Raccolta differenziata a Milano: arriva il kit per l’umido nella zona Sud Ovest

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    cassonetto rifiuti organici milano

    Anche Milano si allinea al vivere green con la raccolta differenziata dei rifiuti umidi e inizia partendo con la zona Sud-Ovest della città, ovvero l’intera zona 6 e parte delle zone 1, 5 e 7. Fervono i preparativi e a partire dal 7 novembre prossimo, la raccolta porta a porta, riguarderà anche i rifiuti dell’umido. È dunque importante fare attenzione, ancor più di prima, a cosa far finire nel sacchetto dell’umido.

    È già partita la distribuzione dei cassonetti marrone e dei kit necessari per la raccolta differenziata dell’umido in tutta la zona Sud Ovest di Milano. Fino al 24 novembre, infatti, ogni famiglia residente nell’area di Milano, riceverà le istruzioni necessarie con tanto di documenti e guida per la raccolta corretta dell’umido, una fornitura gratuita di sacchetti compostabili realizzati in Mater-Bi e un cestello dalla capienza di 10 litri, di colore marrone. Per quanto riguarda i condomini, invece, la distribuzione avverrà per stabile e in questo caso saranno consegnati i cassonetti per condomini di 120 litri, cosi che tutti saranno pronti per la raccolta porta a porta del 26 novembre.

    Si tratterebbe di un passo significativo della nuova amministrazione comunale messe in atto per la salvaguardia dell’ambiente, aspetto molto importante e delicato in una città come Milano, come sottolinea in un comunicato lo stesso assessore dell’Ambiente di Milano, Pierfrancesco Maran.

    Per non essere vittime di truffatori, è bene ricordare che i contenitori e i kit saranno consegnati dagli operatori di Amsa, identificabili attraverso la tessera identificativa e la pettorina con la scritta “Consegna contenitori per la raccolta della frazione umida”. Gli operatori, inoltre, non dovranno entrare nelle vostre abitazioni e non richiedono alcun pagamento per il servizio di consegna, in quanto tutto è offerto dal comune e pagato dalla spesa pubblica.

    Chi non rispetterà le nuove norme di separazione dei rifiuti organici sarà costretto a pagare una sanzione, come accade per la raccolta differenziata degli altri rifiuti.

    L’obiettivo di questo progetto è quello di recuperare almeno 41 chilogrammi all’anno per abitante di rifiuto organico presente nello scarto indifferenziato, stando a quanto sottolinea Paola Petrone, direttrice generale dell’Amsa. La frazione dell’umido recuperato potrebbe essere utilizzata come fertilizzante naturale nelle coltivazioni o per la produzione di energia mediante la generazione di biogas.