L’energia fotovoltaica e l’agricoltura biologica si incontrano a Gela

L’energia fotovoltaica e l’agricoltura biologica si incontrano a Gela, in una serra dove la coltivazione dei prodotti agricoli si mixa con la produzione di energia pulita

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    È Gela la nuova capitale dell’energia fotovoltaica e dell’agricoltura biologica: sorgerà infatti proprio in questa zona della Sicilia un grande polo agro-alimentare strettamente correlato con la produzione di energia pulita. L’ambizioso progetto conta su un investimento di 110 milioni di euro, di cui il 35% proverranno da contributi previsti. Non solo una proposta tangibile di sviluppo sostenibile, ma anche una fabbrica di posti di lavoro.

    L’avvio vedrà la gestione di 500 nuovi posti di lavoro -che diverranno la metà per la gestione pluriennale del progetto-, alimentando un vero e proprio nuovo business dell’energia rinnovabile. Ma come funzionerà esattamente questo nuovo progetto? Si tratta di un processo a impatto zero che vede il tetto della serra coperto da pannelli fotovoltaici che serviranno dunque a soddisfare il fabbisogno energetico della serra stessa: oltre alla coltivazione dei prodotti agricoli, la gestione dei rifiuti agricoli permetterà di utilizzarli al massimo anche per la produzione di energia.