Pasqua 2011: le uova di Pasqua a basso impatto ambientale

Bauli e Lifegate hanno avviato un processo di collaborazione che vede l’immissione sul mercato di uova di Paqua a basso impatto ambientale attraverso un programma di compensazione delle emissioni

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    Per la Pasqua 2011 possiamo scegliere delle uova di Pasqua a basso impatto ambientale. A tal fine molto interessanti sono i prodotti ecosostenibili che sono stati immessi sul mercato da Bauli in collaborazione con Lifegate proprio in vista di una Pasqua green. Si tratta di due uova di Pasqua di cioccolato, che intendono rispondere a criteri di sostenibilità ambientale. Non bisogna infatti dimenticare che la produzione delle uova di Pasqua può avere un forte impatto sull’ambiente in termini di emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Come fare quindi?

    In tema di impatto ambientale dovrebbero essere elaborate regole e definizioni per vivere a impatto zero. Fra queste potrebbe rientrare benissimo l’iniziativa che le aziende vogliono mettere a punto: compensare le emissioni dovute alla produzione delle uova di Pasqua attraverso uno specifico programma di tutela ambientale rivolta alle foreste in Costa Rica e alla biodiversità.

    Diverse le iniziative che il progetto prevede: attività di riforestazione, conservazione dei terreni, filiera certificata ad impatto zero. Un impegno ecoresponsabile a favore della salvaguardia dell’ambiente anche nelle occasioni festive. D’altronde quella dell’inquinamento è una questione da non trascurare, visto che le emissioni nocive saranno in crescita dal 2012.

    Il nostro Paese non può ignorare il problema, visto che c’è chi è davanti all’Italia nei programmi di riduzione delle emissioni di CO2. Cominciare dai piccoli comportamenti ecosostenibili, come acquistare un uovo di Pasqua ecocompatibile è già un buon inizio in vista della conservazione del patrimonio ambientale.