Ucciso l’orso Stefano del Parco Nazionale d’Abruzzo [FOTO & VIDEO]

Ucciso l’orso Stefano del Parco Nazionale d’Abruzzo [FOTO & VIDEO]

L’orso Stefano nel Parco Nazionale d’Abruzzo è rimasto vittima di un assassinio

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    L’orso Stefano, che viveva nel Parco Nazionale d’Abruzzo, è stato ucciso a fucilate. Si trattava di un esemplare della specie marsicana, che è stato trovato morto in seguito ad un assassinio crudele. Ecco perché il presidente del WWF Italia, Davide Caserta, ha chiesto l’intervento del Presidente del Consiglio, Enrico Letta.

    L’animale ha perso la vita dopo che contro di esso sono stati sparati tre colpi di fucile. Dalla ricostruzione è emerso che molto probabilmente i colpi sono stati sparati da diverse armi. E’ possibile che abbiano agito dei bracconieri. Il corpo dell’orso Stefano è stato trovato sul Monte Marrone, che si trova nel versante rientrante nel territorio del Molise. E’ stato un escursionista a segnalare ciò che è successo. L’Università di Teramo e l’Istituto zooprofilattico hanno eseguito degli esami sulla carcassa e hanno rintracciato tre pallottole.

    Da parte dell’ente c’è la volontà di sporgere denuncia presso la Procura di Isernia. In effetti si tratta di tutelare un’intera specie, quella degli orsi bruni marsicani, di cui restano soltanto poche decine di esemplari.

    In base alle ultime stime si tratterebbe soltanto di circa 60 orsi. Ciò che è successo all’orso Stefano è il segno evidente di un episodio inaccettabile nei confronti di una specie protetta. Il fatto, tra l’altro, è ancora più grave perché è avvenuto all’interno di una riserva naturale.

    Com’è possibile che sia successa, senza nessun controllo, un’esecuzione di questo genere? Eppure il WWF ha ricordato che non è il primo caso. L’anno scorso è accaduta la morte dell’orso Bernardo e nel 2007 hanno perso la vita altri due orsi. Il problema è molto più vasto di quanto possa sembrare, perché nel tempo sono sopravvenuti anche dei casi di avvelenamento di animali, i quali sono rimasti impuniti.

    Il Parco Nazionale ha fornito precise stime sulla questione, informando che dal 1971 ad oggi a perdere la vita sono stati 18 orsi, uccisi o con armi da fuoco, per avvelenamento o mediante trappole tese. Per alcuni si sono verificati degli incidenti stradali, ma per altri c’è sicuramente la mano dell’uomo. Gli orsi marsicani rappresentano una specie a rischio estinzione, ma suscitano un particolare interesse per i turisti che visitano la zona. La specie è veramente in pericolo e non si può rischiare di perdere una battaglia fondamentale per la biodiversità.

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