Protezione animali: la pesca del tonno non è più un massacro

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protezione animali pesca tonno

La protezione degli animali passa anche per un’attività di pesca sostenibile, dove vengono scelti solo esemplari adulti e in quantità calibrate. Un nuovo passo per la tutela degli animali parte della Sardegna e riguarda una migliore pesca del tonno, resa meno cruenta.

Questa rivoluzione nel pescare il pesce va a modificare tradizioni storiche sulla pesca in mare: se prima il pesce in mare, soprattutto il tonno, veniva pescato con modalità agghiaccianti, ora questi animali del mare vengono catturati solo se pesano più di trenta chilogrammi, lasciati vivere in acqua all’interno di vasche pensate apposta per loro nel mare d’Italia. Quindi, vengono lentamente trasportati alla volta di Malta dove li si lascia crescere finché non pesino almeno una tonnellata: così, pronti per il macello, questi animali marini vengono quindi portati in Giappone, dove al dettaglio il prezzo del tonno rosso può arrivare fino a ottanta euro al chilogrammo.

Lun 15/08/2011 da Elisabetta Fonte

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Marina 18 febbraio 2012 11:34
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Se si considera la rapidità con cui il tonno rosso sta sparendo dai nostri mari, sarebbe più appropriato trendere in considerazione una moratoria alla pesca, almeno per qualche anno. Con buona pace del mercato giapponese che sta anche pesantemente contribuendo alla sparizione delle balene.

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