Terremoto Pollino: crolli tra Calabria e Basilicata

Terremoto Pollino: crolli tra Calabria e Basilicata

Si è verificato un forte terremoto nel Pollino

da in Disastri Ambientali
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    terremoto pollino

    Notte di paura per un terremoto nel Pollino. Tra la Calabria e la Basilicata si è registrato un sisma alle 1:05 di magnitudo 5. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha spiegato che l’epicentro del sisma si è verificato a Mormanno, città nella quale è stato evacuato, a scopo precauzionale, l’ospedale. Il terremoto è stato comunque avvertito in molte aree della costa tirrenica nel Cosentino, ma anche in Campania e in alcune zone della Sicilia. Le scuole sono rimaste chiuse nei Comuni interessati dal sisma ed è rimasta lesionata anche la cattedrale di Mormanno, dedicata a Santa Maria del Colle. Non ci sono al momento conseguenze sulla circolazione dei treni e sui voli aerei.

    A causa delle scosse non ci sono stati feriti, anche se si sono registrati dei crolli. C’è stata però una vittima nella città di Scalea. Si tratta di un anziano di 84 anni che è morto in seguito alla scossa di forte intensità a causa di un infarto, dovuto alla paura.

    L’ipocentro è stato localizzato a 6,3 chilometri di profondità. Le scosse di assestamento sono state diverse e sono continuate fino a questa mattina. Si sono verificati crolli ad Altomonte, dove nello specifico sono cadute due abitazioni che erano state evacuate in occasione del terremoto avvenuto nello scorso mese di maggio.

    Nel centro storico sono crollati cornicioni e sono rimasti danneggiati anche il campanile della chiesa di Santa Maria della Consolazione e il centro sanitario. Sono in corso delle verifiche nelle scuole nei vari Comuni interessati dal terremoto.

    Il terremoto è stato sentito in molte aree, anche in Sicilia e in Molise. Dall’Ingv comunicano che la maggior parte delle segnalazioni è arrivata dal comune di Rende, ma anche da Napoli e da Cosenza. Ci sono state anche delle segnalazioni da Salerno, Potenza, Matera, Catania, Messina, Lecce, Isernia e Campobasso.

    E’ stato quindi un evento sismico di grande rilevanza, che ha portato tanta pausa tra le persone nelle aree colpite. Gli esperti spiegano che la zona in questione è una delle aree a più alta pericolosità sismica.

    mappa pericolosita sismica pollino

    La zona del Pollino si trova infatti nella zona 1 della mappa di pericolosità sismica, secondo quanto detto da Rita Di Giovambattista, funzionario di sala sismica all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia: “Stiamo monitorando l’area e in queste ore stiamo intensificando l’attività con l’installazione di ulteriori stazioni sismiche”.

    Terremoti di grande rilevanza in quest’area sono avvenuti nel 1708, con probabile magnitudo tra l’ottavo e il nono grado Mercalli, e nel 1998, con una magnitudo di 5,6 gradi.

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