centrali nucleari
Il neo Ministro dell’Ambiente finisce sotto attacco per la TAV e l’energia nucleare

Iniziano i primi problemi per il nuovo Ministro dell’Ambiente, Clini: le sue dichiarazione in favore della Tav e dell’energia nucleare hanno scatenato le reazioni delle associazioni per l’ambiente e del centro sinistra. L’intervento è stato registrato durante la trasmissione “Un giorno da pecora”, momento nel quale Clini ha detto che ci sono questioni che vanno seriamente valutate e ponderate, senza esclusioni a prescindere.
Leggi l'articoloVicino Fukushima tracce di cesio radioattivo nel riso: il governo giapponese interviene

In un’area vicino Fukushima è stato rintracciato del cesio radioattivo nel riso. Una situazione che rischia di diventare allarmante, visto che le tracce di cesio sarebbero superiori ai limiti previsti dalla legge. Ecco perché il governo giapponese ha deciso di intervenire, bloccando le vendite dei prodotti ricavati dalle aree contaminate. La paura da contaminazione sembra aver preso il sopravvento, anche perché vanno evitati, oltre che un impatto ambientale forte, in primo luogo i rischi per la salute. Gli allarmismi sono inutili, ma la sicurezza è essenziale.
Leggi l'articoloLe centrali nucleari sicure trovano l’approvazione del Dalai Lama
Le centrali nucleari sicure, almeno quelle di uso civile, vengono apprezzate anche dal Dalai Lama. Si è tanto dibattuto sulla sicurezza nucleare, specialmente in seguito al terremoto in Giappone e al disastro nucleare che ha causato tantissimi problemi. In molti hanno detto che non è possibile pensare alla sicurezza degli impianti nucleari, perché comunque i rischi connessi alle centrali nucleari sono tanti e molti sono imprevedibili. Eppure non la pensa così la massima autorità spirituale del Buddismo. E chi se l’aspettava che il Dalai Lama fosse favorevole agli impianti nucleari?
Guarda il video e leggi l'articoloTra energia nucleare e fonti rinnovabili: il dibattito è aperto anche in Francia

La Francia continua a dibattersi tra l’energia nucleare e le fonti rinnovabili senza sosta: la nuova indagine si prefigge lo scopo di fare un rapido punto della situazione e calcolare il costo dell’eventuale dismissione delle centrali nucleari nel territorio.
Leggi l'articoloIl fabbisogno energetico del Belgio non passerà più per l’energia nucleare

Il fabbisogno energetico del Belgio non sarà più soddisfatto dall’energia nucleare: è prevista infatti entro il 2015 la totale dismissioni delle centrali nucleari presenti nel territorio. Affinché ciò riesca e venga stabilito un calendario progressivo di dismissioni, è necessario però che le istituzioni del Belgio prendano decisioni anche in merito alle alternative.
Leggi l'articoloUn deputato giapponese ha bevuto l’acqua decontaminata di Fukushima
Un’importante dimostrazione è stata quella compiuta dal deputato giapponese Yasuhiro Sonoda, il quale ha bevuto l’acqua decontaminata, che era stata presa dalle vasche di raccolta che si trovavano vicino ai reattori numero cinque e numero sei della centrale nucleare di Fukushima. Un gesto di coraggio o una semplice manifestazione di spavalderia? Il deputato ha dichiarato che si è trattato di un gesto per invitare i cittadini ad avere fiducia nei confronti delle autorità, che hanno svolto delle efficaci operazioni di decontaminazione dopo il disastro nucleare che ha colpito il Giappone.
Guarda il video e leggi l'articoloA Fukushima c’è il rischio di una nuova fissione nucleare
A Fukushima si ripete il rischio di una possibile fissione nucleare. A dare l’allarme è stata la società che si occupa della gestione della centrale nucleare, che ha subito dei danni in seguito al terremoto in Giappone. Ad essere coinvolto sarebbe il reattore numero due. La Tokyo Electric Power fa sapere che la situazione è sotto controllo, perché è stata iniettata una miscela di acqua e acido borico, in modo da evitare una reazione a catena. In ogni caso non sono state riscontrate variazioni di livelli di radiazioni. C’è paura comunque, considerati i danni del disastro nucleare precedente.
Guarda il video e leggi l'articoloPer uno sviluppo sostenibile e senza l’energia nucleare anche gli indignados francesi
Sabato è stata la giornata degli indignados, in tutto il Pianeta Terra. Anche se a Roma le cose non sono andate bene, è importante ricordare i motivi che hanno contraddistinto il movimento pacifista. In Francia, ad esempio, si manifestava per uno sviluppo sostenibile, più equo a livello economico, sociale ma anche ambientale. Un esempio concreto sono le 25mila persone che ieri hanno ribadito il loro no all’energia nucleare.
Guarda il video e leggi l'articoloAlti livelli di radioattività a Tokyo: allarme da Greenpeace

A Tokyo sono stati registrati livelli molto alti di radioattività ed è subito scattato l’allarme, soprattutto lanciato da Greenpeace, che parla di una situazione molto più preoccupante rispetto a quanto si poteva prevedere. Da parte delle autorità, a giudizio della nota associazione ambientalista, non sembra esserci stata una precisa comunicazione in merito alla questione, anche perché si tende a negare che ci sia un legame diretto con il disastro nucleare di Fukushima. Ma quanto c’è di vero in tutto ciò? Quanto veramente la centrale di Fukushima non c’entra?
Leggi l'articoloEnergia nucleare: incidente in Belgio in un impianto per la gestione dei rifiuti derivati

L’energia nucleare continua a creare problemi. Ha spaventato non poco l’incidente che ha avuto come protagonista un impianto per la gestione dei rifiuti nucleari del Belgio. Il problema si è sviluppato ieri a causa di un errore di manipolazione, alla presenza degli ispettori dell’Aiea e l’Euratom. Diciamo subito che, fortunatamente, l’incidente non ha avuto conseguenze né per la popolazione né a livello di impatto ambientale.
Leggi l'articoloVicino alla centrale nucleare di Fukushima rilevate tracce di plutonio
La centrale nucleare di Fukushima continua a far parlare di sé, perché sono emerse nuove e inquietanti rilevazioni nelle regioni intorno al luogo in cui si è verificata l’esplosione nucleare in seguito al terremoto in Giappone. Sono state infatti rintracciate tracce di plutonio, che destano preoccupazione per le eventuali ripercussioni che potrebbero avere sulla salute. Non è la prima volta che vengono riscontrate tracce di questo elemento e intanto il Ministero giapponese della Scienza rassicura, facendo riferimento a quantità minime e non pericolose.
Guarda il video e leggi l'articoloDopo il caso della centrale nucleare in Francia, a rischio altri 8 impianti
Il caso della centrale nucleare in Francia, con l’esplosione che ha causato anche delle vittime, ha fatto parlare di sé per la questione legata alla sicurezza nucleare. Ma a quanto pare in Francia non sembra essere l’unico caso in cui il pericolo nucleare desta preoccupazioni. Sarebbero infatti altri 8 gli impianti nucleari francesi a rischio, perché non presentano gli adeguamenti necessari a difendersi dai terremoti gravi e dalle inondazioni. A mettere in evidenza tutto ciò è stata l’ASN, l’Authority per la sicurezza nucleare. In sostanza un problema da non sottovalutare.
Guarda il video e leggi l'articoloDopo l’esplosione in centrale nucleare in Francia la Liguria ritira l’allarme
Dopo l’esplosione nella centrale nucleare in Francia e dopo le diverse preoccupazioni che sono sorte in relazione ad un possibile pericolo di contaminazione da radioattività anche per il nostro Paese, in seguito alla vicinanza con il luogo in cui si è verificato l’incidente, la Liguria ha deciso di far rientrare l’allarme. In ogni caso, come hanno fatto sapere le autorità, resterà in vigore un sistema di monitoraggio ambientale, il quale viene messo in atto solo a scopo precauzionale. Il tutto per analizzare le emissioni e scongiurare qualsiasi rischio relativo al pericolo nucleare.
Guarda il video e leggi l'articoloL’esplosione in centrale nucleare in Francia desta le preoccupazioni del WWF
L’esplosione nella centrale nucleare in Francia continua a far parlare di sé, visto che in termini di sicurezza nucleare sono sorti molti dubbi, nonostante le autorità abbiano fornito diverse rassicurazioni sull’argomento. D’altronde l’impianto di Marcoule si occupa del trattamento di sostanze piuttosto pericolose, come uranio e plutonio, nei confronti dei quali si deve rivolgere la massima attenzione, per evitare impatti ambientali disastrosi. La prudenza è d’obbligo, ma allo stesso tempo sono da evitare gli allarmismi inutili. In sostanza occorrono informazioni chiare e precise.
Guarda il video e leggi l'articoloL’esplosione in centrale nucleare in Francia è solo un incidente industriale?
L’esplosione in centrale nucleare in Francia, stando alle dichiarazioni che sarebbero state rilasciate dall’Edf (Electricité de France), altro non sarebbe che un incidente industriale, il quale non può essere messo in rapporto con il disastro nucleare che ha interessato qualche tempo fa il Giappone e che ha innescato una serie di reazioni a catena sul ricorso al nucleare da parte di vari Paesi in tutto il mondo. Ma è veramente così? Ci possono essere eventuali pericoli per quanto riguarda la contaminazione da radioattività? Secondo gli esperti il tutto sarebbe da escludere.
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![Centrali nucleari in Francia, Greenpeace dimostra che non sono sicure [VIDEO]](http://static.ecoo.it/90X58/www/ecoo/it/img/greenpeace-attivista-centrale-nucleare-francia.jpg)




