Risparmio idrico: il lavandino con la boccia e il pesce rosso

Risparmio idrico: il lavandino con la boccia e il pesce rosso

L'invenzione di un ingegnere che abita a Londra porta all'attenzione dei consumatori le tematiche del risparmio idrico e del consumo critico dell'acqua, un bene prezioso da utilizzare con molta cura

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    Per effettuare una corretta pratica di risparmio idrico bisognerebbe mettere a punto diverse azioni da realizzare quotidianamente durante i normali lavori che svolgiamo a casa o in qualunque altro luogo ci troviamo. A questo proposito un grande aiuto potrebbe arrivare da parte di alcune piccole invenzioni che ci consentono nel giro di poco tempo di capire come sfruttare meglio il nostro tempo per risparmiare acqua effettuando allo stesso tempo un’ottima tutela ambientale, attraverso delle azioni che fanno bene all’ambiente e sicuramente anche al nostro portafoglio. Per fare questo potrebbe aiutarci l’invenzione di Lu Yan, un ingegnere che ha deciso di realizzare un lavandino molto particolare.

    Sicuramente un corretto risparmio dell’acqua potrebbe avvenire nel momento in cui dobbiamo lavarci le mani, ma spesso siamo i primi a lasciare il rubinetto aperto per tanto tempo, sprecando una maggiore quantità di acqua rispetto a quella che sarebbe necessaria. Questo spreco di acqua, moltiplicato per tutte le volte che apriamo il rubinetto in un giorno, rappresenta un considerevole problema che deve essere degno di attenzione.

    Per questo Lu Yan ha creato un lavandino originale, un vero e proprio gioiello dello sviluppo sostenibile.

    Si tratta all’apparenza di un semplice lavandino, ma alla sommità è presente anche una boccia con un pesce rosso dentro e, ovviamente l’acqua che gli permette di nuotare in modo spensierato.

    Non appena l’utente apre il rubinetto per lavarsi le mani, il livello dell’acqua della boccia scende e ovviamente più teniamo il rubinetto aperto, maggiore sarà l’acqua che il povero pesciolino vedrà svanire nel nulla. Il sistema fa leva sulla psicologia dell’utente, dato che quest’ultimo sarà quindi portato a chiudere il rubinetto per far risalire il livello dell’acqua all’interno della boccia e mettere in salvo il pesce rosso.

    L’invenzione, chiamata “Poor Little Fishbowl Sink”, rappresenta quindi un ottimo modo per scuotere le nostre coscienze e cercare di comprendere quando è il caso di effettuare un corretto consumo critico, utilizzando le risorse naturali che il nostro pianeta ci mette a disposizione solo quando ne abbiamo realmente la necessità, senza sprechi.

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