Stufe a Pellet: prezzi e modelli
Abbiamo dato l’addio ufficiale alla bella stagione e in molte case degli italiani il riscaldamento è già acceso. I più attenti all’ambiente e ai consumi, hanno acceso o stanno pensando di acquistare per l’inverno una bella stufa a pellet. Le stufe a pellet, poi, sono completamente programmabili nei consumi e nella temperatura e, a differenza del camino, non disperde nè fumo nè cattivi odori negli spazi domestici. Il tutto, con una silenziosità strepitosa. Vi siete decisi a passare ad una stufa a pellet? Noi proviamo ad aiutarvi nella scelta (e a convincervi) con la nostra “guida all’acquisto”.
IL PELLET

Innanzitutto, crediamo sia opportuno parlarvi prima del “carburante” della nostra stufa ecologica: il pellet. Il pellet è un combustibile rinnovabile ed ecologico, oltre che economico. Ricavato dai resti della lavorazione del legno (e, in alcune varianti, anche di cereali) e venduto sotto forma di piccoli “bastoncini” cilindrici compressati, esso diventa un ottimo alleato per contrastare ogni tipo di freddo, da quello più leggero dei primi giorni d’autunno a quello più ispido e pungente delle notti invernali. Il pellet esiste quindi di molte varianti di legno, e persino profumato!
MODELLI DI STUFA A PELLET

Parlando soltanto di “modelli” di stufa a pellet, rischieremmo veramente di cadere nel generico. I modelli variano in base ai gusti estetici dell’acquirente e alle sue esigenze. Normalmente, le stufe a pellet si distinguono tra loro per delle variabili le quali, a loro volta, incidono sul prezzo finale (argomento che affronteremo successivamente). In compenso, quando parliamo di stufe a pellet, in molti più che al “modello” pensano dapprima alla “marca”. Ecco allora che vi elenchiamo quelli che attualmente sono i marchi più affidabili e richiesti:
- Edilkamin: Uno dei marchi più famosi in tutto il mondo per prestazioni e funzionalità;
- Palazzetti: anch’esso molto famoso e apprezzato;
- Montegrappa: marchio con delle splendide proposte a livello di design;
- Piazzetta: il marchio dota le proprie stufe con delle ventole a cuscinetti efficientissimi, producendo così poco rumore;
- La Nordica – Extraflame: tra le migliori e più apprezzate in commercio per prestazioni e durata nel tempo;
- Phebo Stufe: segnalate specialmente per il design, capace di adattarsi a qualsiasi abitazione;
- Thermorossi: le stufe di questo marchio sono molto apprezzate per la silenziosità;
- Roter Hahn: il marchio tedesco offre un’ampia gamma con ottimo rapporto qualità-prezzo;
- Thun: segnalato in particolar modo per le stufe in maiolica;
- Italiana Camini: ottima azienda Made in Italy e ampia gamma di prodotti;
- Eva Calor: il marchio spicca per prestigio ed efficienza delle apparecchiature;
- Lincar: le sue stufe sono molto robuste e scaldano a meraviglia, consumando in media un sacco al giorno per 100 mq;
PREZZI DELLE STUFE A PELLET

Bisogna mettere in preventivo che il minimo da spendere per una stufa a pellet di medio-buona qualità è intorno agli 800/900 euro. Per cui, qualora dovreste trovare delle occasioni di acquisto di una stufa nuova a un prezzo molto inferiore, vi suggeriamo vivamente di diffidare! Detto ciò, evidenziamo subito che il prezzo massimo al quale può arrivare un’eccellente stufa a pellet può toccare anche i 5mila euro. Per i più facoltosi di voi, questo non sarà certamente un problema, considerando che le prestazioni saranno meritevoli del prezzo pagato. I fattori che incidono normalmente sul prezzo sono:
- Marchio (più o meno prestigioso);
- Potenza termica: quanto scalda la stufa;
- Consumo: quanti pellets e quanta corrente elettrica consuma;
- Grandezza stufa e porta pallets: più è capiente e capace di contenere il combustibile più lunga sarà l’autonomia, quindi, più il costo della stufa sarà elevato;
- Eventuali combinazioni di combustione (doppia combustione pellet-legna, ad esempio);
- Canna fumaria (stufa con canna fumaria o senza canna fumaria);
- Design, materiale di fabbricazione e rifiniture (es. maiolica, ghisa, metallo, ceramica);
- Tecnologia e programmi: più sofisficata è l’elettronica, più la stufa costa.
Fonte | Le stufe a pellet
Ven 15/10/2010 da Marzia Giupponi in Materiali Ecologici






















