Terremoto, cosa fare? Ecco qualche consiglio utile [VIDEO]

Terremoto, cosa fare? Ecco qualche consiglio utile [VIDEO]

Cosa fare durante un terremoto? Innanzi tutto non vi fate prendere dal panico e seguite alcuni consigli di buon senso

da in Disastri Ambientali, Tutela Ambientale, Monitoraggio ambientale Ultimo aggiornamento:

    Il terremoto dell’Emilia Romagna in questi giorni si è fatto sentire con forza e ampia capacità distruttiva. Molte sono le persone che purtroppo ne sono rimaste vittime, ma anche a distanza dall’epicentro il terremoto è stato avvertito nitidamente. Per alcuni potrebbe essere stata la prima volta in vita loro, un’esperienza da cui si sentono segnati. Ma quando c’è un terremoto, cosa fare? Quali sono le cose migliori da fare per non mettersi in pericolo? Ecco qualche consiglio utile fornito dalla Protezione Civile per non farsi prendere dal panico ma mantenere il più possibile lucidità e razionalità.
     

    È chiaro, però, che in casi drammatici come quelli di questi giorni è pressoché impossibile non permettere alla paura di avere il sopravvento. Sapere però in anticipo quali dovrebbero essere le mosse migliori da fare, però, ci potrebbe aiutare in una situazione in cui altrimenti potremmo essere nel caos più totale.

    Il primo consiglio utile che possiamo dare è quello di recarvi in un posto all’aperto, se ne avete la possibilità, evitando di perdere tempo prezioso raccogliendo vestiti, gioielli o altri oggetti preziosi. Respirate, e mantenete lucidità su quello che state facendo. Servono nervi saldi e lucidità. In caso di forte scossa evitate assolutamente l’ascensore, molto pericoloso perché potrebbe la cabina potrebbe staccarsi o potreste restare bloccati per assenza di energia elettrica. Le scale vanno usate con prudenza, non in massa per non compromettere la loro stabilità. Sono infatti una delle parti più fragili di un edificio, e dopo una violenza il rischio sismico aumenta fortemente.

    Seguite più velocemente possibile il percorso che vi può condurre all’uscita, facendo attenzione al pavimento, soprattutto se di notte al buio. Alcuni punti deboli, infatti, possono cedere e rischiare di farvi cadere di sotto.
    Se invece notate che la via di fuga è difficile da intraprendere, perché le scale solo lesionate ad esempio, riparatevi sotto un tavolo che potrà ripararvi dall’eventuale caduta del soffitto, dei mobili e degli accessori.

    Tenevi lontani invece da credenze, librerie e quanto altro possa essere fortemente soggetto a crollo. In alternativa, un altro valido riparo è quello del vano sotto la porta posizionata lungo il muro portante di casa. Il vano della porta del muro portante, infatti, vi progetterà da alcuni cedimenti, essendo un punto più forte di altre stanze.

    Il terremoto, però, potrebbe sorprendervi anche in un luogo aperto: in questo caso, allontanatevi da cantieri e costruzioni in corso, e anche dalle linee elettriche. Evitate inoltre ponti, terrazze e strutture senza basi stabili. Se riuscite a posizionarvi al centro di una piazza, di un parco o di un giardino. Possibilmente, inoltre, tenetevi lontani dalle rive del mare o di un lago: lo tsunami è forse un’ipotesi azzardata, ma in tutti i casi è meglio evitare rischi concreti ove possibile. Solo quando sarete riusciti a mettervi in salvo cercate di mettervi in contatto con i servizi di soccorso per aiutare persone accanto a voi in difficoltà.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Disastri AmbientaliTutela AmbientaleMonitoraggio ambientale Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30/05/2012 23:15
     
     
     
     
     
     
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