Inquinamento: primato negativo per le città italiane

Tra le città europee con il maggior livello di inquinamento dell'aria, primeggiano quelle italiane

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    Inquinamento, primato negativo per molte aree urbane italiane

    L’Istituto Nazionale di Statistica ha pubblicato i dati sull’inquinamento e sulla qualità dell’aria delle principali aree metropolitane europee. Purtroppo, la classifica non esprime buoni giudizi per le città italiane, che la fanno da padrona per quanto riguarda le zone urbane meno virtuose d’Europa. Nel vecchio Continente, come era lecito attendersi, le cittadinanze ecologicamente più attente si confermano ancora una volta quelle scandinave.

    Ad essere ancora più crudi con la formulazione dei dati riportati dall’Istat su base EEA, segnaliamo che tra le prime 30 città d’Europa con il più basso livello qualitativo dell’aria, ben 17 sono italiane. In particolare, Torino occupa la ben poco ambita piazza di “second leader” della parte inferiore della lista, seguita da Brescia, Milano e dalla capitale bulgara Sofia (un’altra grande città bulgara, Plovdiv, si aggiudica invece la posizione di area urbana con la peggiore qualità dell’aria).

    Abbandonando il settentrione d’Italia, e trasferendoci nel Centro e nel Mezzogiorno, va sicuramente meglio, anche se c’è davvero poco di cui gioire. La capitale Roma, ad esempio, si piazza in 181ma posizione su 221, alle spalle di Lubiana.

    Per quanto riguarda la top ten, come già preannunciato la maggior parte dei posti sembrano essere occupati da città scandinave e delle rimanenti aree del Nord Europa. Tallin per l’Estonia, Stoccolma, Lund e Malmo per la Svezia, Dublino per l’Irlanda, Helsinki per la Finlandia e Rostock per la Germania godono di un buon piazzamento, dimostrando un livello di inquinamento atmosferico contenuto.

    Tra gli altri record negativi, invece, ancora una città italiana. È Napoli, che regnerebbe, in Europa, per volume di biossido di azoto, principale responsabile delle piogge acide. Bene invece Palermo, città italiana con il minor livello di inquinamento dell’aria.

    Immagine tratta da ecoo.it