet, molti dei quali ancora con l’obsoleto modem a 56k.