Rifiuti elettronici: situazione negativa in Italia

L'Ipsos ha pubblicato degli interessanti dati su una ricerca condotta nell'ambito del corretto smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici

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    RAEE

    L’Ipsos ha pubblicato degli interessanti dati su una ricerca condotta nell’ambito del corretto smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici. Stando alle analisi compiute dall’Istituto, circa il 55% dei Raee sarebbe gestito in maniera non corretta, con una gran parte degli operatori che non conosce nemmeno il contenuto (o l’esistenza!) del decreto “Uno contro uno”, nato per agevolare il corretto trattamento di questi particolari rifiuti.

    Secondo l’Ipsos, pertanto, oltre la metà dei rifiuti da apparecchi elettronici sarebbero gestiti in maniera non adeguata, lasciando spazio per ampi margini di recupero in merito.

    Ancora, la ricerca Ipsos, commissionata da Ecodom, avrebbe rivelato che oltre un cittadino su cinque non conosce l’esistenza delle isole ecologiche, e che quasi sei negozianti su dieci non conoscono le modalità di ritiro dei grandi elettrodomestici.

    La percentuale, già allarmante, è straordinariamente preoccupante nel caso in cui si discuta di piccoli elettrodomestici: in questa ipotesi, infatti, la proporzione sale all’88% dei negozianti totali.

    Il 17% dei rifiuti non viene trattato correttamente dagli operatori, e poco più della metà dei rifiuti, il 51%, rimarrebbe – inutilizzato – in casa del consumatore.