Maltrattamento animali: La Lav di Torino chiede un circo senza animali

Maltrattamento animali: La Lav di Torino chiede un circo senza animali

La velina Giulia Calcaterra nega i maltrattamenti nei confronti del suo cane

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    circo senza animali

    Continua la battaglia contro il maltrattamento degli animali nei circhi, ragion per cui la Lav avrebbe invitato il comune di Torino a ospitare in città per la fine dell’anno, un circo senza animali, invece di quelli tradizionali. La richiesta sarebbe stata esposta durante un presidio organizzato dalla Lav torinese dinnanzi il Palazzo Civico. Sono già arrivate, come ogni anno, le richieste da parte delle comunità circensi di attendarsi a Torino per i mesi di novembre e dicembre. Rispetto agli anni scorsi, però, per la prima volta sarebbe arrivata la richiesta da parte di un circo per il cui spettacolo di intrattenimento non verrebbero utilizzati gli animali.

    Sarebbe questa l’occasione concessa al Comune di adempiere al regolamento per la tutela e il benessere degli animali in città, approvato l’anno scorso, contenente l’incompatibilità delle specie esotiche con le strutture circensi, stando a quanto sottolineato dagli stessi esponenti della Lav.

    L’assessorato allo sport avrebbe rifiutato, però, la richiesta del circo senza animali, preferendo quello tradizionale. Sono diverse le zone in cui gli spettacoli circensi senza animali sono già realtà, Firenze è una di queste, dove presto sarà allestito un circo senza animali. Il passaggio storico è atteso, dunque, pe Torino, ma arriverà?

    Foto GoodB

    Dopo una settimana di polemiche e critiche contro la Velina di Striscia la Notizia accusata di aver maltrattato e soppresso il suo cane, un rottweiller, sembra essere venuta fuori la verità. Sarebbe stata la stessa Giulia Calcaterra ad aver dichiarato e ammesso di aver fatto sopprimere il suo cane, in seguito al bombardamento di critiche da parte degli animalisti che ne chiedevano l’espulsione da un programma noto come difensore dei diritti degli animali.
    Davanti alle prove delle foto e degli stati di Facebook della nuova reginetta non poteva essere altrimenti.

    Cosi dopo la prima smentita delle accuse in cui la ragazza dichiarava di aver donato il cane in affidamento, la giovane Velina ha deciso di cambiare la sua versione nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere di Novara:

    Il cane purtroppo è stato fatto sopprimere per una malattia accertata e certificata dal veterinario. Ho fatto davvero di tutto per far sì che questo non dovesse accadere. Purtroppo non riconosceva più me come padrona: mi ha aggredita e ha aggredito anche mio fratello. La situazione non poteva più essere gestita, non sono riuscita a trovare nessuno che potesse occuparsene come un cane di questo genere in queste condizioni avrebbe richiesto. Posso però in tutta onestà dire che ho cercato di evitare tutto ciò fino all’ultimo“.

    Enrico Rizzi, coordinatore del partito animalista europeo aveva fatto sapere, tramite un comunicato online, che la ragazza doveva essere immediatamente sostituita con un’altra che potesse essere di esempio nel rispetto degli animali. A quanto dichiarato dalla ragazza, invece, non vi sarebbero preoccupazioni circa il suo futuro, la stessa avrebbe ricevuto rassicurazioni da parte del personale della redazione che l’avrebbe invitata a “lasciarsi scivolare certe critiche e accuse”.

    LP

    Non si fermano le polemiche sulla velina Giulia Calcaterra, che è stata accusata di compiere maltrattamenti nei confronti del suo cane. La ragazza comunque, anche attraverso l’intermediazione del suo staff, tende a ridimensionare la questione, negando ogni accusa. Il problema consisterebbe semplicemente nel fatto che la velina sarebbe impossibilitata a conciliare il lavoro con la vita privata, per cui avrebbe deciso di regalare il suo rottweiler. Infatti Giulia Calcaterra aveva messo un annuncio su Facebook, in cui affermava di voler dare via il suo cane.

    Nel suo annuncio diceva a chiare lettere: “REGALO Rottweiller 3 anni e mezzo vaccinato con micro chip. Non posso piu’ tenerlo, chi fosse interessato mi contatti in privato. NO CANILI, NO ALLEVAMENTI, NO PERDITEMPO. Grazie“.

    Tra l’altro la situazione sarebbe stata complicata dal fatto che la velina avrebbe riportato un incidente, di cui sono evidenti ancora i segni. Insomma, adesso la velina nega ogni cosa, respingendo tutte le accuse che sono ricadute su di lei.

    Se ha deciso di liberarsi del suo rottweiler, è stato soltanto per i nuovi impegni lavorativi che sta affrontando. E’ certo comunque che la questione lascia molti dubbi.

    Nessuno vuole accusare la velina, però su questi casi bisogna essere sempre molto prudenti, perché i maltrattamenti degli animali spesso vengono tenuti nascosti.

    Ci sarebbe anche da discutere sulla scelta di liberarsi del cane a causa degli impegni di lavoro. Non dobbiamo infatti dimenticare che scegliere di tenere un animale in casa è un atto consapevole. Non si può trattare un animale come un giocattolo, di cui sbarazzarsi, quando sopraggiungono dei problemi.

    GR

    È diventata immediatamente famosa la nuova velina di Striscia la Notizia, Giulia Calcaterra, ma purtroppo per lei non per qualcosa di positivo. La giovane ragazza, infatti, è al centro di una bufera scoppiata sul web dopo la sua nomina come velina del programma, per maltrattamento animali, nello specifico per aver maltrattato il suo cane, un rottweiler di tre anni.

    6 mesi fa la ragazza, Giulia Calcaterra, aveva messo online, su Facebook, un annuncio. Oltre all’annuncio, recuperato online, sono state recuperate anche le foto allegate che ritraevano il povero cane, triste e forse davvero desideroso di trovare qualcuno che si prendesse cura di lui, dato lo stato in cui appariva, ovvero legato a cappio stretto con una fune, tanto tesa da farlo apparire rigido, sulle zampe anteriori e con la lingua di fuori. Le foto shock non sono passate di certo inosservate, soprattutto agli animalisti e amici degli animali che hanno scatenato la bufera contro la velina che maltratterebbe gli animali.

    Data la sua posizione in difesa dei diritti degli animali, Striscia la Notizia è stata chiamata in causa affinché intervenga contro Giulia Calcaterra. Lo stesso Edoardo Stoppa, famoso inviato del programma per i casi sugli animali, è stato interpellato per intervenire pubblicamente nel caso.

    Dall’atra parte l’ufficio stampa della neo velina cerca di correre ai ripari ma con scarso successo. La povera velina non poteva conciliare la sua nuova carriera con il mantenimento del cane, ragion per cui aveva deciso di darlo in affido. Inoltre, per evidenziare l’esistenza di un problema, sembrerebbe che il rottweiler abbia aggredito la giovane ragazza, visto che in una nota si legge che in seguito a un recente incidente con l’animale, la ragazza ne riporterebbe ancora i segni.

    L’obiettivo della giovane, amante degli animali, era quello di regalare il suo rottweiler per adottare un cane di piccola taglia, più facile da accudire, magari uno di quelli che stanno bene nelle borsette, come se gli animali fossero dei giocattoli.

    Le parole della giovane velina e del suo ufficio stampa raccontano tante versioni e tante scuse, ma i fatti, anzi le foto del cane legato a una corda tesa, al quale quasi manca il respiro, raccontano ben altro e sembrano molto più credibili di tante parole.

    La polemica non sembra arrestarsi soprattutto dopo il giro di voci secondo cui la ragazza avrebbe richiesto la soppressione dell’animale, non avendo trovato nessuno che lo prendesse con se. Sospetto creatosi subito dopo che la velina avrebbe risposto a un commento su Facebook e segnalato su petblog.it:

    Senti grandissimo idiota!!!! Quando un cane come una persona muore dispiace.. e io ho pubblicato una foto x ricordarlo alle persone che lo conoscevano!!!! Se poi ci sono persone che invece di commentare con un normale “mi dispiace” commenta facendo domande del tipo come si chiamava o quanti anni aveva mettendo il dito nella piaga io rispondo come [bip] voglio!!!! Ci vorrebbe un minimo di cervello in queste cose!

    Rimane ora il mistero sul destino del povero cane e capire che fine abbia realmente fatto, se sia ancora vivo oppure, come dice la stessa velina nel suo commento, morto. Ma in che modo?

    Nel giro di poche ore sono state raccolte migliaia di firme sul web con l’intento di “eliminare esempi di tale squallida insensibilità”. Gli animalisti si aspettano che gli autori di Striscia la Notizia sostituiscano immediatamente la velina con un’altra ragazza che possa essere modello di civiltà e rispetto per gli animali.

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