Inquinamento delle spiagge 2012: è allarme in Calabria, Liguria e Campania

Inquinamento delle spiagge 2012: è allarme in Calabria, Liguria e Campania
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    La bellissima spiaggia di Goa in India

    È pensare che la principale attrattiva di alcune regioni italiane, come la Campania e la Calabria, sia proprio la spiaggia. Da anni la Calabria è sempre stata rinomata per la bellezza dei suoi mari. Purtroppo quest’anno la regione insieme alla Liguria e la Campania si posiziona all’ultimo posto, della classifica delle spiagge più pulite d’Italia. Le tre regioni, infatti, si aggiudicano ben 19, 15 e 14 punti critici. Dal versante opposto, invece, Sardegna e Toscana, mantengono il titolo di spiaggia pulita. È quanto si apprende dall’ultimo rapporto di Goletta Verde 2012, che ha analizzato tutte le spiagge della nostra penisola. Già qualche mese fa era stato emesso il bollettino sulla situazione dei fiumi, con tanto di allarme rosso per fiumi e laghi concentrati nel centro nord. Circa 24milioni di abitanti non ha un sistema di trattamento delle acque nere, soprattutto in Sicilia, Lazio e Lombardia. Di questi, inoltre, circa 109 comuni risultano fuorilegge, in quanto non viene effettuata la depurazione degli scarichi, secondo quanto dichiarato da Legambiente.

    LP

    A mare non è vietato fumare, tuttavia è bene ricordarsi che insabbiare i mozziconi di sigaretta è da incivili, in quanto non essendo biodegradabili, finiscono per favorire l’inquinamento delle spiagge e del mare. Bisognerebbe avere rispetto per quel patrimonio naturalistico che cerca di sopravvivere nel nostro Paese e comportarsi civilmente d’estate ricordando di non buttare le cicche di sigaretta in spiaggia o in mare, sarebbe un grande contributo.

    Come ogni anno anche per quest’estate l’organizzazione per la difesa per l’ambiente Marevivo, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e in collaborazione con la JT International Sa (JTI), entra in battaglia per difendere le spiagge e il mare dai bagnanti, turisti e non, che con molta nonchalance, buttano o insabbiano i mozziconi delle sigarette, fumate sotto l’ombrellone.

    Ma il mare non vale una cicca? È questo lo slogan che per quest’estate 2012 è stata assegnata alla campagna contro l‘inquinamento delle cicche di sigarette, come nelle precedenti, fin dalla prima inaugurata nel 2009.

    Nel primo weekend di agosto, tra sabato 4 e domenica 5, i volontari aderenti all’iniziativa, percorreranno tante spiagge della penisola per distribuire oltre 100 mila posacenere tascabili, insieme a un opuscolo informativo con dati preoccupanti sullo stato di degrado di oggetti che finiscono in mare a causa di bagnanti sbadati, come accendini, lattine, bottiglie di plastica e di vetro e quelli che, come i mozziconi di sigarette, rimangono in spiaggia.

    Così nessuno avrà più scuse per buttare la sigaretta spenta in spiaggia. Almeno è questo l’obiettivo che si spera di ottenere una volta distribuiti i posaceneri portatili. Stando ai dati riportati da un’indagine, sarebbero circa 600mila i mozziconi di sigarette che in estate, ogni giorno, vengono abbandonati sui lidi italiani.

    Una volta ricevuto il posacenere, i nuovi proprietari fumatori, saranno invitati a dare l’esempio e portare a mare, durante l’estate, il posacenere portatile, quando sentiranno il bisogno incontenibile di fumare una sigaretta. È di fondamentale importanza ricordare il potere inquinante dei mozziconi di sigaretta prima di insabbiarli vicino all’asciugamano o all’ombrellone.

    Non dobbiamo dimenticare che il mare non è solo un luogo dove passare le proprie vacanze, ma un ambiente dove persone e specie marine vivono tutto l’anno. La gestione dei rifiuti viene prima di tutto dalla disponibilità dei singoli a rispettare l’ambiente che li circonda e questo vale anche per i mozziconi di sigarette che devono essere correttamente smaltiti. Appoggio con piacere la campagna di Marevivo in quanto è una delle iniziative che si pone come obiettivo quello di sensibilizzare i bagnanti a compiere un piccolo ma significativo gesto” – È il messaggio di Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente, intervenuto direttamente sulla campagna.

    Ecco le spiagge dove avrà luogo la distribuzione di posacenere.

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