Moby: il musicista devolve i ricavi del suo ristorante vegan agli animali

Il musicista Moby ha deciso di devolvere i ricavi del suo ristorante vegan alle organizzazioni no-profit che salvaguardano i diritti degli animali, come confermato su Instagram

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    Che Moby sia da sempre sensibile alle cause animaliste è cosa risaputa, ma quest’anno ha superato se stesso decidendo di devolvere il 100% del ricavato del suo nuovo ristorante vegano, sito a Los Angeles, alle associazioni animaliste. Il locale, situato nel quartiere di Silver Lake, si chiama Little Pine ed è un vegan bio bistrot specializzato in cucina mediterranea e californiana, rigorosamente cruelty freee. Insomma, davvero una buona azione!

    Il Little Pine di Los Angeles è stato aperto da Moby lo scorso autunno a scopi benefici, come ribadito dal musicista: “L’apertura del Little Pine non è mai stata concepita come sforzo imprenditoriale tradizionale. Qui voglio rappresentare il veganismo come vero movimento e contribuire a sostenere le associazioni animaliste, che svolgono un lavoro importantissimo.” Il 100% del ricavato sarà infatti devoluto a chi si batte per i diritti degli animali. A confermalo è stato Moby su Instagram, mostrandosi con indosso una t-shirt con l’hashtag #vegan. In quell’occasione il musicista nominò le associazioni cui avrebbe inviato il ricavato: da Humane Society of The United States a Farm Sanctuary, da Mercy for Animals a Physicians Committee for Responsible Medicine e via dicendo.

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    Come dicevamo, Moby è da sempre impegnato nella lotta contro lo sfruttamento degli animali e dell’ambiente. Oltre ad essere un seguace del veganismo, ha dedicato alcuni album a queste tematiche, primo fra tutti “Animal Rights” del 1996. Ha inoltre pubblicato diversi libri a tema, per non parlare del suo impegno a favore di associazioni animaliste e organizzazioni no profit come Mercy For Animals.

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    Auguriamoci, visti gli scopi benefici, che il vegan bistrot abbia più successo del precedente TeaNY café, locale che Moby aprì a New York, sua città natale, nel 2002, chiuso dopo una decina di anni per vicissitudini di vario genere. Buona fortuna Moby!