Toscana: vento in poppa per i parchi eolici

Toscana: vento in poppa per i parchi eolici

La Toscana intende costruire entro il 2020 altri undici impianti eolici che andranno ad aggiungersi agli attuali cinque già esistenti

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    Con i suoi cinque parchi eolici, sembra proprio che la Toscana conquisterà diverse posizioni nella classifica italiana delle regioni che intendono avvalersi delle energie rinnovabili per produrre energia elettrica. Entro il 2020 saranno prodotti ben 300 megawatt di energia attraverso l’installazione di numerose torri eoliche.

    In Toscana i parchi eolici sono fino ad ora distribuiti tra le province di Arezzo, Pisa e Grosseto che producono in totale circa 45 megawatt di energia elettrica. Ma alla Regione pensano in grande e l’obiettivo finale è quello di portare a sedici il numero di impianti eolici attivi. Gli investimenti previsti saranno da capogiro, se si pensa ad esempio che nel solo caso dell’impianto di Montecatini Val di Cecina – le sei torri eoliche producono in totale 9 megawatt – il comune della cittadina toscana riceve una tantum 850.000 Euro che vengono impiegati per la promozione economica del territorio attraverso lo sviluppo di infrastrutture e naturalmente energie rinnovabili.

    Tra i luoghi prescelti per l’insediamento degli impianti, troviamo le Alpi Apuane, dove saranno installate sette mini torri da 25 kW di potenza ciascuna, e Rosignano, in cui è prevista l’installazione di un parco eolico off-shore che sfrutterà i venti marini per produrre energia. In questo caso il progetto è davvero ciclopico: si pensa a dodici torri eoliche che saranno fissate sul fondale a tre miglia dalla costa e avranno un’altezza di circa 80 metri.

    Ciascuna torre avrà una potenza di circa 5 megawatt.

    Non mancano i problemi per la realizzazione di questi impianti ad energia pulita. Prima fra tutti la questione legata al monitoraggio dell’avifauna che rappresenta un problema non di secondaria importanza considerato ad esempio che negli Stati Uniti, nel 2003, le pale delle torri eoliche hanno ucciso circa 37.000 uccelli. In una regione ricca di parchi naturali come la Toscana, la questione non è di poco conto. Bisognerà decidere quale delle due opzioni scegliere: la conservazione delle specie animali o la produzione di energia pulita?

    Immagini tratte da:
    www.salvalaterra.it
    www.ictblog.it
    www.genitronsviluppo.com

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