
È un car sharing rinnovato quello che presenta la città di Milano ai suoi abitanti, un sistema migliorato, allargato che conta 100 vetture e poco più di sessanta parcheggi, secondo la Atm (che lo gestisce dopo l’acquisizione nel 2009 di Car Sharing Italia di Legambiente) è la più grande flotta presente in Italia. “Guidami” questo è il nome del nuovo sistema per abbattere le emissioni di Co2.
Il Salone di Parigi è sempre un’ottima occasione per il pubblico di vedere novità interessanti anche dal punto di vista delle auto elettriche. Quest’anno l’evento automobilistico vedrà anche la presentazione di un nuovo progetto da parte della Kia, che ha voluto scegliere la manifestazione per mostrare la nuovissima auto elettrica appartenente al modello Pop. Si tratta di un nuovo progetto che, come potete vedere voi stessi dall’immagine in alto, apre le porte ad un nuovo stile per un’automobile. Non solo quindi rispetto per l’ambiente ed emissioni zero, ma anche grandi capacità di essere un vero e proprio prodotto di ecodesign.

Buone nuovo nel mondo delle auto elettriche, arriva un prototipo superefficiente dal Kansas, a comunicarlo sono 4 studenti del college DeLaSalle di Kansas City supervisionati dal professor Steve Rees. Il prototipo parteciperà al premio Automotive X-Prize destinato a chi inventa l’auto più ecologica dell’anno; vediamo cos’ha di speciale questa nuova auto elettrica.
Il settore delle auto ecologiche è in ottima forma. Lo dimostrano le novità che spesso arrivano dal fronte delle aziende automobilistiche riguardanti la produzione di nuovi veicoli ecologici e auto elettriche, oltre ai mezzi di trasporto ibridi che diventano sempre più diffusi per la loro praticità e per un costo sicuramente più alla portata di molti utenti. Una tra le ultime novità presentate in questo periodo a questo proposito è la nuova Honda Jazz Hybrid, un’auto a basso impatto ambientale che sicuramente per le sue caratteristiche sarà un ottimo prodotto dal punto di vista della conservazione ambientale.
Secondo un nuovo studio sul clima e sulle cause del riscaldamento globale, tematiche delle quali si parla spesso negli ultimi anni, le automobili hanno uno dei posti più alti nella classifica degli agenti che causano questi pericolosi mutamenti climatici ai quali assistiamo ormai concretamente in modo costante. La ricerca, che è stata condotta da Jens Borken-Kleefeld, mette in luce una situazione molto preoccupante relativamente a quanto possano incidere le auto nei problemi dell’ambiente e del clima. Sembra addirittura che le auto possano essere più pericolose dell’inquinamento causato da altri mezzi di trasporto, come gli aerei.

Le nuove auto ecologiche da Opel saranno presentate nel corso del prossimo Salone internazionale dell’Auto di Parigi, in programma dal 2 al 17 ottobre nella capitale francese; la casa automobilistica tedesca presenterà in questa occasione la Corsa e l’Agila con tecnologia start&stop per ridurre le emissioni e i consumi assieme alle versioni ecoflex di Meriva e Insignia.
Le auto elettriche vengono sempre maggiormente utilizzate per scopi che risultano molto utili non solo all’ambiente, ma anche alla nostra vita quotidiana. E’ il caso del nuovo progetto messo a punto dall’Enel e da Poste Italiane per la promozione di un uso consapevole dei veicoli ecologici. La sperimentazione di questo progetto è partita nella città di Pisa e prevede la realizzazione di due funzionalità molto interessanti che risultano estremamente utili a chi possiede un’auto elettrica e a chi più generalmente usufruisce dei servizi postali. Tutto questo nell’ambito di un pieno rispetto per l’ambiente e di una corretta forma di tutela ambientale.
Ci sono delle novità molto interessanti per quanto riguarda le auto ecologiche in Piemonte. E’ stata infatti rivista la normativa a livello regionale che prevede l’ingresso delle automobili all’interno delle zone a traffico limitato per renderla più favorevole a coloro che possiedono un’auto elettrica, un’automobile a metano o un mezzo di trasporto ecologico con basse emissioni di CO2. Le nuove nome sono state inserite all’interno di un regolamento che è stato approvato durante l’ultima riunione della Giunta Regionale e che prende in considerazione tutte le esigenze dei comuni del Piemonte.
Si chiama Zero Emission Race ed è un vero e proprio giro del mondo a bordo delle auto elettriche. L’iniziativa è appena partita ufficialmente e consente ancora una volta di riscoprire il valore di questi mezzi di trasporto ecologici. L’evento è iniziato a Ginevra e prevede un lungo viaggio, ispirato al romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in ottanta giorni”, con quattro squadre che si muoveranno a bordo di questi veicoli elettrici. Come dicevamo, si tratta di un ulteriore modo per essere maggiormente consapevoli dei benefici che questi mezzi di trasporto ecologici possono dare all’ambiente e a noi stessi, in termini di risparmio energetico e di impatto ambientale.

Si chiama Bio-Bug, arriva dall’Inghilterra, ed è una nuova auto ecologica dotata di un motore alimentato dagli scarichi domestici. In altri termini, grazie all’impianto installato nel cofano del veicolo verde, il serbatoio finirà con il contenere del biometano ottenuto dal riutilizzo delle acque grigie, consentendo al veicolo di poter percorrere su strada in maniera totalmente ecosostenibile e a impatto ambientale nullo.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha annunciato che, al fine di migliorare l’attenzione verso la mobilità sostenibile nelle strutture dell’amministrazione pubblica, nel mese di settembre presenterà un disegno di legge per incentivare l’utilizzo del car sharing all’interno della stessa area di competenza, cercando così di far leva sugli strumenti della comunicazione ambientale e della convenienza economica per ridurre l’impatto ambientale (e quello sul bilancio) dell’uso e dell’abuso di auto blu.

Lanciata la nuova auto ecologica di Seat, la Ibiza Ecomotive giunta ormai alla sua terza serie; se cercate l’auto più green a livello europeo è su di lei che dovete puntare gli occhi. La nuova auto della casa catalana infatti, presentata nei giorni scorsi, può vantare di essere l’auto ecologica d’Europa per eccellenza, un risultato avvalorato dai bassi consumi e dalle ridotte emissioni di Co2.
Le auto elettriche, per funzionare in modo ottimale, richiedono ovviamente di alcuni punti nei vari spazi urbani per essere ricaricate. Per questo motivo sono in crescita, come lo è la diffusione di queste auto ecologiche, anche la progettazione e la realizzazione delle stazioni di ricarica per le auto elettriche, le quali sono sempre più necessarie per offrire un servizio adeguato ai possessori di questi mezzi di trasporto ad impatto zero. Oltre alla loro indubbia utilità le colonnine per la ricarica possono essere spesso progettate per costituire dei prodotti innovativi anche dal punto di vista del design.

Atteso da tempo, è finalmente al via il progetto E-Moving, un programma di mobilità sostenibile che mira a realizzare un percorso verde a lungo tragitto in grado di consentire ai cittadini lo spostamento a ridotto impatto ambientale, sfruttando le possibilità offerte dalle stazioni di ricarica delle batterie delle auto elettriche, dislocate in numerosi punti ad alto traffico nelle strade di percorrenza.