L’inquinamento atmosferico mette a rischio il futuro del Pianeta Terra

L’inquinamento atmosferico mette a rischio il futuro del Pianeta Terra
  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

disastri_ambientali_cambiamenti_climatici

Lo stato del Pianeta Terra è sempre più compromesso a causa dall’inquinamento atmosferico: i livelli di anidride carbonica sono ormai a livelli altissimi -pari a 390 parti per milione-, i massimi raggiunti negli ultimi 800 mila anni. I cambiamenti climatici sono un problema di cui si vedranno le conseguenze per secoli e secoli, e noi ancora fatichiamo a rendercene conto e a trovare soluzioni efficaci.

L’ultima ricerca scientifica al riguardo, elaborata dal Csiro, ente di ricerca australiano, in collaborazione con l’Ufficio di Meteorologia “Stato del Clima 2012″, dice che gli effetti dei cambiamenti del clima iniziano a diventare effettivamente visibili: se le temperature continuano a seguire, anche lo stato dei gas serra nell’atmosfera e delle emissioni di co2 non accenna a diminuire, anzi, crea un conseguente ed inesorabile aumento dei livelli del mare e dello scioglimento dei ghiacci.

Le conseguenze, però, possono essere ben peggiori di queste: disastri ambientali come inondazioni, siccità e terribili cicloni potrebbero diventare ancora più frequenti e drammatiche. È dal 1950 che si conta che ogni decennio sia peggiore del precedente in termini di temperature, e nei prossimi cinque anni i livelli di emissioni di co2 potranno arrivare alle 400 parti per milione -un livello davvero eccessivo e preoccupante- se non si attueranno politiche idonee di tutela ambientale e sostenibilità ambientale.

Deforestazione, l’utilizzo di combustibili fossili e altri comportamenti poco sostenibili sono le principali concause di un impatto ambientale devastante; i recenti tsumani, terremoti e maremoti potrebbero diventare solo un assaggio di cosa ci può aspettare se i governi e le popolazioni non si attivino per migliorare il rispetto dell’ambiente e la sua tutela. Per chi ancora pensa che i mutamenti climatici siano variabili naturali del pianeta in cui viviamo, dovrà necessariamente ricredersi: lo studio scientifico di cui abbiamo parlato, infatti, testimonia che le emissioni relative alle attività umane sono la principale causa del peggioramento dell’inquinamento dell’aria, e non siano -dunque- una normale conseguenza dell’evoluzione del pianeta.

Se l’Unione Europea tenta di tutelarsi dai disastri europei con una nuova legge, non è da meno il Ministro dell’Ambiente che una sua ricetta contro i disastri ambientali. Ma saranno effettivamente misure utili e sufficienti per risolvere questa drammatica situazione, forse non ancora compresa appieno nella sua gravità?

photo: telemal

456

Vedi anche:

L'uomo e la distruzione dell'ambiente in un video

La Terra prima dell'arrivo del'uomo aveva un certo equilibrio. Dalla sua comparsa l'uomo ha iniziato a sfruttare le risorse naturali senza nessun rispetto per quell'equilibrio naturale. Il mondo è diventato un cimitero. Sulle note di "In the Hall of the Mountain King" di Edvard Grieg questo video osserva la distruzione del nostro bellissimo pianeta per colpa delle scelte scellerate dell'essere umano. La clip è stata prodotta da Steve Cutts.

FacebookTwitter

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Gio 26/04/2012 da in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Seguici