Nell’acqua piovana raccolta dagli Eschimesi una sostanza arancione forse nociva

Nell'acqua piovana raccolta dagli Eschimesi è caduta dal cielo una sostanza arancione forse nociva, che mette a rischio le riserve d’acqua di una piccola comunità dell’Alaska

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    Kivalina Orange Substance

    L’acqua piovana costituisce una risorsa naturale molto importante per gli Eschimesi, per questo ogni pericolo legato ad una sua eventuale contaminazione può essere determinante per la sopravvivenza della popolazione. È il caso della sostanza arancione che, caduta dal cielo, ha colpito proprio l’acqua raccolta con i secchi e tutto l’ambiente in cui vivono gli abitanti che compongono la comunità eschimese di Kivalina. Un fenomeno che da subito è apparso piuttosto strano e che ha suscitato parecchie preoccupazioni. Spesso infatti non pensiamo ai consumi idrici che mettiamo in atto.

    Spesso non pensiamo che, in termini di sostenibilità ambientale, i nostri consumi possono essere insostenibili per la Terra. Non ci prestiamo troppa attenzione, perché ci illudiamo che le risorse a nostra disposizione siano infinite. In realtà non è così. E lo sanno bene i componenti di questa comunità dell’Alaska, che si pone il problema di come fare per vedere assicurate le proprie riserve d’acqua, specialmente per la stagione invernale.

    Il risparmio in casa con le strategie utili contro gli sprechi idrici è essenziale e dovrebbe essere messo in atto da tutti per garantire fino in fondo un consumo attento delle risorse della Terra. Anche l’Unione Europea si è schierata contro il grave impatto ambientale dei consumi idrici nel mondo, per trovare una soluzione ideale.

    L’accesso all’acqua potabile non è per tutti uguale in ogni parte del mondo. E la vicenda che ha coinvolto la comunità eschimese di Kivalina lo dimostra. Ma la questione non si può risolvere se non attraverso un impegno ecoresponsabile collettivo.