centrali nucleari
Inquinamento atmosferico: polveri sottili in Europa, pericolo per chi vive in città

Il 95 per cento della popolazione urbana europea, quindi la quasi totalità, è costretta a respirare le particelle inquinanti presenti nell’aria, stando a quanto emerge dai risultati di uno studio dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (Eea). Un dato molto negativo, considerato che tali particelle sarebbero considerate tra gli agenti inquinanti, quelli più dannosi per la salute degli esseri umani.
Leggi l'articoloCentrali nucleari a rischio: scoperta crepa in un reattore belga

Sebbene le centrali nucleari siano potenti e altamente pericolose sono costituite comunque da macchine, i reattori, che come tutti i macchinari esistenti, tendono a invecchiare, con il passare del tempo. Le nuove tecnologie hanno permesso di realizzare macchinari che con il passare del tempo possano essere riparati in modo tale da non danneggiarsi e risultare un pericolo. Non vale lo stesso, però, per le vecchie macchine che una volta guaste non possono essere riparate tanto facilmente e il cercare di prolungarne la vita, non fa altro che peggiorare le conseguenze.
Leggi l'articoloLucertola a due teste: scoperta nell’area di una centrale nucleare dismessa

Una lucertola a due teste è l’inquietante scoperta effettuata in Campania, nei pressi di una centrale nucleare dismessa. Il ritrovamento potrebbe anche non avere nulla a che fare con la presenza della centrale nucleare non più in attività, ma ovviamente non può non far nascere dei sospetti sulla natura di questo strano animale. La lucertola ha infatti una malformazione che non può non riportare al pensiero delle disastrose conseguenze che possono essere provocate dalle scorie radioattive, anche se naturalmente, come spesso avviene in questi casi, le ipotesi sono davvero tante.
Leggi l'articoloFukushima: dietro al disastro nucleare c’è la mano dell’uomo?

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Quando si pensa a Fukushima, si pensa di solito al disastro nucleare determinato dallo tsunami e dal terremoto che hanno colpito il Giappone l’11 marzo del 2011. Ma a quanto pare il tutto non sarebbe soltanto attribuibile ad una catastrofe naturale, visto che un’apposita commissione parlamentare ha stabilito che l’incidente nucleare si sarebbe verificato per un errore umano. In particolare è stato stabilito che le autorità e la Tepco non hanno avuto quel senso di responsabilità adatto a proteggere la vita delle persone e la società stessa.
Leggi l'articoloCentrali nucleari in Francia, Greenpeace dimostra che non sono sicure [VIDEO]

Greenpeace ha fatto valere le sue ragioni contro il nucleare in Francia, con una dimostrazione davvero eclatante. Un attivista del gruppo ambientalista ha inizialmente sorvolato in paramotore l’impianto nucleare di Bugey dans l’Ain e poi è riuscito ad atterrare sui comignoli della centrale nucleare. Infine il militante è stato arrestato ed è stato interrogato sull’azione messa in atto. Bisogna considerare che secondo la legge è vietato volare sopra una centrale nucleare, perché gli impianti sono considerati sensibili.
Leggi l'articoloDisastro di Chernobyl, 26 anni dopo ancora pericolosa la contaminazione

Il caso di Chernobyl non ha fatto altro che determinare una diversa percezione del rischio nucleare. Anche nel nostro Paese, seppure l’incidente nucleare ha interessato un luogo piuttosto lontano, sono state adottate a suo tempo delle misure di prevenzione a vantaggio della salute, perché tutti hanno capito come il pericolo nucleare è qualcosa che interessa l’intero nostro pianeta. Anche a chilometri di distanza si possono innescare delle reazioni, che portano a mettere in pericolo la salute umana e la sostenibilità ambientale.
Leggi l'articoloReati ambientali: Gianni Lannes minacciato dalle ecomafie, viene abbandonato dallo Stato

Questo genere di notizie non si avrebbe mai la voglia di darle: non per non far sapere la verità, bensì perché si spera che non avvengano più simili fatti. Invece non è così, e a questo punto raccontarli diventa un obbligo. Il fotoreporter Gianni Lannes è uno che è sempre stato in primo piano per la legalità, nell’attenzione dell’ambiente, spendendosi per uno sviluppo del territorio sensato e costruttivo. Ma questo, ovviamente, non fa piacere a molti: a quelli che vivono sui profitti illeciti, sul business dell’ecomafia, ad esempio.
Leggi l'articoloUn reattore nucleare senza scorie radioattive: il progetto di Bill Gates

Si tratta di un reattore nucleare che non produce scorie radioattive. È questo l’innovativo progetto portato avanti da Bill Gates in collaborazione con la Cina. Nello specifico il tutto consiste in un impianto nucleare molto particolare che viene alimentato da rifiuti nucleari e che non ha bisogno di altro rifornimento di combustibile. Il tutto con un esplicito riferimento anche in vista della sicurezza nucleare, sulla quale ci sono state molte polemiche in seguito al drammatico disastro nucleare accaduto in Giappone.
Leggi l'articoloGermania da record: le fonti alternative superano l’energia nucleare e quella da carbone

La Germania è finalmente arrivata a un invidiabile punto di svolta: la produzione di energia derivante da fonti alternative ha superato quella prodotta dal carbone e dall’energia nucleare. A dirlo è il rapporto dell’associazione per l’industria dell’energia elettrica made in Germany.
Leggi l'articoloIl declino del nucleare: le tappe segnate nel mondo dal 2011

Nel 2011 è stata la volta del declino del nucleare. Molti Paesi in tutto il mondo hanno deciso di abbandonare il ricorso all’energia atomica o quanto meno di ridimensionare il tutto, anche sulla scia della paura diffusa per un eventuale pericolo nucleare, prospettiva che è stata aperta dal disastro avvenuto in Giappone. Riduzioni sul nucleare hanno interessato vari Paesi europei, i quali hanno deciso di optare maggiormente per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, a partire dalla Svizzera che ha scelto di non autorizzare la costruzione di altre centrali nucleari nel proprio territorio.
Leggi l'articoloAlla centrale nucleare di Alessandria un principio d’incendio

Presso la centrale nucleare di Alessandria ieri sera c’è stato un principio d’incendio, che ha fatto temere il peggio. Tutti hanno negli occhi e nella mente ciò che è successo poco tempo fa a Fukushima, un disastro di proporzioni enormi, che continua a suscitare allarmismi collettivi. Non possiamo di certo paragonare la situazione a quella dell’impianto nucleare di Alessandria, in ogni caso è logico che la paura ci sia. Non si sa ancora di preciso che cosa sia successo ad Alessandria. Per il momento si possono fare solo delle ipotesi.
Leggi l'articoloA Fukushima l’emergenza sarebbe finita, ma Greenpeace non ci crede

A Fukushima l’emergenza sarebbe ormai finita, visto che, secondo le autorità, la situazione sembrerebbe essere sotto controllo. Non più quindi fughe radioattive, non più rischi di esplosione dei reattori. Adesso resta soltanto di mettere in sicurezza l’intero impianto, anche se per questa operazione occorreranno molti anni. In ogni caso da parte di Greenpeace sono state manifestate delle perplessità, in quanto ci sono dei problemi ancora in corso di risoluzione, come lo smaltimento delle acque contaminate che si trovano ancora dentro alla centrale nucleare.
Leggi l'articoloEnergia atomica: la centrale nucleare di Fukushima è finalmente sotto controllo

Dalla centrale nucleare di Fukushima arrivano, finalmente, notizie positive, se così si possono chiamare: il premier ha infatti affermato che i reattori dall’1 al 3 si sono stabilizzati su una temperatura inferiore ai 100 gradi. L’impianto che genera l’energia atomica in Giappone si è dunque, finalmente, stabilizzato, anche se ci vorranno anni per smaltirne i terribili effetti. L’incidente, causato dopo il disastro ambientale del terremoto-tsunami, avrà conseguenze dilaganti ben peggiori e più lunghe di quelle di Chernobyl.
Leggi l'articoloEnergia nucleare: anche la Svizzera sceglie le fonti alternative

La crisi economica colpisce anche lo stato elvetico: il governo della Svizzera prepara misure di stimolo all’utilizzo di fonti alternative per rendere più svantaggioso il ricorso all’energia nucleare. La proposta serve per condividere con il popolo la decisione di dismettere completamente le centrali nucleari entro il 2035 e per agevolare l’energia pulita.
Leggi l'articoloEnergia nucleare: attivisti di un’associazione per l’ambiente violano la sicurezza di una centrale

Polemiche sulla sicurezza della centrale nucleare di Nogent-sur-Seine, a quasi un centinaio di kilometri da Parigi: alcuni attivisti della più importante associazione per l’ambiente, infatti, si sono introdotti all’alba nell’impianto per l’energia nucleare. Lo scopo? Dimostrare pacificamente la mancata sicurezza della struttura e, quindi, il rischio per l’ambiente e il territorio dello svilupparsi di incidenti.
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