Nel 2012 il risparmio energetico si potrà monitorare con un’applicazione Facebook?

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risparmio energetico applicazione facebook

Il risparmio energetico rappresenta una di quelle questioni importanti da tenere in considerazione non solo per un fatto di risparmio economico, ma anche in termini di sostenibilità ambientale. Ecco perché anche Facebook si sta mobilitando in questo senso. A quanto pare ci sarebbe un progetto che vede la collaborazione del noto social network con il Natural Resources Defense Council e Opower per mettere a punto una specifica applicazione in grado di permettere agli internauti di tenere sotto controllo i loro consumi energetici domestici.

Esiste già un apposito software che viene utilizzato in questo senso: i consumatori possono impostare delle soglie massime, ricevendo un segnale, nel caso i cui i valori impostati dovessero essere superati. L’applicazione in progetto consentirà anche di confrontare i consumi personali con quelli degli amici virtuali. Inoltre potranno diventare oggetto di condivisione i consigli su come evitare gli sprechi.

Per una casa ecologica il risparmio energetico degli elettrodomestici è fondamentale, d’altronde risparmio energetico, ecoincentivi ed ecologia sono concetti strettamente collegati. Il tutto va infatti a vantaggio dell’ambiente.

Il risparmio energetico è importante per ottimizzare la propria casa e forse proprio Facebook potrebbe darci una mano. Secondo i calcoli effettuati solo negli Stati Uniti grazie all’applicazione in questione ci potrebbe essere un risparmio pari a 700 milioni di dollari in un anno.

Si spera quindi la massima adesione a questo tipo di monitoraggio innovativo, visto anche il grande successo riscontrato proprio dalla popolare rete sociale. Intanto atteniamoci alle regole per il risparmio energetico.

Gio 17/11/2011 da Gianluca Rini

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Jhaynard 25 marzo 2012 06:11
Subtract karmaAdd karma

angelo scrive:abOltre 1 miniole di risparmio sui costi della giuntabbRidotto il numero di assessori, dei consulenti e del personale di supportoLa giunta regionale parte riducendo i suoi costi. abLa nostra e8 una squadra pif9 leggera, pif9 veloce e meno costosa bb. E’ previsto un risparmio vivo di gestione superiore a diversi milioni di euro su base annua.Il risultato e8 reso possibile dal calo degli assessori e da una serie di interventi decisi dalla giunta stessa: diminuisce, ad esempio, il numero degli addetti alle segreterie, gli autisti e tutto il personale di supporto. Il metodo scelto e8 quello di coprire i posti messi a disposizione il pif9 possibile, e almeno per la mete0 con personale interno alla “macchina” regionale. Un altro intervento riguarda le consulenze. In questo caso il calcolo del risparmio e8 meno automatico, perche9 le consulenze possono essere affidate con regimi diversi, dal semplice rimborso spese al prezzo di mercato. Sotto il profilo generale, l’ obiettivo del presidente e8 quello di abbattere i costi della “macchina” regionale, per investire le risorse in altri settori. Ci sono aziende che operano come finanziarie per aiutare le piccole e medie imprese del territorio, altre che si propongono come volano per lo sviluppo del territorio e la diffusione delle innovazioni a vantaggio di nuovo dell’economia. Sono le societe0 partecipate dalla Regione, che sta decidendo, per i prossimi mesi, quali partecipazioni mantenere ed eventualmente anche rafforzare e quali invece dismettere. Ci sono infatti partecipazioni strategiche ed altre, ereditate, che invece non hanno pif9 tanta ragione d’essere.Il programma di riorganizzazione si articola in questi tre grandi settori:Razionalizzazione della spesa pubblicarazionalizzazione della spesa della sanite0 : razionalizzare per servizi di qualite0semplificazione amministrativa e legislativa1. Razionalizzazione della spesa pubblica.Il governo regionale punta a un’ampia revisione dell’assetto degli enti, delle agenzie e delle partecipazioni regionali, dell’organizzazione territoriale di alcuni servizi pubblici (rifiuti, acqua, casa, etc.). Il complesso arcipelago’ esistente dovrebbe essere riorganizzato secondo un progetto che fa leva su alcune funzioni fondamentali, direttamente collegate alle strategie del programma regionale di sviluppo:sitratta:Funzioni di studio e ricerca per la programmazione economica e della sanite0;Erogazione previdenze e contributi. Si propone di far svolgere queste funzioni direttamente dal personale regionale e che si occupi per intero delle erogazioni regionali, sia agricole che extragricole.Sostegno all’innovazione e promozione. concentrare queste funzioni in un soggetto che si ocupere0 di tutte le funzioni di garanzia e di finanziamenti a progetti industriali, nonche9 promuovere il sostegno alle imprese agricoleAziende partecipate. Verificare la sussistenza dell’interesse regionale alla partecipazione alle stesse societe0 con eventuale accorpamento delle funzioni in un unico soggettoServizi collettivi. Ci sono poi gli Ambiti territoriali ottimali (Ato) per la gestione dei rifiuti e del ciclo delle acque o enti per l’esercizio di alcune funzioni come la promozione turistica o l’edilizia residenziale pubblica. la proposta prevede una riduzione delle attuali affinche9 i nuovi Ato coincidano con tre grandi aree vaste aprendo un confronto con le Province per superare in maniera significativa l’attuale frammentazione e definire innovative modalite0 di gestione della promozione turistica e la gestione del patrimonio edilizio pubblico. Questa stessa logica di sistema riguarda anche il lavoro sui grandi servizi infrastrutturali, in particolare nel campo dei porti e degli aeroporti, come emerge anche dal Piano di indirizzo territoriale.Coordinamento di servizi amministrativi. Per contenere le spese di funzionamento: approvvigionamenti, attivite0 di formazione, procedure concorsuali, pagamenti, in modo da realizzare economie di scala si prevede l’utilizzo del mercato elettronico, la riassegnazione al centro direzionale della Regione delle attivite0 formative e l’utilizzo delle graduatorie regionali tranne che per alcuni profili molto specialistici. Anche i pagamenti saranno interamente riportati dentro la struttura regionale. Revisione delle spese della macchina regionale.L’obiettivo e8 rinnovare la struttura, anche dal punto di vista professionale e generazionale, stabilizzando la percentuale di incidenza delle spese del personale rispetto al bilancio regionale (al netto della spesa sanitaria).Per ciascuna di queste si prevede una forte razionalizzazione attraverso l’accorpamento delle funzioni.2. Sanite0 : razionalizzare per servizi di qualite0L’obiettivo e8 quello del pareggio nel bilancio della spesa sanitariaCif2 impone di assegnare alle Aziende sanitarie una serie di obiettivi specifici che in alcuni casi vanno a modificare gli assetti organizzativi e logistici tradizionali, secondo una prospettiva non di mero risparmio, ma di razionalizzazione e di recupero di appropriatezza. Le economie non devono produrre alcuna riduzione dei livelli di assistenza, ma al contrario migliorare la qualite0 e la quantite0 delle prestazioni.Gli interventi, che porteranno ad un contenimento della spesa, riguarderanno: la farmaceutica; il personale; l’autonomia ; l’accesso al pronto soccorso; la razionalizzazione dei laboratori; gli ospedali; l’assistenza territoriale; gli investimenti; il sistema di pagamenti e forniture.3. La semplificazione legislativa e amministrativaLa semplificazione e8 un impegno complesso, che si muove a diversi livelli. C’e8 una semplificazione legislativa, che deve puntare alla riduzione dei carichi normativi. La regione punta a una drastica riduzione entro il 2010, attraverso una specifica legge regionale sulla semplificazione e attraverso leggi di riordino per settori organici. Tra le azioni in corso, la valutazione dell’impatto dell’attivite0 normativa regionale su pubblica amministrazione, imprese e cittadini. Entro l’anno, inoltre, la giunta approvere0 una proposta di legge per il recepimento della normativa comunitaria nelle materie di competenza legislativa regionale. Per quanto riguarda la semplificazione amministrativa, numerosi sono i terreni su cui il governo regionale ha scelto di impegnarsi. Tra essi l’intesa per lo sviluppo delle procedure telematiche di acquisto di beni e servizi (il cosiddetto e-procurement,); l’intesa con l’Inps per le certificazioni mediche on line; la formazione dei dipendenti nelle nuove tecnologie. Ma semplificazione significa anche superamento delle sovrapposizioni istituzionali e cooperazione tra le varie amministrazioni. In questa direzione vanno le azioni per lo sviluppo delle gestioni associate provinciali-comunali e per le aggregazioni di area vasta, nel contesto di un percorso di riforma del sistema regionale delle autonomie. Si prevede l’elaborazione di una nuova legislazione regionale sulle relazioni Regione-enti locali. Cruciale poi sare0 lo sviluppo dell’e-government e, pif9 in generale, della societe0 per l’informazione Tra le iniziative la nascita e il consolidamento dei centri che avvicinano i cittadini alle nuove tecnologie, l’impegno per la diffusione della banda larga nelle aree rurali e montane oggi escluse, l’intesa con le prefetture per integrare queste amministrazioni periferiche dello Stato nell’infrastruttura telematica regionale.mi piace il discorso tenuto al consiglio regionale ed ora i fatti.Presidente se lo ritiene opportuno sono disponibile ad aiutarla.

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