Vernici naturali fai da te, guida all’imbiancatura ecologica

Vernici naturali fai da te, guida all’imbiancatura ecologica

Arriva la bella stagione e così la voglia di fare pulizie di primavera: per scegliere prodotti di edilizia ecosostenibile, in questo caso vi guidiamo verso vernici naturali a basso impatto ambientale e pitture fai da te prive di sostanze chimiche ed emissioni tossiche

da in Edilizia Ecosostenibile, Sviluppo Sostenibile, Materiali ecologici
Ultimo aggiornamento:

    vernici_naturali_impatto_ambientale_pitture_fai_da_te

    Le pulizie di primavera si possono fare in molti modi: data la bella stagione, spesso è questo il periodo in cui diamo un nuovo colore alla nostra abitazione. E non solo in senso metaforico. Scegliere la vernice a minore impatto ambientale permetterà di dare un nuovo aspetto alle nostre stanze senza creare problemi all’ambiente, ma anzi facendo il bene del Pianeta Terra. Ci sono molte varianti nel mondo dell’edilizia ecosostenibile, dalle vernici ecologiche alle pitture fai da te.

    Ma perché dovreste scegliere anche in questo caso vernici naturali rispetto a quelle tradizionali? Le motivazioni sono semplici, e ci arriviamo facendo un rapido calco. Un appartamento medio, diciamo 100 mq per comodità, ha 300 mq di pareti da pitturare. Se l’utilizzo della pittura è pari a 0,3 litri al mq, senza considerare il solvente, per un totale di 100 litri di pittura ogni volta che si dipinge. Oltre all’utilizzo dei materiali, c’è da considerare che per ogni chilogrammo di vernici c’è una produzione di rifiuti speciali pari a 100 chilogrammi. Inoltre, per ogni tonnellata di vernice evaporano 400 kg di solventi tossici, sostanze chimiche pericolose sia per l’uomo che per la tutela ambientale. Respirare le emissioni di vernici non naturali in un ambiente dove, ad esempio, vi è poco ricambio d’aria, può causare anche problemi allo stato di salute delle persone che vivono quella casa.

    Le pitture naturali sono sviluppate con componenti ecosostenibili, realizzate appunto utilizzando risorse naturali rinnovabili, prive di emissioni nocive e dell’apporto di petrolio o derivati.

    La loro naturalità rende più salubre l’ambiente data l’assenza di sostanze chimiche, evita lo sviluppo di nuove allergie o fastidi simili e i colori sono decisamente più vivi e vivaci. Per realizzare questi composti vengono infatti utilizzate resine e olii vegetali, gomme e colle, olii essenziali, oltre che ovviamente coloranti vegetali. Oltre alla vostra salute, ne godrà la vostra casa e il risultato sulle superfici sarà ancora migliore.

    Le vernici ecologiche, invece, sono biodegradabili e si sviluppano con processi produttivi a forte risparmio energetico: oltre al basso impatto ambientale costituito da una migliore gestione dell’energia, le pitture naturali sono fortemente compatibili con le superfici trattate. L’alta traspirabilità permette più facilmente il passaggio di umidità tra il supporto trattato (sia muri che legno, per gli infissi) e l’ambiente che circonda l’area sottoposta a pittura. Anche la fase di manutenzione è particolarmente agevole e le tecniche di applicazioni sono funzionali e facilmente praticabili: il tempo di assorbimento è invece un po’ più lungo, dato che comunque anche se basta qualche ora a far sembrare tutto a norma serve circa a un mese affinché si raggiunga la durezza definitiva.

    Per capire quali siano le vernici più adatte a voi e a garantire il rispetto dell’ambiente, il marchio Ecolabel ci guida nel capire quali siano le migliori tinture per la nostra casa. Non stupitevi se questi barattoli costeranno un po’ di più: la sostenibilità ambientale purtroppo si paga, ma vedrete che il risultato e la sua durevolezza vi farà ammortizzare appieno l’investimento.

    photo: timtom.ch

    574

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Edilizia EcosostenibileSviluppo SostenibileMateriali ecologici
    PIÙ POPOLARI