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Vip ambientalisti: quali star si battono per il pianeta? [FOTO & VIDEO]
Ci sono anche dei vip ambientalisti. I personaggi famosi non sono soltanto tutti lustrini e brillantini, ma ci sono anche quelli che si battono per il pianeta, prendendo a cuore la questione dell’ecosostenibilità. Molte star utilizzano la loro notorietà per avere un’arma in più per difendere la natura. Si potrebbero fare molti nomi a questo proposito. Basti pensare a Brad Pitt e Angelina Jolie, che sono dei veri e propri fautori dello stile di vita green. Hanno anche progettato un parco giochi per i loro figli ispirato proprio ai criteri della sostenibilità ambientale, basato sull’utilizzo dell’energia solare e sulla riduzione delle emissioni.
Guarda le foto e leggi l'articoloInquinamento atmosferico: polveri sottili in Europa, pericolo per chi vive in città

Il 95 per cento della popolazione urbana europea, quindi la quasi totalità, è costretta a respirare le particelle inquinanti presenti nell’aria, stando a quanto emerge dai risultati di uno studio dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (Eea). Un dato molto negativo, considerato che tali particelle sarebbero considerate tra gli agenti inquinanti, quelli più dannosi per la salute degli esseri umani.
Leggi l'articoloGreenpeace ultime notizie: Blitz contro le trivellazioni petrolifere in Artico

Non abbassa la guardia Greenpeace sulle trivellazioni petrolifere nella regione artica, dove quella dei disastri ambientali è una questione abbastanza delicata e difficile, soprattutto per gli interventi in caso di danni. Si pensi, per esempio, alle conseguenze devastanti della marea nera nel Golfo del Messico.
L’ultimo blitz alcuni giorni fa, quando gli operatori dell’associazione di volontari si sono avvicinati alla piattaforma di Gazprom, nel mare di Pechora, nella Russia Nordoccidentale. I volontari sono riusciti a raggiungere la piattaforma e occuparla, dopo aver steso un enorme striscione con la scritta: “Stop alle trivellazioni nell’Artico”. Il presidio durerà per alcuni giorni e insieme ai volontari sarà presente anche Kumi Naidoo, direttore esecutivo di Greenpeace International dal 2009.
L’obiettivo dell’occupazione di Greenpeace è quello di dirottare gli investimenti per le trivellazioni in Artico, per recuperare le perdite che stanno provocando danni irreversibili alle popolazioni indigene, le prime a pagarne le conseguenze.
LP
Leggi l'articoloLavatrice a pedali: un’alternativa ecologica ed economica

Sbrigare le faccende di casa non è un’impresa molto facile, tuttavia l’evoluzione tecnologica e l’invenzione degli elettrodomestici ha contribuito a rendere più semplici e più veloci i lavori di casa. Per esempio le lavatrici, sempre più funzionali e più tecnologiche, hanno permesso di ridurre i tempi tradizionali impiegati per il bucato che un tempo si faceva a mano e al quale venivano dedicate giornate intere di lavoro.
Leggi l'articoloAndare in bici a lavoro, a Milano è troppo pericoloso?

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Muoversi o spostarsi in bicicletta per la città è sempre stato il modo più ecosostenibile e meno ingombrante che sia mai esistito. In tutte le grandi città, sono sempre di più le persone che preferiscono sbrigare le commissioni o andare a lavoro in bici piuttosto che prendere la macchina o utilizzare i mezzi. I motivi sono tanti, prima di tutto il fatto che non bisogna impazzire per trovare un parcheggio e poi anche perché un po’ di attività motoria fa sempre bene e pedalare contribuisce al benessere di una città.
Leggi l'articoloAntartide misteri: 50 milioni d’anni fa era coperta di boschi?

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Col tempo si cambia, di carattere, di abitudini e di modi di vivere. Ma non siamo solo noi umani a cambiare ma anche il territorio che ci circonda. Per esempio, sapevate che oltre 50 milioni di anni fa l’Antartide era ben diversa rispetto a come si presenta oggi? Sembrerebbe strano, eppure quei territori, oggi completamente ricoperti di ghiaccio, un tempo erano completamente ricoperti di una fitta vegetazione tropicale e subtropicale e del ghiaccio non vi era traccia.
Leggi l'articoloSpiagge italiane: ecco le regole per trattarle bene

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Spiagge italiane sempre più invase dai rifiuti, una situazione che sicuramente lascia molto a desiderare in termini di salvaguardia dell’ambiente. Il problema è che i vari tipi di rifiuti impiegano molto tempo per decomporsi e molti di essi potrebbero restare ad inquinare anche per tantissimi anni, perfino per 1.000 anni. Proprio per questo differenti associazioni, fra le quali Enpa, Lav, Oipa, Fai, Lipu e WWF, sono intervenute per distribuire un decalogo dal titolo molto significativo: “Spiagge accoglienti e mare pulito per tutti e per chi verrà domani“.
Leggi l'articoloQuinto Conto Energia 2012, per i piccoli impianti solari nessun registro obbligatorio

Per gli impianti fotovoltaici che hanno una potenza fino a 20 Kw non è più necessario e obbligatorio iscriversi al registro nazionale per ricevere gli ecoincentivi. Così è stato stabilito nel Quinto Conto Energia, che è stato firmato dal ministro dell’Ambiente e dal ministro dello Sviluppo Economico, in base a quanto è stato reso noto dal sottosegretario al ministero dell’Ambiente, Tullio Fanelli. Un obiettivo quindi raggiunto per le associazioni del settore, che avevano chiesto tutto ciò, in modo da riuscire a garantire la protezione di un settore lavorativo che sta offrendo molte possibilità.
Leggi l'articoloGoletta Verde, la nave di Legambiente, è salpata da Imperia

È salpata da poco più di 10 giorni la storica imbarcazione di Legambiente, la Goletta Verde. Succede ogni anno che Goletta Verde prenda il largo, grazie ad una tradizione che si rinnova con costanza e dedizione dal lontano 1968, come simbolo della più nota associazione ambientalista a tutela ambientale del nostro ecosistema marino. I pirati del Mare Mediterraneo, ad esempio, non sono certo corsari mascherati: sono altri i pericoli da cui doversi guardare che rischiano di rovinare il nostro bellissimo mare blu.
Leggi l'articoloCondizionatori più efficienti per l’ambiente: arriva la top ten del WWF

C’è troppo caldo e non riusciamo a fare a meno del condizionatore. Tuttavia dobbiamo stare attenti agli sprechi energetici, perché, se è vero che da un lato il condizionatore ci aiuta a combattere il caldo, dall’altro non è detto che rispetti l’ambiente a causa degli sprechi di energia. Ricordiamo infatti che se sprechiamo energia occorre una quantità maggiore di energia stessa, per la produzione della quale vengono immessere nell’atmosfera grandi quantità di anidride carbonica.
Leggi l'articoloInquinamento del mare, il dossier Mare Monstrum 2012 di Legambiente

E’ un evidente inquinamento del mare quello che risulta da Mare Monstrum 2012, il dossier diffuso da Legambiente sulla situazione nel Mar Mediterraneo. Cemento, rifiuti, pesca illegale, scarichi fognari che non vengono depurati. E in testa alla classifica delle regioni meno rispettose in questo senso troviamo la Campania, seguita poi dalla Sicilia, dalla Puglia e dalla Calabria. Sono queste le regioni che compiono più irregolarità a danno dell’ambiente e della salvaguardia delle acque del mare.
Leggi l'articoloRio+20, Clini: “L’Italia accoglie con favore il documento finale”

Per molti è stato un flop, tuttavia il ministro dell’Ambiente Corrado Clini su Rio+20 si è dichiarato soddisfatto e ha detto che l’Italia è pronta ad accogliere con favore il documento finale, predisposto nel corso del summit sullo sviluppo sostenibile, perché vuole vederlo come un capitolo che rinnova l’impegno comune in vista della salvaguardia dell’ambiente. Tra l’altro in Europa il discorso si riprenderà al prossimo Consiglio Europeo, nell’ambito del quale si affronteranno gli obiettivi di crescita e il rafforzamento della green economy.
Leggi l'articoloTutela ambientale, essere attivisti è un rischio: 700 morti in 10 anni

La tutela ambientale rientra fra gli obiettivi fondamentali di molte organizzazioni che agiscono anche a livello globale, facendo sentire la loro azione a sostegno dell’ambiente. Eppure la salvaguardia dell’ambiente spesso si configura come un rischio. Lo dimostrano i dati, che mettono in evidenza come in 10 anni ci siano stati più di 700 vittime proprio fra gli attivisti che si occupano di difesa ambientale. A denunciare la situazione è l’organizzazione Global Witness, che chiede ai Governi riuniti a Rio+20 delle misure per contrastare il fenomeno.
Leggi l'articoloMaldive, Thilafushi: l’isola spazzatura

Quando pensiamo alle Maldive immaginiamo spiagge da sogno, palme e mare splendente. Ma anche in questo caso, almeno dal punto di vista ambientale, non è tutto oro quel che luccica. Basta dare un’occhiata alla preoccupante situazione dell’isola di Thilafushi, una vera e propria isola spazzatura. Si tratta di una discarica a cielo aperto, un luogo inquietante e pericoloso, all’interno del quale vengono scaricati tutti i rifiuti provenienti dalla capitale. Un’isola che in realtà diventa un’enorme discarica e che mette in pericolo l’ambiente.
Leggi l'articoloEolico in mare nel golfo dell’Asinara, le proteste degli ambientalisti

Una centrale eolica sul mare, al largo del golfo dell’Asinara. E’ il progetto che la società Seva, con sede a Gressan, nella Valle d’Aosta, vorrebbe mettere a punto. L’idea dell’impresa è quella di realizzare una centrale eolica off shore, su una superficie di mare di 284,59 ettari, ben 2.845.908 metri quadrati, con 28 aerogeneratori di 90 metri sul livello del mare, ognuno con una potenza di 3,6 megawatt, per creare 250.000 megawatt di energia nel giro di dodici mesi.
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