Stufe a pellet: quali scegliere?

Volete acquistare una stufa a pellet ma non sapete come fare? Noi vi illustriamo i criteri base per scegliere una buona stufa senza troppe preoccupazioni

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    Parlare delle stufe a pellet ci piace ma, soprattutto, sappiamo che a voi lettori piace il fatto che noi ne parliamo. E allora, dopo avervi illustrato in maniera esauriente (o almeno, lo speriamo, in caso contrario non esitate a segnalarcelo) quelle che sono le migliori proposte del mercato con prezzi indicativi, adesso vogliamo aiutarvi anche nell’orientamento della stufa ecologica da scegliere. Perchè scegliere una stufa è un’azione molto importante e va ponderata con cautela, secondo le esigenze di ciascuna abitazione e ciascun utente finale. Noi proviamo a darvi alcuni suggerimenti.

    STUFA A PELLET: CRITERI DI SCELTA

    Ecco quelli che per noi sono gli accorgimenti base per determinare la scelta di una stufa a pellet:

    • Prezzo: ovvero “chi più spende meno spende“. Scegliere la stufa a pellet non è come scegliere una scatola di cereali al supermercato. Ovvero, se una stufa a pellet costa veramente poco, probabilmente non è un’offerta ma una fregatura. Una stufa dagli standard elevati e dalle tecnologie particolarmente sofisticate avrà, di conseguenza, un prezzo sopra la media;
    • Consumi: ricollegandoci al punto precedente, talvolta succede che a giustificare un prezzo particolarmente favorevole sia un consumo energetico eccessivo. Sarebbe opportuno, in fase di acquisto, verificare quelle che sono le caratteristiche della stufa in tal senso;
    • Posizionamento: crediamo che questo sia un parametro fondamentale, almeno quanto i punti sopra elencati. E’ importante capire dal principio il punto della casa dove si vuol posizionare la stufa a pellet e praticare il foro per l’eventuale canna fumaria;
    • Canna fumaria: con l’aiuto del manuale della ditta costruttrice del prodotto, bisognerebbe poi accertarsi che la canna fumaria corrisponda al diametro previsto per il modello di stufa acquistato (misure minime 80 mm.) e che sia verticale e senza tratti orizzontali (è vietato dalla legge scaricare i fumi tramite un buco praticato in una parete perimetrale);
    • Assistenza: sarebbe buona cosa scegliere la stufa anche in base alla vicinanza del rivenditore in caso di sostituzioni dell’apparato e fornitura dei ricambi oppure, finchè l’apparecchio è in garanzia, anche in base all’affidabilità del centro assistenza.

    Detto questo, non vi resta che munirvi di cataloghi (o recarvi da un rivenditore) per consultare i modelli e prezzi delle stufe a pellet più in linea con le vostre esigenze.

    INSTALLAZIONE STUFE A PELLET

    Se è vero che per un mobile del salotto spesso e volentieri la scelta più sbrigativa ed economica è quella di recarsi in un centro commerciale e, una volta a casa, sfoderare tutta la sapienza del “fai da te“, per una stufa a pellet questa cosa bisogna dimenticarsela. A meno che, chi ci ha a che fare non dimostra di avere assoluta dimestichezza e familiarità con l’impianto. Se questo non si verifica, si rischia di:

    • Correre dei rischi per la propria salute e quella dei familiari;
    • Fare danni alla stufa o, peggio, alle pareti (in caso di perdite della canna fumaria);
    • Scucire dei soldi extra per le riparazioni eventuali (allora, tanto valeva farlo sin dal principio, no?)

    Per cui, per quanto riguarda l’installazione il nostro consiglio è: lasciate sempre fare a un esperto.

    Quelli che vi abbiamo riportato fino ad ora sono naturalmente gli accorgimenti base per scegliere una stufa in linea con le esigenze fondamentali di un consumatore qualsiasi. Una volta acquistata, infine, è ottima abitudine sottoscrivere un contratto di manutenzione con una ditta di fiducia in modo da garantire sempre alla stufa la massima resa ma soprattutto un’estrema sicurezza.