Melissa: proprietà curative e controindicazioni

Scopriamo le proprietà curative e le controindicazioni della melissa, una pianta dalla spiccata azione sedativa, capace di contrastare lo stress e l’insonnia.

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    La melissa si caratterizza per molte proprietà curative, anche se bisogna stare attenti alle controindicazioni. Tipiche sono le foglie ovali di questa pianta, che appaiono dentellate e hanno un profumo intenso. E’ proprio alle foglie che vanno attribuite molte delle proprietà della melissa. La pianta è nota soprattutto per la sua azione sedativa, che si rivela essenziale per contrastare i periodi di stress e per favorire l’addormentamento. La tisana alla melissa, che si può preparare con 5 grammi di foglie fresche e una tazza di acqua calda, è una vera e propria alleata del nostro benessere.

    Favorisce il rilassamento

    La melissa ha delle spiccate proprietà sedative, in grado di allentare la tensione, ridurre il nervosismo e favorire il rilassamento. Una tisana alla melissa sarebbe ottima da prendere soprattutto nei periodi di stress, quando ci sentiamo travolti da ritmi di vita incalzanti.

    Combatte l’insonnia

    La melissa è utile anche per combattere l’insonnia, sempre per la sua azione sedativa. Può favorire l’addormentamento e garantire un riposo tranquillo, specialmente se l’infuso alla melissa viene consumato in abbinamento alla camomilla e alle radici di valeriana.

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    Favorisce la digestione

    La pianta in questione ha anche proprietà antispasmodiche e quindi si rivela importante per favorire la digestione, per alleviare i crampi addominali e rendere più sopportabili i sintomi caratteristici della sindrome del colon irritabile. La melissa, inoltre, possiede delle proprietà carminative, che si rivelano essenziali in caso di flatulenza e coliche.

    Aiuta il cuore

    L’azione calmante della melissa è utile in molti casi: si dimostra fondamentale anche per mantenere la salute del cuore, in quanto contribuisce a dare al battito cardiaco un ritmo corretto. Se si soffre di ipertiroidismo, non bisognerebbe trascurare le proprietà di questa pianta, in grado di ridurre anche l’attività tiroidea.

    Contrasta il mal di testa

    Avendo un’azione distensiva, la melissa può essere utile anche per contrastare quelle forme di mal di testa dovute all’accumulo dello stress. La pianta si rivela efficace in questo senso, anche perché possiede un’azione antinfiammatoria.

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    Aiuta contro la tosse

    L’infuso della pianta in questione si può utilizzare anche per sedare la tosse. Questo beneficio non è dato soltanto dalle proprietà sedative, ma contribuiscono alcune componenti, come l’acido rosmarinico e l’acido caffeico, che hanno un effetto antibatterico.

    Decongestiona la pelle

    La melissa è ricca anche di flavonoidi, dalle proprietà antinfiammatorie. Proprio per questo è molto utilizzata in cosmetica, per preparare creme per il viso e per il corpo in grado di decongestionare la pelle.

    Le controindicazioni

    Non bisognerebbe esagerare nell’uso della melissa, perché, proprio per la sua azione di riduzione dell’attività della tiroide, può essere dannosa in caso di ipotiroidismo. Chi soffre di glaucoma non dovrebbe consumare questa pianta, perché potrebbe provocare un aumento della pressione dell’occhio. Ne è sconsigliato l’utilizzo durante la gravidanza e nel periodo dell’allattamento. Inoltre bisognerebbe fare attenzione a possibili reazioni allergiche, che possono dar luogo ad eruzioni cutanee.