Nucleare in Italia: per il premio Nobel Gross è energia sicura

Nucleare in Italia: per il premio Nobel Gross è energia sicura

Il premio Nobel per la Fisica David Gross incoraggia l'Italia ad andare avanti sulla strada dell'energia nucleare, ritenendola una forma di energia sicura e poco costosa

da in Nucleare, Nucleare in italia, Primo Piano, Sostenibilità Ambientale, energia
Ultimo aggiornamento:

    nucleare in italia gross energia sicura

    Il nucleare in Italia desta ancora polemiche. Anche il premio Nobel per la Fisica David Gross è intervenuto sull’argomento, parlando di energia sicura a proposito del nucleare. La posizione dello studioso è molto chiara e ha fortemente incoraggiato il nostro Paese ad andare avanti su questa strada. Eppure non si fermano le discussioni intorno ad un piano nazionale che desta preoccupazioni e allo stesso tempo posizioni e atteggiamenti contrastanti. Investire su una maggiore efficienza energetica è sicuramente un obiettivo di primaria importanza, anche in nome della sostenibilità ambientale.

    Non vanno dimenticati però i possibili rischi connessi allo sfruttamento dell’energia nucleare. Per questo continua la battaglia da parte delle associazioni ambientaliste, che fanno sentire la loro voce. A proposito del nucleare in Italia il WWF ritiene che Veronesi non è una garanzia.

    E intanto Gross ha ribadito che l’energia nucleare rappresenta anche la forma di energia meno costosa a cui è possibile ricorrere. Queste dichiarazioni sono state rilasciate in occasione della cerimonia intesa a ricordare i 45 anni del Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam.

    Nella questione un ruolo principale occupa il problema dello smaltimento delle scorie radioattive. A questo proposito va ricordato che l’Unione Europea ha proposto delle norme per lo smaltimento delle scorie nucleari.

    Le domande però restano aperte, nonostante il premio Nobel abbia sottolineato che la scienza e la tecnologia legate all’energia nucleare negli ultimi decenni sono state migliorate. Non resta che seguire gli sviluppi della vicenda.

    302

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN NucleareNucleare in italiaPrimo PianoSostenibilità Ambientaleenergia
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI