Terremoto: come aiutare gli animali?

Terremoto: come aiutare gli animali?

Il terremoto in Emilia Romagna è un vero e proprio disastro ambientale: oltre ai danni territoriali e soprattutto umani, ci sono anche i disagi a cui sono costretti gli animali domestici e gli animali da fattoria

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    La terra continua a tremare in Emilia Romagna: oltre agli enormi danni ambientali, territoriali e soprattutto umani, anche gli animali che vivono in zona soffrono di questo momento estremamente difficile. Sono molti, ad esempio, gli animali domestici che per la paura sono scappati da casa, oppure sono rimasti feriti o imprigionati dalle macerie. Le associazioni di volontariato sono al lavoro anche per questo.

    Sono appunto i volontari impegnati nella protezione degli animali a lavorare senza sosta per portare aiuto e soccorso, in particolare La Protezione del Gatto e la Protezione Animali Carpigiana con la collaborazione dei Vigili del Fuoco. C’è molto movimento al riguardo: sin dalla scossa del 20 maggio, infatti, i volontari sono al lavoro per cercare e recuperare cani e gatti. Se invece siete tra coloro che hanno perso il loro animale di casa, potete inviare la segnalazione all’indirizzo mail stregattara@gmail.com.

    Ci sono a disposizione anche il numero di telefono (059255769) del centro della Protezione del Gatto: gli orari in cui è possibile telefonare sono dalle 14 alle 19 il lunedì e il venerdì, dalle 16 alle 19 il martedì e il mercoledì. Ci si può invece mettere in contatto con la Protezione Animali Carpigiana ai numeri 320425403 e 3204620803. Anche il gattile intercomunale di Modena e il gattile intercomunale di Carpi hanno garantito massima disponibilità per ospitare gatti fino ad esaurimento dei posti.
    Il rischio di non riuscire a raggiungere tutti gli animali randagi viene fronteggiato creando dei punti di abbeveraggio e alimentazione in diverse zone dei quartieri sottoposti alle scosse.

    Il problema, però, non riguarda solo gli animali di casa ma anche gli animali da fattoria: a Mirandola e a San Felice sul Panaro sono crollati tetti di allevamenti di maiali e di mucche. Gli esemplari di animali che si sono salvati dal disastro ambientale sono sotto choc, e questo potrebbe portare gravi conseguenze anche alla produzione di prodotti alimentari come il latte.

    photo: realight

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