Per le vacanze d’estate ecologiche ecco le regole di Greenpeace

Per le vacanze d’estate ecologiche ecco le regole di Greenpeace

Da Greenpeace arrivano le regole che ogni turista dovrebbe rispettare, se vuole contribuire in maniera diretta ad una vacanza ecologica che vada a vantaggio della sostenibilità ambientale

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    Per le vacanze d’estate ecologiche le regole dettate da Greenpeace possono risultare veramente molto utili per chi vuole trascorrere delle vacanze a basso impatto ambientale, a cominciare dal luogo di destinazione e la struttura di accoglienza turistica che scegliamo. In questo senso è importante optare per un hotel sostenibile, che sia ben integrato nell’ambiente naturale, escludendo gli alberghi non ecosostenibili. Nel nostro pianeta ci sono diversi habitat naturali tutti da ammirare, dalle foreste primarie agli ambienti marini, tutti da esplorare con l’aiuto degli esperti.

    In questo modo saremo sicuri di non determinare eventuali danni ambientali. La parola d’ordine è ecoresponsabilità. In termini di turismo sostenibile gli Italiani preferiscono le vacanze a chilometri zero e questa si configura come un’ottima tendenza a favore della tutela ambientale.

    La stessa oculatezza è da applicare in riferimento alla scelta del mezzo di trasporto da utilizzare. Per evitare o ridurre le emissioni di gas serra, è meglio viaggiare in aereo, treno o automobile?

    Secondo gli esperti sarebbe opportuno optare per il treno e ricorrere all’aereo solo se è inevitabile. È da ricordare che, in termini di sviluppo sostenibile, il treno inquina meno dell’automobile. E per quanto riguarda l’alimentazione sostenibile bisogna ricordarsi dei 5 migliori ristoranti biologici del mondo.

    Da tenere presente di effettuare la raccolta differenziata anche in vacanza e, se ci rechiamo in alcuni Paesi esotici, evitiamo di acquistare prodotti ricavati da specie a rischio estinzione, come corallo, tartarughe, rinoceronti e uccelli tropicali.

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