Il settore delle auto ecologiche è in ottima forma. Lo dimostrano le novità che spesso arrivano dal fronte delle aziende automobilistiche riguardanti la produzione di nuovi veicoli ecologici e auto elettriche, oltre ai mezzi di trasporto ibridi che diventano sempre più diffusi per la loro praticità e per un costo sicuramente più alla portata di molti utenti. Una tra le ultime novità presentate in questo periodo a questo proposito è la nuova Honda Jazz Hybrid, un’auto a basso impatto ambientale che sicuramente per le sue caratteristiche sarà un ottimo prodotto dal punto di vista della conservazione ambientale.

Si chiama Bio-Bug, arriva dall’Inghilterra, ed è una nuova auto ecologica dotata di un motore alimentato dagli scarichi domestici. In altri termini, grazie all’impianto installato nel cofano del veicolo verde, il serbatoio finirà con il contenere del biometano ottenuto dal riutilizzo delle acque grigie, consentendo al veicolo di poter percorrere su strada in maniera totalmente ecosostenibile e a impatto ambientale nullo.

Anche la Porsche, la nota casa automobilistica tedesca, ha rotto gli indugi e ha deciso, non troppo tempo fa, di lanciarsi nel mondo delle auto ecologiche, un business in rapida ascesa, che potrebbe diventare determinante anche per il segmento delle quattro ruote più onerose. Il passo avanti (di lusso!) nel 2010 è rappresentato dalla 918 Spyder, un veicolo ibrido di elevato pregio, già presentato a Ginevra e a Pechino, e che presto potrebbe entrare a far parte del parco macchine di qualche fortunato acquirente.

Honda Motor, una delle più importanti compagnie giapponesi operanti nel settore auto, ha dichiarato di voler lanciare una serie di nuovi modelli di veicoli elettrici e ibridi entro il 2012, cercando in tal modo di dire la propria parola all’interno del segmento automotive, e auspicandosi di conquistare un ruolo importante, per lo meno da co-protagonista, nella corsa al business delle quattro ruote ecologiche.

New York dice addio ai mitici taxi gialli e accoglie i nuovi taxi ibridi, sparisce così uno dei simboli più conosciuti della Grande mela. La promessa fatta tre anni fa dal sindaco Bloomberg a sostegno di una politica a favore dell’ambiente inizia a prendere forma; infatti nel 2007 il sindaco newyorkese aveva promesso che tutti i taxi sarebbero diventati ibridi, gradualmente anno per anno, in modo tale da rimpiazzare entro il 2012 la flotta gialla con dei mezzi ibridi.

In tema di mobilità sostenibile, Toyota è da tempo uno dei principali protagonisti internazionali, alla ricerca di soluzioni commercialmente valide in grado di ridurre l’impatto ambientale dei veicoli su quattro ruote. E’ recente la notizia secondo cui la compagnia nipponica avrebbe finalmente scelto l’impianto dove produrre la propria Auris ibrida, un’auto che riduce al minimo l’inquinamento acustico, e azzera le emissioni nocive.
Auto elettriche ibride per i prossimi anni: sembra essere questa la tendenza che si sta affermando sempre di più. A rivelarlo è un’indagine portata avanti dalla società di consulenza inglese J.D. Power, che ha individuato i fattori fondamentali che contribuiranno in maniera decisiva a far crescere la domanda relativa ai veicoli elettrici. I motivi da prendere in considerazione per spiegare la crescita della domanda consistono essenzialmente nell’intenzione di ridurre l’impatto ambientale e i costi relativi ai consumi di carburante. Molto importante è anche la sicurezza delle forniture di petrolio.

Il mercato delle automobili cinese non si ferma, anzi, sforna modelli sempre più al passo coi tempi. Stavolta non si tratta di “noti scopiazzamenti”, bensì ha voluto fare qualcosa in piena autonomia. Ieri 29 marzo 2010 è uscita sul mercato la prima auto ibrida con alimentazione a pannelli solari. Il nome di questa vettura (graziosa, a giudicare dalla fotografia) è F3DM ed è prodotta dalla casa automobilistica cinese BYD. L’auto ecologica è riservata al solo mercato automobilistico cinese, ma spero vivamente non venga preclusa la possibilità di esportazione nel vecchio Continente.
Il 16 febbraio si è svolto a Roma il Citroen Electic Tour, organizzato e promosso dalla casa automobilistica francese, alla quale i “colleghi” di AllaGuida hanno partecipato in nostra delega. L’evento, al quale ha partecipato persino il numero uno di Citroen Italia (ovvero, il Direttore Generale Jean-Philippe Imparato), ha suscitato una notevole interesse mediatico oltre che, ovviamente, di settore. Tema principale del CET, la mobilità sostenibile e tutte le tecnologie compatibili con questo obiettivo (prioritario per Citroen). A rappresentare al meglio questi valori, la Citroen C-Zero elettrica.

Un’autostrada per le auto a idrogeno? Un progetto che diventerà realtà. Almeno, in Gran Bretagna. E’ fresca la notizia che riguarda l’assegnazione della nomina di Low Carbon Economic Area (LCEA) al Galles, altrettanto lo è questo piano che prevede per la regione britannica la possibilità di creare un’autostrada per il transito di auto a idrogeno, provvista a regola d’arte di stazioni di rifornimento per tali vetture a combustibile alternativo ed ecologico. Grazie al titolo LCEA, inoltre, il Galles diventerà la zona a maggiore concentrazione di progetti simili ma con diverse tecnologie ecologiche.
La giapponese Toyota, a causa di un disguido al pedale dell’acceleratore, ma anche ai freni per alcuni modelli, dovrà ritirare e richiamare 260mila auto ibride nella sola Italia. In totale, le auto sottoposte al richiamo da tutto il mondo saranno circa450mila: una cifra esagerata e che comporterà notevoli costi alla società, e diverse scocciature agli acquirenti. Di queste automobili coinvolte, si parla anche della più nota delle ibride Toyota Prius, ma anche la Toyota Lexus HS250h e la Toyota SAI non sono -purtroppo- esenti da questo sfortunato evento.
E’ ufficiale: Lexus ha dato l’ok per la presentazione della LF-Ch di serie al Salone dell’Auto di Ginevra 2010. Questa auto è dotata di un’alimentazione ibrida, e in molti ipotizzano che la casa automobilistica possa denominarla “Bs“. Questo prototipo ibrido trarrà ispirazione dalla concept LF-Ch Full Hybrid già presentata al pubblico al Salone dell’Auto di Francoforte 2009. La concorrenza che punta alle auto ecologiche è avvertita, perchè Lexus promette grandi cose con questa nuova vettura ad elevata tecnologia (senza però rinunciare ad un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente).

Ieri è stato inaugurato il primo prototipo di distributore di idrogeno alimentato a pannelli solari. La stazione, che si trova presso il Los Angeles Center di Honda R&D Americas Inc., è stata progettata per essere comodamente introdotta in un garage grazie alle ridotte dimensioni. Ma non bisogna farsi ingannare dalle misure, perchè è capace di produrre una dose sufficiente per fare il pieno di idrogeno alla propria vettura (0,5 Kg in 8 ore).
Il 2010 appena iniziato, sarà un anno ricco di novità nel settore auto. In particolare, come già sapete, noi di Ecoo non ci interessiamo al design delle automobili ma al loro impatto ambientale. Ed è proprio per questo che apprezziamo le nuove uscite sul mercato e le prossime novità in programma. I modelli ecologici da proporre sono diversi, e coniugano un equipaggiamento assolutamente di alta tecnologia, ma non fine a sè stessa: anche con un occhio di riguardo verso l’ambiente. Vediamo insieme alcuni dei modelli di questo 2010.