Ormai si ricicla tutto. I vestiti però mancavano ancora all’appello. Adesso è arrivato il loro turno. E’ infatti grazie al riciclaggio degli abiti che si potrà, forse, salvare il pianeta. Questo è almeno l’intento di questa lodevole iniziativa.
I rifiuti elettronici, specie quelli più ingombranti come frigoriferi o televisori, vengono spesso visti come un incubo dal consumatore che voglia disfarsene. E troppo spesso li vediamo gettati alla rinfusa in discariche improvvisate a cielo aperto o lungo le strade. Eppure i cosiddetti RAEE non solo contengono sostanze potenzialmente dannose per l’uomo e l’ambiente, ma anche materiali preziosi che possono essere recuperati.
La polizia giudiziaria ha arrestato due uomini colti in flagrante mentre sversavano liquami nella spettacolare Grotta Azzurra caprese, un gioiello naturalistico che ci invidiano da ogni parte del mondo.
Ogni anno vengono prodotte milioni di tonnellate di rifiuti hitech (RAAE), per le quali l’Unione Europea prevede lo smaltimento controllato ed il recupero di materiali riciclabili.
In una notizia riportata di recente anche su La Nuova Ecologia, la Guardia di Finanza ha condotto un blitz in una discarica di Viggiù, alle porte di Varese, che non solo smaltiva rifiuti tossici provenienti dalla Svizzera ma era anche abusiva.