Scorie nucleari: i siti che potrebbero accoglierle

Da alcune indiscrezioni sono trapelate delle informazioni sulla lista dei siti che potrebbero accogliere le scorie nucleari in Italia

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    Si parla tanto del ritorno del nucleare in Italia. Eventualmente quali sarebbero i siti che potrebbero accogliere le scorie nucleari? La Sogin, società che ha il compito di gestire la sicurezza degli impianti nucleari, si è occupata di individuare i possibili luoghi destinati a ricevere le scorie nucleari. Sono trapelate alcune informazioni, che danno un’idea approssimativa di una situazione ancora incerta, ma che potrebbe costituire comunque una questione che non dovrebbe essere trascurata. In effetti il tutto comporta parecchi rischi che dovrebbero essere oggetto di particolare attenzione.

    Secondo le indiscrezioni i luoghi individuati sono situati tra Basilicata e Puglia, tra Puglia e Molise e tra Lazio e Toscana. Le aree sarebbero state scelte, tenendo conto delle caratteristiche del territorio. Naturalmente si è dovuto procedere anche per esclusione, non potendo fare affidamento sui luoghi a rischio frane, a rischio sismico e a rischio allagamenti.

    Sarebbero state escluse anche le aree di montagna e quelle che presentano un’elevata densità di popolazione. In ogni caso non esiste ancora una lista definitiva e ci si può basare solo su indiscrezioni di cui non è possibile conoscere l’attendibilità.

    Tutto è insomma ancora da vedere e comunque l’ultima parola spetta alle regioni interessate. Il problema di certo resta, perché si va oltre i limiti della sostenibilità ambientale, mettendo a rischio non solo l’ambiente, ma anche i cittadini. Il pericolo rappresentato dalla radioattività deve essere scongiurato con tutti i mezzi possibili. Poter contare su azioni ad impatto zero significa agire anche in questo senso.