Lavatrice a manovella: una vecchia idea per un modo di vivere green

Lavatrice a manovella: una vecchia idea per un modo di vivere green
da in Acqua, Vivere green
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    lavatrice a manovella

    Più che un’invenzione ecosostenibile si potrebbe parlare di ritorno al passato, con la lavatrice a manovella, completamente ecofriendly. Un ritorno al passato, perché, modelli di questo tipo di lavatrice esistevano già anni addietro, negli anni ’30 – ’50 circa, proprio nel nostro Paese. Sembrerebbe, però, che i tempi siano cambiati e quello che una volta era una sola alternativa economica e funzionale, oggi sia un’alternativa anche ecologica per chi decide di abbracciare uno stile di vivere green, senza dover rinunciare alle comodità o facilitazione per compiere i disbrighi domestici.

    Il nuovo modello di Up-Stream, questo il nome della lavatrice a manovella, è stato reinventato come elettrodomestiche utile in quei paesi dove lo sviluppo non permette di utilizzare elettrodomestici standard, per mancanza di beni primari quali acqua ed elettricità.

    Per questo motivo il ritorno al passato, il ritorno alla vecchia lavatrice a manovella torna a essere una soluzione sia funzionale ed economica per chi ancora non può permettersi una lavatrice standard ma anche una soluzione ecologica per chi preferirebbe uno stile di vita a basso impatto ambientale.

    La lavatrice a manovella UpStream è interamente realizzata con materiali riciclati e riutilizzabili. il prodotto è nato dalla collaborazione di due giovani studenti universitari, Aaron Stathum ed Eliot Coven, iscritti al corso di disegno industriale della Philadelphia University. Sebbene questo modello di lavatrice ecologica esisteva già 40 anni fa, o più, ancora non è disponibile sul mercato e si tratterebbe solo di un prototipo.

    I materiali impiegati per la realizzazione di questa lavatrice sono talmente semplici che quasi si potrebbe provare a realizzarla da soli.

    La lavatrice, infatti, è costituita da un secchio di plastica, un cavo in fibra di plastica, una copertura in neoprene. Per farla funzionare è necessario un minimo impiego di acqua.

    È necessario, inoltre, una corda che legata al piede dell’utilizzatore, permette di far girare il cestello senza tante difficoltà, persino per la centrifuga. Il tutto funziona senza alcuna necessità di energia elettrica. Oltre a permettere di ottenere un ottimo risparmio in termini di consumi, la lavatrice a manovella ha un costo relativamente basso, non superiore ai 3 euro.

    Foto di Daniel Romero

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