Sciopero generale dei trasporti: i mezzi pubblici protestano, ma lo smog aumenta

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Con la proclamazione dello sciopero generale dei trasporti, che vede la protesta dei mezzi pubblici, possiamo assistere ad un aumento dello smog. Un dato di fatto, visto che molti dovranno ricorrere all’auto privata, non potendo usufruire del trasporto pubblico. Eppure in termini di mobilità sostenibile si era tentato di indurre al ricorso ai mezzi pubblici, perché può rappresentare una soluzione adeguata per risolvere il problema dell’inquinamento ambientale. Con lo sciopero generale dei trasporti la situazione sembra subire una battuta d’arresto.

Sciopero generale dei trasporti: la situazione per l’Area C a Milano

sciopero generale trasporti area c milano

A causa dello sciopero generale dei trasporti il Comune di Milano ha deciso di sospendere il provvedimento dell’Area C. Si tratta di uno stop valido per un solo giorno, visto che non ci sono alternative all’utilizzo dei mezzi privati. Quindi per un solo giorno verrà sospeso anche il pagamento del pedaggio all’ingresso nella Cerchia dei Bastioni.

Intanto continuano ad arrivare i dati sull’inquinamento a Milano, i quali indicano che il livello di polveri sottili si trova al di sopra della soglia prevista. Tra l’altro le previsioni non fanno ben sperare, perché è stato rilevato che lo smog potrebbe continuare ad accumularsi a causa delle condizioni meteorologiche, che prevedono tempo stabile con ventilazione debole. Proprio per questo non viene sospeso il divieto di circolazione per i veicoli diesel euro 3.

Sciopero generale dei trasporti: le soluzioni alternative per andare al lavoro senza inquinare

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In tempi sciopero generale dei trasporti ci si deve organizzare per muoversi in città e per andare al lavoro senza inquinare. Da questo punto di vista ci sono vari rimedi a cui si può ricorrere. Pensiamo per esempio al carpooling, una modalità di trasporto che consiste nel condividere le automobili private fra le persone, limitando i danni provocati dalle emissioni di anidride carbonica.

Un buon rimedio sarebbe quello di ricorrere alle auto elettriche, ma non tutti possono permettersele a causa dei prezzi piuttosto elevati. Allora che fare? Nelle grandi città esistono anche servizi di car sharing e di bike sharing che potrebbero rappresentare un’alternativa molto valida contro la messa in atto di un impatto ambientale forte.

Gio 26/01/2012 da Gianluca Rini in

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