Merendine per bambini da evitare: la lista nera di Altroconsumo

Alcune merendine per bambini da evitare sono quelle contenute nella “lista nera” di Altroconsumo

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    merendine per bambini

    Ci sono merendine per bambini da evitare. A questo proposito, Altroconsumo ha elaborato una sorta di “lista nera”, dopo aver preso in considerazione varie merende, più di 300, esaminandole in base all’età dei bambini e tenendo conto della tabella nutrizionale e degli ingredienti. In questa maniera la nota associazione è riuscita ad elaborare delle “pagelle”, che sono state messe a punto prendendo come elementi fondamentali le calorie e l’apporto nutrizionale di ogni merenda.

    La “lista nera” di Altroconsumo

    Nella “lista nera” di Altroconsumo rientrano vari tipi di merenda. Non si tratta soltanto di dolci, ma anche di cibi salati, di patatine fritte, di alimenti da frigo e di merende casalinghe, oltre che di bevande. Per ciascun cibo c’è un elenco specifico, che si può consultare sull’apposito sito, avendo la possibilità di mettere in evidenza tutte le caratteristiche di ciascuno. Chi è attento all’alimentazione dei bambini ha, in questa maniera, l’opportunità di scoprire le calorie contenute in ogni spuntino. Tutto ciò serve, naturalmente, a regolarsi, anche dal punto di vista energetico. C’è un’apposita sezione, che permette di visualizzare, in base ad una porzione, quanti zuccheri, grassi, grassi saturi e sale sono contenuti in ogni merenda esaminata. In genere viene preso come valore di riferimento quello costituito da 100 grammi di prodotto. Altroconsumo ha deciso di utilizzare degli appositi colori, corrispondenti a quelli del semaforo, in modo da orientare più intuitivamente la scelta di ciascun genitore. Il verde indica una bassa quantità di nutrienti, il giallo quella media e il rosso un livello alto.

    Alcuni esempi

    Esaminiamo alcuni degli esempi fatti da Altronconsumo, per spiegare meglio quali siano le soluzioni a cui si è arrivati. Ad esempio, un panino con il prosciutto può essere considerato come una merenda sostanziosa. Esaminando il suo contenuto calorico, ci si accorge che esso andrebbe bene per un bambino più grande: è necessario che i più piccoli ne consumino una porzione ridotta. Viene esaminato anche il tanto noto pane con la crema alla nocciola e al cacao, che è molto apprezzato dai bambini. In questo caso Altroconsumo spiega che la merenda è da considerare con molta attenzione, scegliendone la giusta quantità anche in base all’età. Spesso le mamme ricorrono ai succhi di frutta per i loro piccoli. I consigli sul sito ci avvertono che ci può essere la presenza di una quantità eccessiva di zuccheri. Proprio per questo andrebbero preferite le polpe e i frullati.

    Un frutto come la pesca ha poche calorie, quindi potrebbe essere integrato anche con uno snack. Bisogna fare attenzione ad alcuni in particolare di questi, come i wafers, i croissants e i fagottini, che vengono indicati con il colore del semaforo rosso. Se il bambino mangia spesso questo tipo di merende, bisognerebbe che compisse una certa attività fisica. Ampio spazio è dato anche a quelle che possiamo definire “merende casalinghe” (tutte per 100 grammi di prodotto): il pane con la marmellata contiene 189 calorie, il pane con il salame 260 e la pizza arriva a 261.

    Foto di Michele Borioli