Mercatini di Natale 2012 a Bolzano e Merano: gastronomia, tradizione e sostenibilità [FOTO]

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    Ci sono posti che hanno un’atmosfera natalizia magica, quella che vi ricorda la vostra infanzia e la mattina del 25 dicembre quando, un po’ timorosi e speranzosi, andavate a vedere i regali sotto l’albero pieno di luci. Se volete tornare per un attimo a quella sensazione, i Mercatini di Natale di Bolzano e Merano sembrano proprio quello che state cercando. Con le montagne innevate che fanno da cornice, dal 30 novembre al 6 gennaio (escluso Bolzano che termina il 23 dicembre), potrete immergervi in sapori e odori antichi, che quest’anno hanno però una marcia in più: una speciale attenzione all’ambiente, una scelta minuziosa di particolari, strutture e offerte di cui vi parleremo. Volete avere un’idea di quello che vi aspetta arrivando in Alto Adige? Guardate cosa abbiamo visto per voi nella nostra fotogallery.

    Mercatini di Natale a Bolzano

    Poco lontano dalla stazione ferroviaria, basta arrivare in piazza Walther, proprio di fronte al Duomo della città, per entrare nel vivo dell’atmosfera di questo Natale. Musiche tradizionali, opere d’artigianato locale e prodotti tipici a chilometro zero sono solo un piccolo assaggio di quello che si può scoprire girando tra le varie casette allestite per l’occasione. Due particolari all’insegna dell’amore per l’ambiente si possono notare fin da subito.

    Partiamo dal primo: la mobilità sostenibile. Il mezzo di trasporto privilegiato può davvero essere il treno, vista la vicinanza tra il cuore del mercatino originale e la stazione. Inoltre, la Museumobil Card Mercatini Originali permette l’utilizzo illimitato, per 3 giorni, di tutti i mezzi pubblici (per info sui costi www.mobilcard.info), potenziati nel fine settimana, in cui l’affluenza è maggiore. I più temerari, che non si fanno spaventare dal clima invernale, potranno usufruire delle piste ciclabili, che nella sola città di Bolzano possono vantare una lunghezza complessiva di 50 chilometri. Il secondo aspetto green riguarda lo smaltimento dei rifiuti. Quest’anno gli organizzatori chiedono una mano anche ai visitatori per rispettare l’ambiente, con cassonetti della raccolta differenziata sparsi su tutto il percorso del Mercatino.

    Se vi state chiedendo come sono costruite le casette, la risposta, una volta sul posto, è la più ovvia, anche se non sempre scontata: legno e decorazioni naturali (rami e ghirlande d’abete). Tutto quello che troverete segue dei precisi divieti: guerra aperta alla plastica, con tovaglie, tavoli, piatti, posate o decorazioni con questo materiale assolutamente bandite dalla zona della manifestazione. Se siete amanti dell’artigianato, qui potrete riscoprire tecniche antiche, quasi dimenticate, che si svolgeranno davanti ai vostri occhi. Un normalissimo pezzo di legno, attraverso l’arte sapiente di un falegname diventa una vera e propria scultura. Gli artigiani altoatesini hanno un loro stand speciale dove mostreranno in diretta le loro creazioni, come ad esempio la pittura del legno, vetro o ceramica.

    La tradizione di questi luoghi rivive anche negli oggetti che vengono riproposti in piazza: potrete imbattervi in una maschera un po’ spaventosa. Ecco, sappiate che probabilmente avete di fronte Krampus, ovvero il diavolo, che, il 5 dicembre può venire a disturbare il sonno di grandi e piccini. Potete tranquillizzarvi però: verrà poi sconfitto dal protettore dei bambini, Nikolaus, celebrato invece il 6 dicembre. Insomma, l’eterna lotta tra bene e male, rivive anche in questi riti altoatesini. Potrete portarvi a casa alcune creazioni che lo raffigurano, con tanto di corna e campanacci, per avvertire del suo passaggio. Sono molte le manifestazioni che lo rappresenteranno: dal Nikolausumzug a Vipiteno, al Loosr Tuifl a Laces, passando per il Nikolaus-und Krampusumzug a Bressanone e in altre località come Magré, Aldino e Termeno, solo per citarne alcuni.

    Mercatini di Natale a Merano

    Partendo dalla stazione di Bolzano, potrete prendere un treno che vi porterà a Merano, per continuare il vostro viaggio nei mercatini di Natale originali dell’Alto Adige. Chi è già stato in questa perla del Südtirol, potrà apprezzare le nuove casette progettate e realizzate dalla Rubner di Chienes, all’interno delle quali sono stati allestiti prodotti tipici e artigianali in tutta la loro semplicità: dal succo di mela al pane, dallo speck al cioccolato, per arrivare allo Strudel, in tutte le sue varianti, di pasta frolla, pasta tirata o sfoglia. Dalla passeggiata Lungopassirio a Piazza Rena arrivando poi a Piazza Terme, anche Merano ha voluto “dire la sua” in materia di scelte attente all’ambiente e legate alla sua tradizione.

    La gastronomia che ritroverete nelle varie casette rispecchia la logica del chilometro zero: bevande, immancabile il vin brulè servito nelle tipiche tazze del mercato, e cibi, dal Bauerntoast, con pane nero, speck e formaggio, allo Strauben, dolcetti fritti serviti spesso con marmellata di mirtilli rossi, tutti rigorosamente bio. Quest’anno Merano ha anche un simbolo del suo rispetto per l’ambiente: in piazza della Rena non vedrete il solito albero di Natale pieno di luci, ma un’alternativa sostenibile, che si accenderà solo grazie al movimento e all’energia prodotta dai visitatori su delle biciclette. L’artigianato locale rivivrà nella tipica “Stube”, ospitando a rotazione delle creazioni dal vivo, mettendo i visitatori in stretto contatto con l’artista in questione. Durante la nostra visita abbiamo potuto apprezzare in diretta le creazioni in feltro di Edyta, con fibre naturali, e colori ecologici, tutto tinto rigorosamente a mano.

    Un’ultima curiosità: un pasto diverso dal solito e in pieno stile natalizio lo potrete consumare in piazza Terme, accanto alle famose Terme di Merano, dove sono allestite le “Kugln”, ovvero delle maxi sfere colorate, per gustare le specialità locali in una location sicuramente originale.