
Affrontiamo con piacere un brand design che sfrutta solo ed esclusivamente materiali di riciclo, per la realizzazione di prodotti e accessori per la casa utili e originali. Tra i tanti prodotti che ci propone Bomdesign, focalizziamo la nostra attenzione sulle sedie chiamate Typo Chair. Questo studio creativo ha sede in Olanda, ed è stato messo in piedi dai designer Michael Bom e Antoinet Deurloo, i quali si sono ingegnati per rendere ogni oggetto di scarto un nuovo e utile prodotto, attraverso un po’ di fantasia e tanta voglia di fare.

Oggi parliamo di un progetto di un designer nostrano, “scrutando” un po’ le ultime idee in fatto di eco design e di riciclo. In questo caso analizziamo uno degli ultimi lavori del designer Carlo Trevisani, originario di Verona e che ora vive e lavora a Milano. Stiamo parlando di Appo, un progetto costituito da un particolare tappo di sughero, come quelli che di solito utilizziamo per preservare le nostre bevande all’interno delle bottiglie di vetro.

Lo studio creativo Jahara punta tutto su una filosofia piacevolmente eco-friendly per la sua nuovissima collezione di accessori per la casa chiamata Batucada. Il team di designer si è infatti occupato di proporre una serie di prodotti dettati da un design accattivante e un concept altrettanto appetibile, dove unisce il tema del riciclo con forme e uno stile estetico innovativo e contemporaneo. La collezione Batucada comprende vassoi, lampade, ciotole e bicchieri di varia dimensione, tutti fatti con alluminio riciclato al 100%.

Il concorso Recycling Design Prize è già arrivato alla sua quarta edizione, e rilancia anche quest’anno la possibilità di far partecipare tutti i designer professionisti e non, facendoli lavorare all’interno di una filosofia eco sostenibile, portando per il contest uno o più progetti inerenti al tema del riciclo e più in generale di un design sensibile al riutilizzo di materiali preesistenti. Il concorso è già aperto e le iscrizioni saranno chiuse il 31 agosto del 2010, per cui c’è ancora del tempo per partecipare.

Il brand inglese Eco My Party è incentrato sulla produzione di oggetti e utensili da cucina completamente biodegradabili ed ecologici al 100%, all’insegna del rispetto della natura e di un consumo eco sostenibile sicuramente degno di nota.

Sul sito Fashion 4 Home vengono venduti una serie di mobili di design prodotti dal brand Reinhard Dienes a prezzi scontati, quindi se volete arredare casa con prodotti eco friendly belli e originali, potrebbe essere il momento giusto per trovare qualche affare.

Un gruppo di creativi israeliani si è interrogato sul punto focale di un problema tanto attuale quanto allarmante, cioè che nel mondo abbiamo abbastanza oggetti, forse fin troppi, e con quelli potremmo fare qualcosa piuttosto che buttarli incessantemente via. Junktion è un collettivo di designer con sede a Tel Aviv, il quale sperimenta attraverso l’utilizzo esclusivo di oggetti buttati via per dare loro una nuova forma e, cosa fondamentale, un loro nuovo utilizzo.
E’ già capitato su Ecoo di parlare di calcio. Ovviamente, non in maniera prettamente sportiva, ma per quel che concerne l’ecosostenibilità. Ci sono alcuni team calcistici che vogliono ci sia sostenibilità ambientale nelle proprie strutture sportive. Si parla per la maggior parte dei casi di piccole squadre d’eccellenza, ma la speranza è che questa filosofia green si estenda anche ai grandi nomi del calcio mondiale. Intanto, possiamo dirvi che l’appello in parte è stato ascoltato, tanto che alcune Nazioni prenderanno parte alla Coppa del Mondo 2010 del Sudafrica con maglie ecologiche. Vediamo quali.
Sarà compito del Trentino rappresentare l’edilizia sostenibile e l’ecodesign italiano al prossimo Ecobuild 2010 di Londra. Non soddisfatta del successo ottenuto al Made Expo di Milano (10mila visitatori in 4 giorni), la professionalità trentina nel settore delle costruzioni in legno vuole accettare la sfida d’oltremanica. Infatti, dal 2 al 4 marzo 2010 lo stand italiano sarà presente al centro fiera di Earl’s Court, nella periferia ovest di Londra, dove verranno esposte le migliori realizzazioni durante l’evento mondiale dedicato al design, all’edilizia ecosostenibile e alle energie rinnovabili.

La Triennale di Milano si prepara ad ospitare contenitori per la raccolta differenziata. No, non si è trasformata in una discarica, semplicemente a maggio diventerà teatro d’esposizione dei progetti arrivati in finale al concorso di concept “Re: Design Positively - Nuovi raccoglitori per la raccolta differenziata” indetto da Coca Cola in collaborazione la Facolta’ di Design del Politecnico di Milano e l’Associazione ReMade. Le idee presentate sono 187: contenitori per carta, plastica, vetro e alluminio proposti da designer in erba e futuri tali. Di questi, solo cinque riusciranno ad accedere alla finale.
A due giorni dalle premiazioni per l’evento newyorkese “Greener Gadget Competition” l’innovazione ecosostenibile, abbiamo deciso di conoscere meglio uno dei protagonisti indiretti di questa coinvolgente iniziativa. Lui si chiama Leonardo Bonanni, è italiano d’origine ma americano d’adozione (vive da ormai più di vent’anni fuori dall’Europa) ed è uno dei tanti “cervelli in fuga”. Infatti, oltre che una persona cortese e disponibile, è un professionista di elevata competenza per quel che concerne il tema dell’ecosostenibilità. Siamo perciò molto felici di ospitare sulle nostre pagine virtuali questa intervista che, seppur breve, è molto ricca di spunti interessanti.

L’era dei telefonini ecologici è iniziata. Ci ha pensato la Samsung con l’eco-cellulare Blue Earth, poteva diventare realtà anche un progettino proposto da una designer alla Nokia. Ora è la volta di Sagem, marchio meno conosciuto della telefonia ma comunque capace di riservare grandi sorprese. Così come è una sorpresa questo telefonino ecologico che monta la tecnologia Sagem e veste il marchio Puma. Guarda caso, il nome del telefonino è Sagem Puma Phone. Il look è quello di un cellulare molto sportivo, sì, ma c’è da sapere che ha anche un cuore ecologico. Scopriamolo insieme.

Hyundai è inarrestabile. Almeno per ciò che riguarda il mercato delle automobili. Dopo aver sfornato negli ultimi mesi nuovi modelli, non paga di questo, ha lanciato il prototipo di una nuova berlina che verrà ufficialmente presentato al prossimo Salone dell’Auto di Ginevra. L’automobile in questione si chiama i-Flow, e purtroppo disponiamo di un’unica immagine che però riesce a inquadrare il tipo di vettura di cui parliamo. Quello che a noi più interessa è che questo veicolo sarà dotato di pannelli solari. Insomma, un altro pezzo di mosaico che va ad aggiungersi ad altre auto ecosostenibili.

Terre di Mezzo propone il proprio progetto denominato “Fa’ la cosa giusta!” , dal 12 al 14 marzo presso i padiglioni 1-2 della Fieramilanocity, il centro fieristico di Milano città. Questo progetto ha l’ambizione di proporre e promuovere su tutto il territorio nazionale l’etica e cultura del consumo critico e di uno stile di vita ecosostenibile, oltre che trasmettere ai cittadini i valori che sono alla base dell’Economia Solidale. A supportare questa organizzazione ci sono anche le istituzioni, le associazioni e le imprese locali. Scopriamo gli argomenti cardine di questo evento.