Marcia per il clima: il 21 settembre 1 milione di persone contro il riscaldamento globale [FOTO]

Marcia per il clima: il 21 settembre 1 milione di persone contro il riscaldamento globale [FOTO]

1 milione di persone in tutto il mondo alla marcia per il clima del 21 settembre

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    New York: migliaia di persone alla marcia per il clima

    La marcia per il clima del 21 settembre ha visto la partecipazione di 1 milione di persone, che sono scese in strada in 159 Paesi del mondo per dire no al riscaldamento globale e per chiedere interventi urgenti a favore di un miglioramento delle condizioni climatiche nel mondo. Grande successo a New York, con la partecipazione anche di alcuni personaggi famosi, ma ottimo riscontro anche nel nostro Paese. A Roma migliaia di persone si sono riunite al Colosseo, per partecipare alla manifestazione.

    Le foto realizzate in tutto il mondo sono state proiettate nel corso della marcia americana. Anche nella nostra capitale, che ha visto una vera e propria invasione di biciclette, è stato realizzato un particolare scatto dall’alto, attraverso un drone. Moltissime persone hanno formato un cuore verde, per una politica ambientale maggiormente corretta e concreta a favore del nostro pianeta. La People’s Climate March è stato un ottimo modo per far sentire la voce di chi chiede dei fatti urgenti per contrastare i preoccupanti cambiamenti climatici che sono stati registrati negli ultimi tempi. All’evento di Roma ha partecipato anche Laura Boldrini, presidente della Camera, che ha chiesto degli interventi specifici al Governo. Alla marcia di New York è stato presente anche Leonardo Di Caprio, che si è mostrato vicino ai leader del Canada. Tra gli altri intervenuti, anche il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, quello dell’Ambiente Segolene Royal, il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, il sindaco Bill De Blasio e l’ex vicepresidente Al Gore. La sostenibilità e la voglia di costruire un futuro migliore per il nostro pianeta: questi i principali obiettivi dell’evento, che ha preso vita con una manifestazione organizzata in occasione del vertice delle Nazioni Unite sul clima del 23 settembre. Un’occasione per far sentire la propria voce contro il riscaldamento globale e per invitare i leader mondiali a trovare una soluzione, dopo il fallimentare summit di Copenhagen del 2009.

    marcia clima mappa

    Si è trattato della più grande mobilitazione ambientalista mai messa a punto in tutto il mondo. Sono state 3.000 le iniziative realizzate dagli attivisti, per partecipare attivamente ad un evento importante, un momento storico nella lotta contro i cambiamenti climatici. Nella città americana saranno presenti, in occasione del summit internazionale, 125 capi di Stato.

    L’occasione ha rappresentato anche un modo per riflettere sulle iniziative da attuare in vista del vertice sul clima di Parigi che si svolgerà nel corso del prossimo anno. Proprio durante questo importante evento dovrebbe essere realizzato un nuovo accordo che impegnerebbe i Governi degli Stati del mondo ad effettuare degli interventi con l’obiettivo di limitare entro 2 gradi il riscaldamento globale. Gli studiosi avvertono dei pericoli in cui incorre il nostro pianeta: fenomeni meteo estremi e un grande aumento delle temperature. Il rapporto New Climate Econom, realizzato dalla Commissione globale indipendente sul clima e l’economia, ha sottolineato, tra l’altro, che trovare una soluzione per ridurre le emissioni è un vero e proprio vantaggio per la crescita economica di un Paese.

    A Roma l’evento è promosso da Power Shift Italia, Italian Climate Network, Legambiente e KyotoClub, con la collaborazione di Avaaz Italia. Dopo la realizzazione della coreografia con tutte le persone presenti, ci si è spostati in bicicletta per una grande marcia ecologica nelle vie del centro di Roma, fino a raggiungere i Fori Imperiali. Qui è stato dato spazio all’intrattenimento, con musica, realizzazioni artistiche ed interventi. E’ stata seguita in diretta la marcia americana e tutto ha costituito un importante momento di dibattito sul tema dell’evento. Numerosi eventi sono stati realizzati anche in altre città italiane. A Messina, alle ore 10, c’è stato un raduno in Piazza Antonello, al quale hanno partecipato cittadini e associazioni e durante il quale è stata consegnata una petizione. A Cagliari si è svolta una pedalata collettiva tra il municipio della città e quello di Quartu S. Elena. A Torino l’associazione Bike Pride ha aderito alla marcia in corrispondenza del summit mondiale. A Lecce la camminata collettiva si è svolta a partire dalle 19:30 in Piazza Mazzini.

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