Quello di cui stiamo per parlare è un impianto a biogas che permette di produrre energia per il sostentamento di un’azienda agricola. Può essere una buona soluzione innovativa dal punto di vista tecnologico nel caso in cui si voglia avere a disposizione una struttura di piccola taglia con una potenza compresa tra 25 e 50 kW. L’impianto a biogas, che si chiama Lilliput, può quindi essere utile per fornire energia ad un’azienda di piccole o medie dimensioni, in modo da creare un ciclo continuo che utilizza una fonte di energia rinnovabile e che riesce ad essere conveniente per l’ambiente e anche dal punto di vista economico.
Il fotovoltaico prende sempre più piede in varie parti del mondo. Presto toccherà anche all’Egitto, dove entro la fine dell’anno verrà inaugurato il primo impianto solare termodinamico. Si tratta di una tappa molto importante per questo Paese, che si accinge ad occupare un posto di primo piano nell’ambito delle energie rinnovabili, visto che l’impianto in questione sarà il quarto al mondo, potendo contare su una capacità energetica di 140 MW. Sono queste le informazioni essenziali che vengono fornite sul suo sito internet dal Ministero dell’elettricità e dell’energia egiziano.
Il fotovoltaico continua a riservare grandi sorprese e a prestarsi ad un uso sempre più generalizzato. Il record adesso toccherà agli Emirati Arabi, Paese in cui verrà costruita la più grande centrale solare termodinamica di tutto il mondo. L’impianto sorgerà nella città di Abu Dhabi da Masdar, un consorzio di società creato appositamente per permettere la realizzazione di questo impianto. L’obiettivo principale dell’opera è quello di fare in modo che la città di Abu Dhabi diventi la capitale internazionale delle energie rinnovabili in nome di uno sviluppo sostenibile.
I pannelli fotovoltaici arriveranno anche sul tetto dell’ambasciata italiana in Brasile. Infatti la Farnesina ha concesso l’autorizzazione per l’installazione di 405 pannelli fotovoltaici, che ha l’obiettivo di arrivare a mettere in atto una capacità energetica di 50kW, in modo da fornire alla sede dell’ambasciata un’autonomia completa. Al progetto è stato dato il nome di “Ambasciata verde” ed sarà portato avanti grazie anche alla collaborazione con Enel Green Power. Già il primo lotto dei moduli fotovoltaici è stato installato grazie ad un’azione tempestiva e funzionale.
In tema di pannelli solari gratuiti molto successo sembra aver incontrato il progetto “Free energy: 1000 pannelli fotovoltaici a costo zero per la Città di Busto Arsizio“. Si tratta di un’iniziativa promossa da Ely spa, che ha fatto sapere che si è arrivati a oltre 400 richieste. Un buon risultato, considerati gli obiettivi che il progetto si propone di raggiungere. L’iniziativa è stata accompagnata da una grande campagna pubblicitaria, che ha avuto il merito di aver aperto il dibattito sulla questione. L’interesse destato in effetti è stato molto, sia da parte delle aziende che dei privati.
Ricavare energia dai rifiuti organici e dalle biomasse è un sistema che negli ultimi anni è costantemente in aumento, a causa delle tantissime potenzialità che questo metodo offre per la produzione di energia. Per questo motivo sempre più Paesi in tutto il mondo si stanno orientando in questa direzione, che offre la possibilità di avere una fonte di energia inesauribile e con un grande risparmio economico nel processo che porterà alla produzione del prodotto finito. E’ importante infatti riconoscere che dai rifiuti organici non arrivano solo materiali di riciclo che l’industria può in seguito riutilizzare.
Il Festival dell’Energia 2010 ha visto la partecipazione di tantissime persone. L’evento si è tenuto a Lecce durante i quattro giorni dello scorso fine settimana. Un’importante iniziativa i cui numeri testimoniano la volontà da parte dei cittadini di saperne di più sui temi che riguardano la tutela dell’ambiente in cui viviamo e i metodi più adatti a preservare un equilibrio necessario alla nostra vita. Le tematiche riguardanti l’energia passano proprio per questa direzione e i tre giorni di dibattiti e conferenze sicuramente sono serviti a tanto.

Un impianto fotovoltaico è stato realizzato sul tetto del palazzo in cui ha sede Assolombarda. La decisione è stata presa per cercare di ridurre le emissioni di anidride carbonica che inevitabilmente sono presenti nel caso dell’utilizzo di energia elettrica per gli eventi e i lavori che vengono effettuati nella costruzione. Il nuovo impianto riuscirà a ridurre le emissioni grazie alla produzione di un grande quantitativo di corrente elettrica, che sarà utilizzata per alimentare le varie aree dell’edificio. Si calcola infatti che in un anno l’impianto riuscirà a produrre 19.680 kw/h di corrente.
Sono diversi gli utenti che intendono realizzare un impianto fotovoltaico per la propria azienda, ma spesso non è facile riuscire a calcolarne costi e benefici. Per ovviare a questo inconveniente il Gruppo UBI Banca ha messo a punto un vero e proprio simulatore disponibile in maniera gratuita. Si tratta di un’applicazione web, che si rivela davvero molto utile ed in grado di realizzare un processo di elaborazione dei dati, per calcolare il prezzo della realizzazione dell’impianto fotovoltaico. I parametri che vengono presi in considerazione sono diversi.

Confagricoltura ha firmato un accordo di collaborazione con l’Università Europea di Roma (Unier), per la diffusione delle energie rinnovabili. In concomitanza con l’evento, tiene a divulgare unaa nota dove spiega come l’attenzione per lo sviluppo di nuove tecniche nell’agricoltura siano orientate verso le biomasse ma, soprattutto, le biotecnologie. Esempio concreto è il “progetto biogas” che prevede, nella provincia foggiana, la sperimentazione della produzione di metano da biomasse ricavate da un ibrido di sorgo zuccherino.
A Napoli, domani 27 Ottobre 2009, nascerà ufficialmente la Società Consortile per azioni EdoSm “Energia do Sole Mio”. Il consorzio si occuperà, come già anticipato nei giorni precedenti, di un nuovo progetto che avrà come obiettivo lo sviluppo delle energie rinnovabili nell’Italia centrale e meridionale.
Si preannuncia un grande cambiamento per ciò che riguarda l’elettricità. La produzione di energia elettrica da energie rinnovabili dovrà aumentare e passare da 58 a 107 TWh e ciò dovrà avvenire entro il 2020.
Il nostro pianeta, osserva Alternative Energy, è pieno di rifiuti e di immondizia. I paesi del cosiddetto primo mondo ne sono così immersi che cercano di risolvere il problema del loro smaltimento inviando tonnellate di rifiuti nei paesi in via di sviluppo. A pagamento, s’intende.
Tra qualche giorno, come vi avevamo anticipato, si svolgerà a Roma il quinto appuntamento con Energetica, l’evento organizzato da Somedia (gruppo editoriale L’Espresso) e dedicato ai temi “verdi” delle energie rinnovabili e della sostenibilità ambientale.