Pasqua 2011: pranzo vegetariano per la protezione degli animali

Due famiglie su dieci in Italia hanno scelto un pranzo vegetariano in occasione della Pasqua di quest’anno

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    In occasione della Pasqua 2011, possiamo optare per un pranzo vegetariano, che si rivela essenziale per provvedere alla protezione degli animali, in particolare di quelli che la tradizione vuole siano oggetto di consumo alimentare proprio per le festività pasquali: agnelli e capretti. Quest’anno sembra esserci un’inversione di tendenza da questo punto di vista, visto che le ultime stime indicano che due famiglie su dieci in Italia hanno scelto un pranzo vegetariano. Questo vuol dire che sono stati risparmiati 700.000 agnelli e capretti. Numeri di certo non da poco, che fanno la differenza.

    In sostanza si tratta di una delle tante idee per fare in modo che la Pasqua 2011 sia una festa ecosostenibile. Diverse sono le possibilità per un menu ecosostenibile: insalate di carote e zucchine, spaghetti ai pomodorini, patate secondo i gusti personali, insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta, specialmente se si prendono in considerazione i vari piatti tipici regionali. In occasione della Pasqua 2011 bisognerebbe seguire specifiche indicazioni per un pranzo e per uova green.

    I dati resi noti dal Rapporto Italia Eurispes affermano che i nostri connazionali vegetariani sono pari a circa 7 milioni e il loro numero a quanto pare è destinato a crescere nei prossimi anni. Le ragioni che spingono ad adottare una dieta vegetariana sono costituite dal desiderio di rispettare gli animali e di prendersi cura della propria salute.

    Essere vegetariani è importante anche in vista della sostenibilità ambientale. E’ da ricordare infatti che i pasti vegetali determinano un risparmio di acqua pari a 1000 litri e una riduzione delle emissioni pari 1,66 Kg di anidride carbonica. Anche per un adeguato risparmio in casa si può cercare di ridurre il consumo di acqua con la spesa.