L’UE cerca di limitare i gas serra con il protocollo di Kyoto, da estendere fino al 2018

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L’Unione Europea vorrebbe estendere la validità del protocollo di Kyoto fino al 2018 per cercare di tenere sempre più sotto controllo i gas serra. L’impresa però non sembra delle più semplice: oltre ad alcuni paesi membri sfavorevoli, ci sono gli Stati Uniti d’America, il Giappone e la Russia, oltre alle economie emergenti come Cina e India. Senza il loro contributo, però, il riscaldamento globale e tutte le sue devastanti conseguenze possono solo accelerare.

Il trattato di Kyoto è stato stipulato nel 1997, è entrato in vigore nel 2005 e rischia di scadere il prossimo anno, salvo proporoga: l’accordo avrebbe dovuto prevedere un impegno serio a cura dei 183 paesi firmatari per ridurre le emissioni co2 e tenere sotto controllo l’effetto serra. La scelta degli States di non notificare l’accordo, seguiti da Cina e India, hanno reso impossibile il raggiungimento degli obiettivi sulle emissioni di anidride carbonica, sulle limitazioni dei cambiamenti climatici e il correlato inquinamento ambientale: affinché il protocollo di Kyoto venga prolungato e l’obiettivo raggiunto, è indispensabile l’adesione di questi stati e di tutti i paesi membri dell’Unione Europea.

Mar 30/08/2011 da Elisabetta Fonte

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Marco 30 agosto 2011 11:08
Subtract karmaAdd karma2 Punti

Un bel modo di ridurre drasticamente la CO2, incentivando l’edilizia, sarebbe quello di costruire case decenti, una volta tanto. Muri spessi contro il sole e pannelli ventilati. pannelli isolnati all’interno. solai e solette con i contromaroni. E cominciare ap ensare in maniera più furb: PERCHè METTERE UN PAVIMENTO A SOFFFITTO IN UNA CASA BEN ISOLATA???? è una boiata perchè il massetto impiega tot tempo a scaldarsi….! cavolo! tutto calore perso..

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